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Rinvio del Congresso Nazionale della Associazione Italiana di Archeometria

Rinvio del Congresso Nazionale della Associazione Italiana di Archeometria

Pubblichiamo il comunicato del consiglio direttivo:

"... la situazione creatasi con la diffusione del virus COVID19, noto anche come Coronavirus, ha imposto una riflessione del Consiglio Direttivo sull’opportunità di rimandare il prossimo Congresso previsto dal 4 al 6 marzo a Napoli e la Scuola AIAr prevista per il 2 e 3 marzo a Caserta.Il considerevole numero di iscrizioni al congresso, pari a circa 200, da parte di soci provenienti da tutte le regioni italiane, impone la responsabilità sulla opportunità di creare un così importante momento di aggregazione. Inoltre appare chiara la difficoltà di molti dei partecipanti delle regioni del Nord Italia a partecipare al congresso, vista la situazione critica presente in quelle zone, in uno con i trasporti pubblici che coinvolgono l’intero territorio nazionale. Infine corre l’obbligo di considerare le recenti disposizioni del Decreto-Legge del 23 febbraio 2020, n. 6 che impongono, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona, la “sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”.

Pertanto il Consiglio Direttivo ha approvato lo spostamento delle date del Congresso Annuale della Associazione, prevedendo attualmente il suo svolgimento nei giorni 20-21-22 Luglio 2020 (e la Scuola AIAr presumibilmente nei due giorni successivi), presso le stesse sedi e con le stesse modalità e programma, augurandosi che in quel periodo la situazione sarà ormai risolta e la gestione di tutte le attività sarà rientrata nella norma.

Comprendiamo le difficoltà create da questa decisione, ampiamente e responsabilmente condivisa dal Consiglio Direttivo e da Comitato Organizzatore AIAr2020, per l’intera organizzazione, ma ancora più per ognuno dei partecipanti, molti dei quali avevano già programmato il viaggio e la permanenza a Napoli. Sembra, però, più importante avere un approccio di massima precauzione, che possa salvaguardare la salute di ognuno dei soci partecipanti, anche se questo significa affrontare e risolvere qualche difficoltà.

L’invito e il nostro auspicio è che la vostra graditissima e importantissima presenza sia confermata per le nuove date individuate, così da garantire la riuscita di un momento fondamentale per la vita associativa e dare seguito al grande impegno profuso da tutto il Comitato Organizzatore. È chiaro che, qualora altre ragioni ve lo impedissero, l’AIAr è pronta a rimborsare tutti i soci che non vorranno o non potranno partecipare, i quali potranno richiedere (su un modulo che sarà messo a disposizione su sito web della Associazione) la restituzione della quota di iscrizione al congresso AIAr. Inoltre, l’Associazione sarà a disposizione per ogni ulteriore aiuto che può fornire ai singoli soci. Vi segnaliamo, infine, che qualora aveste già comprato un biglietto Trenitalia, vi è la possibilità già da adesso di richiedere il rimborso a seguito della straordinaria situazione creatasi in questi giorni.

Certi della vostra comprensione, vi inviamo i più cari saluti e esprimiamo la vicinanza a coloro che più degli altri stanno affrontando la situazione di difficoltà creata dal COVID19.

Il Presidente e Il Consiglio Direttivo.

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XI Congresso Nazionale AIAr al Centro Congressi Partenope

XI Congresso Nazionale AIAr al Centro Congressi Partenope

XI Congresso Nazionale AIAr è previsto a Napoli dal 4 – 6 marzo 2020 presso il Centro Congressi Partenope / Università Federico II. Spostato al 20-22 luglio 2020.

Il Congresso rappresenta un’importante occasione di confronto fra ricercatori e studiosi di discipline inerenti ai Beni Culturali e si pone come obiettivo la divulgazione dei risultati della ricerca applicata al patrimonio Culturale.

In occasione dell’XI Congresso Nazionale, nei giorni 2 e 3 marzo, presso la sede del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli (Caserta), si terrà la III Scuola AIAr, un’importante occasione di formazione e confronto tra dottorandi, borsisti e assegnisti attivi nel campo delle scienze applicate ai Beni Culturali.

