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eCultValue, un progetto europeo per diffondere l'uso dell'ICT per i beni culturali

eCult observatorySecondo il 'Rapporto sulla competitività europea 2010' le industrie culturali e creative in Europa sono uno dei settori più dinamici, che rappresentano il 3,3% del PIL dell'Unione Europea e il 3% dell'occupazione. Inoltre, dato l'immenso patrimonio culturale concentrato in Europa, i settori creativi e culturali sono il veicolo di significativi cambiamenti di stili di vita e del progresso, tra cui lo sviluppo di nuovi posti di lavoro, modi innovativi per avvicinarsi ai capolavori del patrimonio culturale e l'instaurarsi di dialoghi intergenerazionali e interculturali.

Teche tecnologiche per il Museo Archeologico di Cerveteri

teche cerveteriSono ‘teche parlanti’ uniche al mondo: con un semplice tocco sul reperto, le vetrine si trasformano in autentici touch screen e diventano multimediali e interattive grazie a realtà aumentata, video e divulgazioni d’autore a cura di Piero Angela e Paco Lanciano. Si chiama ‘Touch on glass’ ed è la tecnologia che ha fatto il suo esordio luned' 16 maggio al Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri con ‘Museo Vivo’, le ultime installazioni nell’ambito del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (Dtc), gestito dalla Finanziaria Laziale di Sviluppo per conto della Regione Lazio. L’iniziativa – allestita da Mizar e noideaLab e realizzata in accordo con la Soprintendenza dell’Etruria Meridionale - è stata presentata a Cerveteri dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dalla Soprintendente per i beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Alfonsina Russo Tagliente, dal Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, dal Presidente Filas, Michele Pasca Raymondo e dal giornalista e divulgatore Piero Angela.

Ferrara si dota di "muri parlanti"

castello estense_wlm"Talking walls" è il nome del progetto inaugurato lo scorso 8 maggio presso il Municipio di Ferrara che permette di usufruire di nuovi percorsi turisti nella città. Il progetto vede protagonisti personaggi ferraresi come Ettore Bugatti, Michelangelo Antonioni, Giorgio Bassani e Cristoforo Messisbugo.

Grazie all'uso di tecnologie basata sui QRCode sparsi per le vie di Ferrara,  i cittadini e i turisti in visita alla città potranno facilmente apprendere informazioni su personaggi ed eventi ferraresi mediante smartphone e tablet.

Oltre alle informazioni storico-artistiche sono presenti un gioco e una caccia al tesoro in modo da permettere anche ai più piccoli di poter conoscere il patrimonio culturale divertendosi. Ancora una volta, quindi, i QR code vengono scelti per permettere di offrire un servizio di supporto alla visita turistica e per raccontare le città realizzando percorsi turisti insoliti.

Anche la Reggia di Caserta ha la sua app

app reggia casertaE' stata annunciata il 6 maggio 2013 dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Caserta e Benevento la pubblicazione dell'applicazione per dispositivi mobile dedicata alla Reggia di Caserta e il suo territorio. La "Guida della Reggia di Caserta e del suo territorio” è stata realizzata da ARTE.it, start up digitale che si occupda di mappare l’arte in Italia, ed è disponibile sul suo sito web e scaricabile per Apple iPhone in italiano e inglese su App Store iTunes.

L’applicazione vuole valorizzare la Reggia, il suo parco e tutto il patrimonio artistico del territorio circostante in modo da ampliare l'offerta culturarale al turismo locale e facilitarne la sua conoscenza, così da "completare il più ampio progetto di valorizzazione del territorio e del sito Unesco del Complesso vanvitelliano che la Soprintendenza sta portando avanti con anche il contributo di Civita Musea Gruppo Civita e TicketOne". Nell'applicazioni sono presenti oltre venti schede descrittive, corredate di immagini, del Palazzo Reale e il suo parco, incluse le sale, gli arredi, le principali opere d’arte esposte, i giardini e le fontane. Ulteriori venti schede sono georeferenziate e dedicate alla mappatura delle principali località e luoghi di interesse artistico presenti nelle vicine San Leucio e Casertavecchia inclusi i punti di interesse delle provincie di Caserta e Benevento.

Pompei ed Ercolano al British Museum, c'è anche l'app

pompei life death appAperta fino al 29 settembre 2013 la mostra "Life and death Pompei and Herculaneum" vuol far conoscere ai visitatori del British Museum di Londra la storia della vita a Pompei ed Ercolano e la loro distruzione a seguito dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. La mostra, ospita 250 oggetti molti mai visti fuori dall'Italia ed è particolare per il suo allestimento che permette un salto nel passato, tra le case dei romani, permettendo di rivivere la quotidinatià delle case e delle strade delle due città ed il tragico evento. E' realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. All'interno della mostra è presente anche un nuovo filmato realizzato dal Museo Archeologico Virtuale di Ercolano sulla ricostruzione virtuale della Casa del Poeta Tragico di Pompei.

