SiGECweb collabora a Vincoli in rete, piattaforma di cooperazione che integra le diverse applicazioni informatiche MiBACT che detengono dati sui beni architettonici, archeologici e paesaggistici. Da un punto di accesso unico, professionisti e cittadini possono reperire tutte le informazioni anagrafiche ed amministrative relative al patrimonio culturale immobile.
La mostra digitale "Eracle nell'immaginario etrusco" è stata ideata a margine del progetto "Sulle orme di Eracle", che si svolge dal 9 maggio al 9 novembre, con la cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale in collaborazione con la Soprintendenza per il Polo Museale Romano e la Fondazione "Claudio Faina". L'iniziativa, realizzata in cooperazione con il progetto AthenaPlus, utilizza i contenuti della mostra reale, immagini e testi, adattati alla fruizione per il web, ed è anche arricchita di risorse video e audio realizzate appositamente.
La tecnologia RTI (Reflectance Transformation Imaging) è una tecnica di indagine di imaging utilizzata per catturare in dettaglio la superficie caratteristica degli oggetti attraverso l'acquisizione e l'accurata rappresentazione delle proprietà riflettenti di oggetti tridimensionali.
Si chiama ‘Cnr Smart Cities Living Lab Siracusa’ il progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale della città di Siracusa e pensato per offrire al turista "un viaggio digitale, virtuale e tridimensionale nel patrimonio culturale, archeologico e monumentale della città antica, grazie ai ‘QR-code’ dislocati sul territorio, ad applicazioni gratuite e al portale Welcome to Siracusa. Altri dimostratori realizzati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche consentiranno inoltre il monitoraggio del ‘metabolismo urbano’. Le innovazioni, operative dal 16 luglio 2014, sono state presentate dal presidente del Cnr, Luigi Nicolais, e dal sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo.
Fondazione Ravello e Cnr danno vita a una nuova partnership per implementare e potenziare il collaudato modello di gestione dei beni culturali della ‘Città della Musica’. Dopo gli accordi con Hp Italia, che dal 2010 ha trasformato Villa Rufolo in un modello di hi-tech grazie a un impianto di videosorveglianza e telecontrollo, ed i protocolli d'intesa con le facoltà di Agraria della Federico II e di Conservazione dei beni culturali dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che hanno prodotto due importanti studi sui giardini del monumento e sul recupero della torre maggiore dove saranno realizzati un polo museale nel quale reale e virtuale si fonderanno grazie alle nuove tecnologie, è stato siglato ieri, 9 luglio, a Roma un nuovo accordo di collaborazione tecnico-scientifica tra Fondazione Ravello e Consiglio Nazionale delle Ricercheper la promozione di attività congiunte di valorizzazione del patrimonio culturale.
Nolli per iPhone porta una delle più belle mappe di tutti i tempi sul vostro smartphone: la Pianta Grande di Giambattista Nolli, pubblicata nel 1748, prima vera rappresentazione cartografica basata su criteri scientifici. La Nuova Piata di Roma è un’opera di 36 fogli, dei quali 12 compongono la Grande Pianta di Roma, che rappresenta principalmente il territorio della città entro le mura e che contiene la catalogazione di tutti gli edifici “degni di nota” come chiese, luoghi pubblici, palazzi ed antichità.
Si chiama Pompei Touch una nuova applicazione pensata per visitare in maniera innovativa il sito archeologico di Pompei. L'applicazione può essere ustilizzata sia durante la visita all'antica città sia in un altro luogo o momento come strumento didattico e d’intrattenimento culturale. Grazie ad un’interfaccia semplice e intuitiva è adatta ad ogni tipologia di utente e può essere utlizzata sia su smartphone che su tablet. Lo scopo di Pompei Touch è quella di mostrare tramite le immagini, un raffronto fra “com’è oggi" ed "com’era 2000 anni fa” la città, prima della tragica eruzione del del 79 dC.
E' ora online il portale del Progetto ARCHEOMEDSITES cofinanaziato dal Programma ENPI CBC Med e presentato lo scorso 1 aprile a Roma. Il Progetto e dedicato a migliorare la gestione dei siti archeologici e delle aree urbane nei paesi dell'area mediterranea grazie all'impiego di buone pratiche focalizzate sulla sostenibilità e che assicurino la valorizzazione del patrimonio storico e culturale così come la sua protezione e conservazione. Sul portale è disponibile la mappa con i siti archeologici selezionati nel progetto e ulteriori informazioni sui risultati del progetto e gli eventi in programma.
Il Comune di Forlimpopoli ha completato la realizzazione di alcune applicazioni informatiche pensate per i turisti che vorranno avere maggiori informazioni sulla storia, i monumenti, i musei e i servizi di svago e ristorazione presenti in città. L'iniziativa è stata svolta all'interno di alcune attività di valorizzazione del centor storico Shopping Pellegrino.
3DHOP (3D Heritage Online Presenter) è un nuovo strumento per la creazione di presentazioni web multimediale di beni culturali digitalizzati. La nuova tecnologia è stata messa a punto dal Visual Computing Laboratory del Dipartimento ISTI- CNR di Pisa ed è stato utilizzato in alcuni progetti di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale tra cui il progetto TeCHe - Technologies for Cultural Heritage dedicato ai reperti archeologici del sepolcro etrusco di Sigliano presentato al Forum TECHNOLOGYforALL a Roma il 5 giugno 2014. 3DHOP è adato per la visualizzazione di modelli 3D in alta risoluzione e verrà utilizzato anche per la fruizione online del modello tridimensionale del Sarcofago degli Sposi, recentemente presenato a Roma.
Si chiama PlayMarche la prima spin-off dell’Università di Macerata nata con lo
E' stato utilizzato MOVIO, il nuovo strumento digitale per la creazione di mostre virtuali sviluppato da GruppoMeta in collaborazione con ICCU–MIBACT l'app e il portale della mostra commemorativa La Prima Guerra Mondiale 1914-1918. Materiali e fonti - Teatri di guerra.