L'ENEA ha recentemene comunicato che dopo il suo recente restauro la statua in bronzo di San Michele Arcangelo e del Drago, originariamente collocata sulla facciata del Duomo di Orvieto *, è stata posta in sicurezza all’interno del Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto mediante l'impiego di un basamento espositivo antisismico progettato dall’ENEA, che è in grado di preservare la statua in caso di terremoto grazie anche alla sua funzione di isolamento sismico.

Restauratori senza Frontiere (RSF) ha annunciato l’apertura della mappa geolocalizzata dei professionisti dei Beni Culturali. Chiunque voglia iscriversi per pubblicare il proprio profilo personale professionale, può farlo chiedendo l’iscrizione a Socio dell’Associazione, oppure registrandosi come Simpatizzante.
L'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha comunicato l'inizio dell'intervento di restauro sul Pulpito della Passione di Donatello della Basilica di San Lorenzo in Firenze. Il Pulpito è una delle opere più apprezzate dell genio fiorentino e dei suoi collaboratori quali Bartolomeo Bellano e Bertoldo di Giovanni. Furono eseguite tra il 1456 e il 1466 anno della morte di Donatello. Le scene in bronzo raffigurano gli episodi della Passione di Cristo: l’Orazione nell’Orto, Cristo davanti a Pilato e a Caifa, la Crocifissione, il Compianto e la Sepoltura. Sono invece
Sono stati presentati nella mattina di martedì 23 settembre, presso l’Opificio delle Pietre Dure e i Laboratori di restauro della Fortezza da Basso di Firenze, i risultati della prima fase di restauro in atto da novembre 2011 sulla tavola dell'Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci.
Dal 4 al 6 settembre 2014 si è svolto a Florianòpolis il dodicesimo Congresso Brasiliano di Odontoiatria Forense. L'evento biennale è caratterizzato da convegni e workshop con la partecipazione di forensi professionisti provenienti da Brasile, Uruguay, Perù e Stati Uniti.
Sono ora disponibili gli Atti del Covegno organizzato dall'Associazione Dimore Storiche Italiane ADSI - Sezione Lazio tenutosi a Roma sabato 22 Marzo 2014 presso l'Auditorium del MAXXI dal titolo “Edifici Storici. Restauro e Risparmio Energetico: Nuove Tecnologie per Nuove Prospettive“.
E' stata messa a punto da alcuni ricercatori dell'ICVBC-CNR di Milano e del Central Laser Facility, STFC - RAL, Oxfordshire (UK) una nuova tecnologia di studio basata sulla spettroscopia Raman utile per lo studio non distruttivo della stratigrafia di superfici policrome.
Intelligent Infrastructure Innovation (I3) è una startup dell’Intelligent Infrastructure Group del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica (DICAM) della Facoltà di Ingegneria di Trento. La maggior parte delle attività del gruppo durante gli ultimi anni ha riguardato lo sviluppo, l’integrazione e la validazione in laboratorio di nuovi sensori per il monitoraggio delle strutture civili, la progettazione e la gestione nel tempo di sistemi di monitoraggio e controllo per la valutazione della sicurezza di ponti, edifici e strutture storiche, la realizzazione di sistemi di gestione delle infrastrutture.
Trasformare il recupero e il restauro del patrimonio artistico in un asset economico, mappare le opere e le tecnologie per valorizzare l’architettura e l’arte moderna e contemporanea, valutare la sostenibilità e la salubrità dei materiali in architettura, utilizzare strumenti per favorire l’efficienza energetica nella ristrutturazione degli edifici di pregio artistico.
Dopo gli incontri e le intese dei mesi scorsi, il Museo Statale Ermitage e la città di Verona, grazie all’impegno di Ermitage Italia, hanno ufficializzato giovedì 10 luglio a San Pietroburgo, un Accordo di collaborazione culturale, che vedrà affiancati nei prossimi 4 anni il grande Museo di San Pietroburgo, il Comune e la Fiera di Verona.
Continuano le ricerche inerenti lo studio dei meccanismi di degrado dei materiali pittorici ed in particolare delle interazioni tra i pigmenti e i leganti. Dei dieci progetti selezionati lo scorso anno per il finanziamento JPI Cultural Heritage uno
L’intervento di conservazione del Palazzo Reale di Patan a Lalitpur in Nepal, edificio Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è attualmente in fase di svolgimento ad opera dell’Istituto per la Conservazione di Vienna in collaborazione con il Kathmandu Valley Preservation Trust. In fase di progetto sono state eseguite alcune indagini scientifiche preliminari per la caratterizzazione petrografica della pietra rossa dei portali nord e sud e per l’analisi dello strato nero che li ricopriva, ossia bitume steso intenzionalmente nei decenni passati a scopo “conservativo”.
È online il volume degli Atti del Workshop “Diagnostics for Cultural Heritage: analytical approach for an effective conservation”. L’evento, tenutosi a Palermo nel giugno 2013 e organizzato dal Laboratorio di Fisica e Tecnologie Relative (Sistema di Laboratori di Ateneo UniNetLab - Università degli Studi di Palermo) e dal Dipartimento di Fisica e Chimica (Università degli Studi di Palermo) ha rappresentato un’occasione di confronto sullo stato dell’arte delle tecnologie diagnostiche applicate alla conservazione del Patrimonio storico-artistico.