Per visitare la mostra è stata creata un'applicazione per dispositivi iPhone, IPad e sistemi Android. L'app consente di esplorare la città attraverso alcune mappe dell'area contenenti alcuni oggetti chiave presenti nella mostra. L'applicazione include anche degli approfondimenti sulla vita nelle due città: contesto urbano, commercio, religione, divertimento, usanze culinarie.

Tech Tour, la realtà aumentata per visitare le antiche vie dell'Europa

techcooltourE' stato presentato lunedì 29 aprile al Palazzo “Grandi Stazioni” di Venezia il progetto Tech-Tour (Technology and Tourism), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma quadro per la competitività e l’innovazione CIP 2007-2013. La conferenza di fine progetto si è svolta sul tema della “La tecnologia al servizio della cultura - un’opportunità per il turismo”.

Tech Tour propone due percorsi turistici attraverso le vie romane e bizantine con l'utilizzo di un'applicazione per dispositivi mobile dotata di realtà aumentata che permette di usufruire di ricostruzioni in 3D, animazioni e ulteriori informazioni multimediali sui luoghi romani e bizantini che si visitano lungo gli itinerari. 

Online la Digital Library Euromed Heritage

logo euromedIl progetto europeo Euromed Heritage ha annunciato l'apertura della sua biblioteca digitale realizzata in collaborazione con Manumed, progetto di valorizzazione del patrimonio scritto e immateriale dell'area euro-mediterranea.

La nuova biblioteca virtuale nasce come un centro di risorse ricco e sostenibile destinato a raccogliere tutti i documenti prodotti nell'ambito del Programma Euromed Heritage. I documenti sono accessibili e scaricabili dalla piattaforma e-corpus, una biblioteca digitale completa per il patrimonio culturale creato nel 2009. La biblioteca cresce in modo incrementale organizzando una molteplicità di documenti, più di 2,3 milioni.

Disponibile la prima app del Museo del Prado

prado guideIl Museo del Prado di Madrid ha presentato la sua prima applicazione ufficiale. La app è una guida per iPad che permette di esplorare la Collezione permanente del Museo. Tramite di essa infatti, è possibile ammirare capolavori di artisti come Tintoretto, El greco, Velazquez, Beato Angelico, Boach. Si tratta di 400 immagini in alta risoluzione ottimizzate per devices digitali incluse immagini del retro di alcuni dipinti e dei dittici che non sono visibili nella galleria. Le opere sono raccolte nelle diverse scuole: italiana, spagnola, tedesca, francese, inglese insieme a due capitoli sulle opere su carta e alla scultura e le arti decorative. E' possibile selezionare le opere da consultare in base anche in base al periodo e all'artista. Brevi didascalie e approfondimenti storici permettono di approfondire la conoscenza delle opere. Mediante cinque percorsi tematici è possibile conoscere con più dettaglio le collezioni e di avvicinare il piccolo pubblico alla sua scoperta. E' anche possibile condividere contenuti sui social network come Facebook e Twitter.

Google Art Project, davanti alle opere tre volte il tempo che nel museo

notte stellata_googleIn occasione della Giornata Mondiale dell'Arte, lunedì 15 aprile, Google ha fornito le cifre relative a Google Art Project, il servizio che permette di visitare virtualmente alcuni importanti musei del mondo conoscendone le collezioni esposte. Il progetto partì nel febbraio del 2011 e oggi conta più di 200 musei partecipanti presenti in 43 paesi differenti. Attualmente sono 40.000 le opere digitalizzate presenti nel portale. L'opera più apprezzata dai visitatori è "La notte stellata" di Van Gogh conservata al Museum of Modern Art (MOMA) di New York, che viene inserita anche nelle gallerie dei singoli utenti create per creare e condividere le collezioni personali. La possibilità di conoscere le opere in alta risoluzione incoraggia i visitatori a permanere più tempo davanti alle opere: in media le persone passano una media di un minuto per osservare un dipinto online, contrariamente ai venti secondi passati davanti ad un opera in un museo. Un interessante risultato su cui occorre riflettere quando si parla del ruolo dei musei digitalizzati, virtuali o online e delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per la valorizzazione dell'arte e la diffusione del patrimonio culturale. 

Le rilegature della BnF in mostra online

reliures bnfLa Biblioteca Nazionale Francese (BnF) ha recentemente messo a disposizione online la sua collezione di rilegature antiche digitalizzate. Si tratta di un progetto voluto dalla Riserva di libri rari e che propone una selezione di 200 rilegature rare e antiche prodotte tra il XVI e XIX secolo. Il sito non vuole solo essere una mostra virutale ma si pone come obiettivo anche quello di costituire un'aiuto all'identificazione e alla descrizione delle rilegature mettendo a disposizione degli utenti degli strumenti che permettono delle ricerche approfondite su tutti i loro elementi caratteristici (tipologia, decori, struttura). 

