La BMTA apre a Paestum nel segno del digitale: vent'anni di ArcheoVirtual e il "Palmyra" agli scavi di Pompei

Gruppi di visitatori davanti all’ingresso del Museo Archeologico Nazionale di Paestum.

Al Next ex Tabacchificio fino al 1° novembre la XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Tema dell'anno: "La narrazione del passato attraverso il digitale"

Si è aperta giovedì 29 ottobre, negli spazi del Next – ex Tabacchificio di Cafasso a Capaccio Paestum (Salerno), la XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma fino a domenica 1° novembre. I numeri restituiscono la misura della manifestazione ideata e diretta da Ugo Picarelli: 170 conferenze con 750 relatori, 16 sezioni tematiche, 150 espositori su cinquemila metri quadrati, 15 regioni italiane e una decina di Paesi, dallo Stato del Vaticano ad Albania, Giordania, Serbia, Siria e Tunisia. Ad aprire i lavori, la conferenza "Quali turismo e cultura nel quadro finanziario pluriennale 2028-2034", curata dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza della Commissione europea.

Il filo conduttore dell'edizione è "La narrazione del passato attraverso il digitale" e coincide con i vent'anni di ArcheoVirtual, la mostra-workshop sull'archeologia virtuale realizzata con il Digital Heritage Innovation Lab dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR e, da quest'anno, con la Digital Library del Ministero della Cultura. Dal 2006 la rassegna ha accompagnato l'evoluzione delle tecnologie per il patrimonio – dalla grafica 3D al mobile, dall'interazione gestuale alle narrazioni immersive – e il ventennale ne ripercorre il cammino con le produzioni più significative del panorama internazionale. Sul medesimo versante tecnologico si colloca la mostra "ArkeologIA" di Carraro LAB, dedicata all'incontro fra intelligenza artificiale e archeologia.

Momento clou della quattro giorni, venerdì 30 ottobre, la consegna della 12ª edizione dell'International Archaeological Discovery Award "Palmyra", il riconoscimento alla migliore scoperta archeologica del 2025 promosso con la rivista Archeo e le testate internazionali partner. Il premio va al Parco Archeologico di Pompei per la grande sala da banchetto affrescata con il corteo di Dioniso, la cosiddetta Casa del Tiaso emersa nell'insula 10 della Regio IX; a ritirarlo il direttore Gabriel Zuchtriegel. Lo Special Award, assegnato dal pubblico attraverso i canali social della Borsa, premia la testa di fanciulla in marmo greco rinvenuta a Vulci. Completavano la cinquina dei finalisti l'ipogeo-mausoleo romano della valle di Bulqizë in Albania, il porto sommerso di Taposiris Magna in Egitto e i mosaici con coccodrilli e fenicotteri di Eraclea al Latmo in Turchia. Il Premio "Paestum" è attribuito al ministro della Cultura e del Turismo turco Mehmet Nuri Ersoy, al CEO del Grand Egyptian Museum Ahmed Ghoneim e ad Alfonsina Russo, Capo Dipartimento del Ministero della Cultura, mentre il Premio internazionale "Sebastiano Tusa" celebra le eccellenze dell'archeologia subacquea.

Il programma scientifico attraversa i nodi del settore: l'accessibilità, con la conferenza "Sviluppare l'accessibilità per un turismo culturale inclusivo" (in Italia il turismo accessibile vale 9,6 miliardi di euro e l'8,2% delle presenze; in Campania oltre 400mila visitatori con bisogni speciali l'anno); la cooperazione mediterranea, con due conferenze del MAECI e dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo dedicate al Patto per il Mediterraneo; il turismo archeologico subacqueo, nell'anno dei 25 anni della Convenzione UNESCO sul patrimonio sommerso, con la proposta di un Itinerario Culturale Europeo dei siti sommersi raccolta dall'eredità di Sebastiano Tusa; lo sviluppo delle aree interne, con ANCI, Trenitalia e Fondazione FS; la governance del patrimonio, dal confronto fra fondazioni e parchi autonomi al secondo incontro annuale di ArcheoItaliae.

Il Ministero della Cultura è presente con uno spazio di 400 metri quadrati e oltre 50 appuntamenti fra convegni, presentazioni e laboratori, accanto agli stand dei Parchi e Musei archeologici autonomi. Il consueto workshop con i buyer europei selezionati da ENIT è stato preceduto da educational tour fra le province di Salerno e Caserta. L'ingresso è gratuito con registrazione online; le principali conferenze sono trasmesse in diretta streaming sui canali della manifestazione.

 

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