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Martedì, 09 Aprile 2013 16:15

ETT partner della missione archeologica a Sebastia

logo ettDal 2012 è attiva a Sebastia, in Palestina, la Missione archeologica dell’Università di Genova, diretta dal Dott. Fabrizio Benente, per conto del Ministero Affari Esteri, e co-finanziata da ETT, Università degli Studi di Genova, Istituto Internazionale di Studi Liguri, Al Quds University. La missione archeologica è stata presentata lunedì 8 aprile 2013 presso la sede della Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova.

"Sebastia (Palestina) è l’antica Samaria della tradizione biblica, poi città romana (Sebaste), bizantina, islamica, crociata (Casalis Sancti Johannis) e ancora islamica (Sebastiya). Si tratta di un sito di pellegrinaggio di primaria importanza grazie alla presenza della tomba di San Giovanni Battista (che per l’Islam è il profeta Yahia), testimoniata da fonti paleocristiane e menzionata negli itinerari dei pellegrini dal XII fino alla fine del XVII secolo". 

La missione si pone come obiettivo quello di individuare le tracce archeologiche e monumentali dell'occupazione in età islamica, crociata e cristiana (XI-XIII secolo) a Sebastia e nel suo territorio.

Una patte del progetto sarà curata da ETT e prevede lo sviluppo di tecniche di ricostruzione multimediale del sito archeologico e dei resti del complesso episcopale d’età crociata. Questa fase si concretizzerà con la realizzazione di una visita virtuale alla città, tramite un’applicazione dedicata scaricabile su iPhone e iPad. Tutto ciò verrà sviluppato in collaborazione con i colleghi palestinesi, allo scopo di sviluppare il turismo culturale e per diffondere la conoscenza di un sito che, altrimenti, risulterebbe trascurato dai consueti itinerari. Nel quadro del progetto è considerato centrale il tema del trasferimento delle conoscenze tecnologiche e della formazione professionale dei giovani studenti universitari palestinesi.

 

Fonte: ETT Solutions

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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