Geofisica per l'archeologia: seminario INGV

Geofisica per l'archeologia: seminario INGV

Il 30 Giugno 2023 dalle ore 15.00 al Centro di GeoTecnologie dell’Università degli Studi di Siena il Dott. Vincenzo Sapia, PhD dell’INGV ( Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) terrà il seminario: High resolution geophysical prospections: a tool for archaeological investigations. Le prospezioni geofisiche, attraverso diversi metodi, consentono una ricognizione del sottosuolo di una determinata area, mediante la misura, effettuata dalla superficie terrestre, di alcune grandezze fisiche. Dalle variazioni spaziali e temporali di queste grandezze si può ricostruire la natura, le dimensioni e la profondità delle formazioni sepolte.

L’Unità Funzionale di Geofisica per l’Ambiente e il Territorio dell’INGV studia, sperimenta e applica sul territorio le più moderne ed efficaci tecniche di prospezione geofisica a terra di tipo geoelettromagnetico volte a definire e caratterizzare la struttura del sottosuolo dai primi metri fino alle centinaia di metri di profondità. I principali ambiti di applicazione riguardano l’ambiente, l’archeologia e il territorio. Per l’archeologia l’attività riguarda la ricognizione del sottosuolo ai fini dell’individuazione di strutture antropiche sepolte come tombe, necropoli, murature, pavimenti, templi, cisterne etc.

Per la parteciparzione inviare un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il seminario è organizzato nell’ambito delle attività didattiche del Master Universitario di II livello in Geotecnologie per l’Archeologia (GTARC) dell'Università degli Studi di Siena.

La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati.

Centro di GeoTecnologie 

INGV

 

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