 

Valorizzare le cartoline, una mostra a Grosseto

cartolineE' iniziato sabato 13 aprile la serie di eventi organizzati presso l'Archivio di Stato di Grosseto in collaborazione con l'Associazione "Ecista - Tecnologie di fruizione culturale" ed il Circolo culturale filatelico numismatico maremmano in merito alla mostra che è stata dedicata alle cartoline d'epoca e alle nuove tecnologie per la loro valorizzazione.

La mostra si concluderà il 27 aprile. Essa è organizzata su 12 pannelli che ospitano una serie di cartoline raffiguranti luoghi del centro storico di Grosseto che possono essere valorizzati. Alcuni documenti dello stesso periodo delle cartoline esposte come fatture, pagelle scolastiche, riviste turistiche, libri, permettono di conoscere più approfonditamente la cittù nel periodo tra fine ‘800 e inizio ‘900. E' stata sviluppata l’ipotesi utilizzare le cartoline d’epoca per un progetto di valorizzazione riassunto in pannello a parte che rimanda, grazie ad un QR Code, ad una simulazione fruibile su tablet PC, smartphone oppure sul sito. Si prevede l'installazione di QR Code di rimando al progetto che potrebbero essere esposte in tutto il centro storico. 

Presentata la app Aquileia patrimonio dell'umanità

aquileia appE' stata presentata il 9 aprile 2013 presso la sede del turismo del Friuli Venezia Giulia la nuova guida digitale "Aquileia patrimonio dell'umanità" realizzata dalla Fondazione Aquileia insieme ad Arte.it.

L'applicazione è ora disponibile sui rispettivi siti e scaricabile in modalità gratuita su iTunes. La guida permette di scoprire i luoghi da visitare, grazie ad una mappa conteente 100 POI raccolti in aree di scavo, monumenti, chiese, musei, trovare le indicazioni per raggiungere tali luoghi di interesse nonché avere a portata di mano schede con informazioni sulla loro storia. Sono altresì disponibili una timeline con venti tappe della storia della città, itinerari tematici e ed eventi e mostre nella regione.

Gli esponenti della Fondazione hanno espresso il loro entusiasmo per lo sviluppo di tale progetto che permette di valorizzare, mediante la tecnologia, i siti archeologici della città di Aquileia.

La app "Aquileia, Patrimonio dell'Umanità" fa parte della serie di 10 guide digitali delle città d'arte realizzate da Arte.it all'interno del progetto di mappatura dell'arte in Italia. 

Aggiornato il portale Europeana

new europeanaE' stato lanciato alcuni giorni fa il nuovo design del portale della cultura europea "Europeana", le cui ultime funzionalità sono state messe a punto dopo alcune settimane di test, sondaggi e feedback degli utenti. Uno dei più grandi miglioramenti è che il nuovo portale è reattivo, il che significa che ora si adatta automaticamente a una serie di dispositivi e di diverse dimensioni dello schermo. Se ad esempio si sta utilizzando uno smartphone touch screen o un desktop di grandi dimensioni, il portale adatterà la sua presentazione in modo che appaia sempre grande.

Un altro miglioramento riguarda i suggerimenti automatici che compaiono mentre si digita la query di ricerca. Ciò significa che ora sarà più facile e più veloce cercare in Europeana perché esso saprà predire quello che si sta cercando e dare suggerimenti prima di aver finito di digitare. Altre modifiche permettono di usufruire di Europeana ed esplorare i suoi contenuti in maniera più facile. Insieme a questi miglioramenti, la nuova homepage include una maggiore attenzione per il contenuto curato, con una presentazione delle immagini più grande e una sezione che mostra gli ultimi pin su Pinterest .

E' altresì possibile iscriversi gratuitamente in modo tale da salvare le proprie ricerche e tag favoriti.

ETT partner della missione archeologica a Sebastia

logo ettDal 2012 è attiva a Sebastia, in Palestina, la Missione archeologica dell’Università di Genova, diretta dal Dott. Fabrizio Benente, per conto del Ministero Affari Esteri, e co-finanziata da ETT, Università degli Studi di Genova, Istituto Internazionale di Studi Liguri, Al Quds University. La missione archeologica è stata presentata lunedì 8 aprile 2013 presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova.

"Sebastia (Palestina) è l’antica Samaria della tradizione biblica, poi città romana (Sebaste), bizantina, islamica, crociata (Casalis Sancti Johannis) e ancora islamica (Sebastiya). Si tratta di un sito di pellegrinaggio di primaria importanza grazie alla presenza della tomba di San Giovanni Battista (che per l’Islam è il profeta Yahia), testimoniata da fonti paleocristiane e menzionata negli itinerari dei pellegrini dal XII fino alla fine del XVII secolo". 

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