NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Sensori wireless e soluzioni IoT per preservare il Patrimonio Culturale

Le soluzioni intelligentia dimostrano l’applicabilità di soluzioni IoT e di infrastrutture Cloud dedicate, nel supportare il monitoraggio di monumenti, opere d’arte ed in generale siti di rilevanza culturale in tutta Italia. Questi sono i risultati ottenuti dalla proficua collaborazione con Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici Piemonte e Valle d’Aosta e Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale.

Come Intelligentia crediamo fermamente che il nostro Patrimonio Culturale (Cultural Heritage) debba essere preservato per le generazioni future, in quanto impronta e dimostrazione dei progressi dell’umanità raggiunti nelle varie epoche. Con questa volontà abbiamo deciso di investire direttamente nel creare un ecosistema innovativo, interconnesso, sicuro, ed affidabile di monitoraggio per supportare il prezioso e magnifico lavoro che Venaria Reale compie tutti i giorni.

Grazie alle lezioni apprese negli scenari dell’Industrial IoT per il monitoraggio e controllo di macchinari remoti grazie al nostro inFactory Suite, abbiamo dimostrato l’applicabilità di una nuova classe di sensori wireless (basati su tramissioni radio a bassa frequenza) e di edge computers completamente progettati e prodotti da Intelligentia.

Grazie alla verticalizzazione di inFactory Suite per questo scenario, abbiamo consegnato al cliente una control room per visualizzare i dati geo-localizzati di ogni sensore ed i relativi allarmi. Ciascun sensore ha il proprio cruscotto e le proprie regole di reporting. I dati sono raccolti in modo spontaneo dai singoli sensori, quindi trasmessi al cloud per essere collezionati, aggregati, analizzati e quindi presentati come serie temporali o come KPI per le analisi degli esperti. Gli stessi dati sono poi disponibili per strumenti di analisi di terze parti.

Con questo ecosistema è possibile incrementare l’efficienza della restaurazione preventiva per asset strategici, con l’obiettivo di arrivare ad implementare un servizio di manutenzione predittiva sui beni culturali.

Con Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e la Consulta Regionale per i Beni ecclesiastici del Piemonte e della Valle d'Aosta siamo desiderosi di introdurre queste pratiche e tecnologie ovunque si renda necessario, anche in altri siti culturali italiani ma anche di altre nazioni.

Se sei curioso sul come questo progetto possa aiutare a sviluppare questi benefici per la tua Area, Intelligentia e Venaria Reale saranno felici di supportare le tue iniziative per preservare intatto il patrimonio culturale nei secoli a venire.

Siti rilevanti dove questa tecnologia è attualmente utilizzata sono la Palazzina di Caccia di Supinigi e nelle prossime settimane la Reggia di Venaria, dove il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” opera da diversi anni con protocolli di monitoraggio. Ulteriori siti saranno definiti nel contesto del progetto “Città e Cattedrali” e in quello della collaborazione tra il Centro di Conservazione e Restauro con la rete delle Residenze Sabaude e residenze storiche musealizzate italiane.

www.intelligentia.eu

Fisici, chimici e storici dell'arte russi chiariscono il mistero di un dipinto russo del XVII secolo

"Il ritratto di Favst Petrovich Makerovsky in un costume mascherato" (1789) (118,3 x 89 cm olio su tela) del pittore russo di origine ucraina Dmitry Grigoryevich Levitsky è stato oggetto di un interessante studio al fine di predisporre interventi conservativi.

Liberamente scaricabile il volume Progetto neu_ART. Studi e applicazioni Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage

La Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali "La Venaria Reale" (CCR) ha reso disponibile e liberamente scaricabile da qualche giorno sul proprio sito web l'importante volume "Il Progetto neu_ART. Studi e applicazioni Neutron and X-ray tomography and imaging for cultural heritage", a cura di Marco Nervo, edito da Editris Duemila, esaurito da tempo nella sua edizione cartacea del 2013. 

Tags:
L'Intelligenza Artificiale e la pittura. Nuova luce su dipinti antichi e moderni.

Sino ad oggi l'imaging a raggi X, raggi ultravioletti e infrarossi è stato la principale tecnologia per analizzare immagini nascoste su vari supporti, a volte sotto strati di pittura nel caso dei dipinti, senza danneggiarli magari rivelando come spesso accade ripensamenti dell'artista o riutilizzi della tela. Ora questa tecnologia vede affacciarsi sul proscenio della ricerca un successore più potente: l'Intelligenza Artificiale, con il machine learning. Anche l'AI, come i raggi X, ci permette di andare oltre il visibile ma ancora di più, con risultati davvero sorprendenti. Lo dimostrano due recentissime applicazioni rispettivamente nel campo della critica artistica e in quello della conservazione. 

Pagina 1 di 66

/div>

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo