Si è svolta giovedì 11 giugno presso il Comune di Oslo la cerimonia di consegna del Premio per il patrimonio culturale dell’Unione europea / Europa Nostra Awards.
Si è svolta giovedì 11 giugno presso il Comune di Oslo la cerimonia di consegna del Premio per il patrimonio culturale dell’Unione europea / Europa Nostra Awards.
Riguarda il biorestauro il premio “Smart Communities” sui migliori progetti per la tutela del patrimonio storico e culturale, la mobilità sostenibile, la sicurezza e l’efficientamento energetico, assegnato dal Salone dell'Innovazione di Bologna SMAU 2015 ad una ricercatrice ENEA.
Sono toscani due progetti di ricerca vincitori di una call sull'uso di nanomateriali per la conservazione dell'arte moderna e contemporanea nell'ambito del programma Horizon 2020 della Commissione Europea e che hanno ottenuto circa 14 milioni di euro.
Presso il laboratorio ENEA di “Qualificazione Materiali e Componenti”, edificio F65 del Centro Ricerche “Casaccia”, nell’ambito di un programma di sperimentazione sismica innovativa, il 4 e 5 giugno sono state eseguite alcune prove sperimentali su tavola vibrante su un edificio in c.a. costruito secondo le NTC 2008 e dotato del dispositivo brevettato antisimico “pilastrino midollo”.
Nell'ambito del progetto PROVACI - Tecnologie per la PROtezione sismica e la Valorizzazione di Complessi di Interesse culturale del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013” Regioni Convergenza “Settore: Beni Culturali” è stato realizzato un intervento di rinforzo e monitoraggio strutturale presso il Convento di Sant’Angelo d’Ocre, in provincia di L’Aquila, mediante sensori in fibra ottica effettuato da un team di ingegneri e tecnici del CETMA.
Una Madonna con Bambino e San Giovannino ritrovata nelle collezioni di Villa Carlotta, Museo e Giardino Botanico sul Lago di Como, è stata recentemente oggetto di un importante lavoro di studio, ricerca e restauro. L'opera è attribuita a Scuola del Perugino del XVI sec. ed entrerà a far parte delle collezioni permanenti della Villa; presentata lo scorso 20 maggio rimarrà in mostra fino all’8 novembre.
La Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia ha comunicato che sono state avviate le attività di restauro di ben 86 calchi selezionati per un importante intervento di restauro, previsto nell’ambito del Grande Progetto Pompei. I manufatti provengono da differenti edifici dell’area archeologica e dai depositi della Soprintendenza.
Sismologi, storici dell’arte, tecnici del restauro provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento all’Università Cattolica di Murcia, in Spagna, per approfondire in merito alle emergenze dei terremoti de L’Aquila e dell’Emilia-Romagna. Il convegno, tenutosi il 13 ed il 14 maggio, ha approfondito gli aspetti legati al recupero dei beni architettonici danneggiati dagli eventi sismici.
La giovane società veneta 3Dflow ha annunciato di essere recentemente diventata partner ufficiale di Project Mosul, un’iniziativa avviata da Matthew Vincent e Chance Coughenour, ricercatori del progetto ITN-DCH (Initial Training Network for Digital Cultural Heritage), e Marinos Ioannides, coordinatore del medesimo progetto.
In occasione del convegno “Tueor ergo ero” tenutosi a Roma lo scorso 7 maggio 2015, che ha riunito esperti delle principali istituzioni impegnate nella salvaguardia dei beni culturali dal rischio sismico e idrogeologico, e che è stato occasione per fare il punto sulle nuove tecnologie per la sicurezza degli edifici di interesse storico e artistico, è stata presentata una nuova struttura di isolamento sismico, una piattaforma isolante che viene realizzata sotto le fondazioni, senza alcun intervento sulle costruzioni sovrastanti.
L’Associazione Italiana di Archeometria sarà presente alla prossima edizione del Salone del Restauro di Ferrara che si terrà dal 6 al 9 maggio 2015 presso il Quartiere fieristico di Ferrara. Oltre che con uno stand in cui saranno presenti soci e collaboratori dell’AIAr per presentare le attività dell’Associazione, è in programma per venerdì 8 maggio un incontro dal titolo: “C’è lavoro per la scienza nei beni culturali? Un network fra ricerca, aziende ed enti“.
L’ENEA svilupperà un innovativo progetto per il trasferimento e la diffusione di tecnologie per la conservazione dei beni culturali, nell’ambito di un finanziamento di 865 mila euro della Regione Lazio. Il progetto ENEA è infatti uno dei vincitori del bando regionale rivolto agli Atenei e agli Enti di Ricerca Pubblici regionali, lanciato nel 2013 con l’obiettivo di sostenere iniziative per il trasferimento tecnologico, la creazione di occupazione qualificata e il rafforzamento della competitività, con particolare riferimento alle PMI.
Le fontane e le statue dei giardini della Città del Vaticano saranno presto oggetto di un'importante progetto di biorestauro grazie all'applicazione di una tecnologia basata sull'impiego di batteri e sostanze naturali mesa a punto da ENEA.
Si è conclusa di recente la prima campagna di indagini dinamiche sulle catene del Tempio di Santa Maria della Consolazione di Todi (sec. XVI-XVII), attribuito al Bramante, mediante l’utilizzo dell’interferometria radar a microonde. A effettuarla, con l’obiettivo di monitorare il monumento nel tempo a scopo conservativo, è stata la BQT S.n.c. di Solomeo di Corciano (PG), utilizzando l’interferometro radar terrestre IBIS-FS, prodotto dalla IDS di Pisa, e operando in collaborazione con i docenti Massimiliano Gioffré e Filippo Ubertini del Laboratorio di Dinamica delle Strutture del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Università degli Studi di Perugia.
Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.