La Scuola sarà aperta fino a un massimo di 15 giovani ricercatori in possesso della laurea magistrale nelle varie discipline dei beni culturali (sia di ambito scientifico che umanistico), con titolo conseguito da non più di tre anni alla scadenza della domanda, e di età inferiore a 35 anni. Costituirà titolo preferenziale la frequenza di un corso di dottorato, con progetto di tesi inerente allo studio dei beni culturali. La partecipazione è gratuita ed è richiesta la sola iscrizione al congresso entro il 15 gennaio 2020.

Per presentare la propria candidatura è necessario inviare il curriculum all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando nell’oggetto:

Candidatura III Scuola AIAr
Scadenza invio candidature: 15 gennaio 2020

 

Tematiche del Convegno
– Caratterizzazione e Diagnostica
– Conservazione Preventiva e Restauro
– Materiali Innovativi e Nanotecnologie per i Beni Culturali
– Provenienza e Datazione
– Tutela e Valorizzazione
– BioArcheologia
– Diffusione e Divulgazione nei Beni Culturali
– Archeologia Forense
– Digitalizzazione 3D e nuovi linguaggi della rappresentazione del Patrimonio Culturale

Programma
Il programma sarà disponibile a partire da febbraio 2020

 

Contributi Scientifici
I contributi da sottoporre al comitato scientifico – in forma di abstract redatti in lingua inglese secondo il presente modello scaricabile (Docx) – devono essere inviati all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando il nome del presentatore, la preferenza per la modalità di presentazione (Orale o Poster) e la tematica (o le tematiche) di riferimento. Specificare inoltre se si intende pubblicare successivamente su volumi speciali di riviste internazionali (peer reviewed).

 

Per maggiori info: http://www.associazioneaiar.com/wp/eventi/xi-congresso-nazionale/ 

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3D modeling for the communication of cultural heritage methods and applications

3D modeling for the communication of cultural heritage methods and applications

Nell'ambito del Master in Comunicazione dei Beni Culturali della Facoltà di Architettura alla Sapienza di Roma, Wissam Wahbeh, direttore del Dipartimento BIM Modeling Technologies dell'Institute Digital Construction (Digitales Bauen) della FHNW School of Architecture, Civil Engineering and Geomatics, University of Applied Sciences Northwestern Switzerland, terrà una seminario sulla modellazione parametrica, il BIM, le metodiche di rilevamento di Laser Scanning e Fotogrammetria digitale, finalizzate alla ricostruzione 3D dei Beni Culturali.

L’Accademia Americana a Roma e i ‘Monuments Men’ nella Seconda Guerra Mondiale

L’Accademia Americana a Roma e i ‘Monuments Men’ nella Seconda Guerra Mondiale

Il 21 novembre 2019 alle ore 17:00, presso l’Aerofototeca Nazionale nella sede dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione - ICCD (via di San Michele 18, Roma) si terrà il primo degli otto incontri informali del ciclo “A che serve volare 2”. Per l’occasione interverrà Corey Brennan, Rutgers University / American Academy in Rome, con una presentazione dal titolo: L’Accademia Americana a Roma e i ‘Monuments Men’ nella Seconda Guerra Mondiale. Questo secondo ciclo di otto incontri mira a proseguire il percorso tracciato nella scorsa edizione e prevede un appuntamento al mese da novembre 2019 a giugno 2020. Gli incontri sono volutamente informali e a ingresso libero, rivolti a chiunque voglia immergersi in questi itinerari in volo, senza per forza dover essere ‘addetti ai lavori’.

Stacchi, strappi e nuovi ritrovamenti: conservazione e fruizione delle pitture parietali 

Stacchi, strappi e nuovi ritrovamenti: conservazione e fruizione delle pitture parietali 

I complessi problemi conservativi che interessano frequentemente le pitture murali staccate o strappate dai loro supporti originali hanno stimolato una riflessione sul rapporto tra arte e scienza, attraverso la rilettura della storia conservativa di tali documenti pittorici. La ricostruzione delle tecniche di restauro, maturate in determinati ambiti culturali e scientifici, porta oggi a una conoscenza critica dei problemi conservativi e a un’applicazione sistematica delle analisi tecniche e degli approfondimenti scientifici necessari per il recupero dei dipinti. 

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