Oltre la materia: riscoprire la dimensione sonora del passato.
L’archeologia tradizionale ha spesso privilegiato un approccio visivo, concentrandosi sulla materialità statica delle rovine.
Oltre la materia: riscoprire la dimensione sonora del passato.
L’archeologia tradizionale ha spesso privilegiato un approccio visivo, concentrandosi sulla materialità statica delle rovine.
A raccontare la propria storia, dopo anni di sepoltura sotto una zona a sud-est della città di Vercelli nota come Ca' di Rat, tra corso De Rege e viale Rimembranza è l’Anfiteatro di Vercelli.
Il Museo Correr si prepara a rafforzare la propria identità di “Museo della Città" con uno sguardo sempre più internazionale, grazie a importanti interventi progettuali che ne ridisegneranno percorsi, storia, funzioni, accessibilità.
È la più grande della città e conquista il primo posto agli IFLA Green Library Awards 2026. Nata dalla riconversione di una storica caserma ottomana dell’Ottocento, oggi è un modello internazionale di rigenerazione culturale e sostenibilità.
Nella mappatura del patrimonio culturale, si incontrano criticità di accesso, sia perché beni e monumenti si trovano in zone disagiate sia perché spesso non sono accessibili per la visita.
Da un modello sulla coerenza spaziale dell’Esodo biblico nasce una riflessione più ampia sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella ricerca. Fabio Crosilla racconta su GEOmedia come l’AI possa suggerire ipotesi e connessioni, lasciando però verifica, giudizio scientifico e responsabilità interamente nelle mani del ricercatore.
Due settimane di indagini sull'abitato antico della «città senza nome», in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari. Due gli appuntamenti aperti al pubblico.
Con una nuova ricostruzione scientifica del Canone di Policleto, il Parco Archeologico di Pompei inaugura il progetto di valorizzazione delle storiche matrici dell’ex Fonderia Chiurazzi. Le matrici acquisite dal Parco per evitare la dispersione all’estero e preservare il valore di ricerca e produzione culturale riacquistano la loro funzione originaria.
Il nuovo numero di Archeomatica affronta uno dei temi oggi più rilevanti per il mondo dei beni culturali: la gestione del rischio come strumento di conoscenza, prevenzione e pianificazione.
Sul promontorio di Capo di Sorrento, affacciata sul Golfo di Napoli, sorgono i resti di una villa romana, edificata tra il I secolo a.C. e l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Da oltre un decennio il sito è al centro di un progetto di documentazione digitale che sta ridefinendo il modo di fare archeologia su un paesaggio complesso e stratificato, diviso tra terraferma, zona costiera e fondale marino.
Nel Gallipoli Historic Underwater Park prende il via un innovativo progetto di conservazione che utilizza la protezione catodica per preservare i relitti storici, valorizzando uno dei più straordinari itinerari di immersione del Mediterraneo.
A Oderzo, nel trevigiano, un cantiere archeologico avviato in vista di un nuovo intervento di edilizia residenziale sta restituendo quella che gli studiosi ritengono essere il primo luogo di culto cristiano della città. I risultati preliminari delle indagini, tuttora in corso, sono stati presentati venerdì 19 giugno a Palazzo Foscolo, in un incontro promosso dall'Amministrazione comunale e dalla Soprintendenza di Padova.
Da settembre 2026 prenderà il via a Napoli la prima Scuola di Restauro dedicata ai biologi, un progetto promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (Fnob) e dalla Fondazione Italiana Biologi (Fib).
Gli insetti costituiscono il filo conduttore della poetica di Jan Fabre (1958, Anversa). L’attrazione per le api, formiche, mosche, ma sopratutto gli scarabei -simbolo di metamorfosi e passaggio tra nascita, morte e rinascita- ha i suoi esordi già in tenera età quando li esaminava attentamente.
Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.