La Deposizione Baglioni di Raffaello rappresenta da decenni un banco di prova privilegiato per sperimentare e mostrare le potenzialità dei nuovi sistemi diagnostici applicati ai dipinti.
La Deposizione Baglioni di Raffaello rappresenta da decenni un banco di prova privilegiato per sperimentare e mostrare le potenzialità dei nuovi sistemi diagnostici applicati ai dipinti.
Nella cornice del Salone dell’Arte e del Restauro, che si è tenuto a Firenze lo scorso aprile, alla presenza di operatori, imprese, professionisti e rappresentanti del settore della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale Confrestauro e Venetian Innovation Cluster hanno siglato un accordo di collaborazione volto a rafforzare il sistema nazionale del restauro, favorire una maggiore integrazione tra imprese, professionisti, enti, istituzioni e centri di ricerca, e ampliare le opportunità di accesso a programmi, reti e finanziamenti europei.
Sta nascendo il nuovo Polo Scientifico del Centro: uno spazio dedicato alla ricerca e alla diagnostica avanzata per i beni culturali. Negli storici ambienti dell’ex Galoppatoio La Marmora è attivo da alcuni mesi il cantiere che darà nuova vita a un edificio fino ad oggi dismesso, trasformandolo in un’infrastruttura di ricerca di respiro internazionale.
L’International Symposium on Archaeometry (ISA) torna con la sua edizione 2026 - e questa volta è ospitato in Piemonte. Un appuntamento biennale, di rilevanza mondiale, dove scienza, tecnologia e archeologia si incontrano per ridefinire il modo in cui studiamo il passato.
Il progetto AFAF (All Fire, all Flames: from Philology to Artificial Intelligence and Back) è dedicato al recupero e allo studio del manoscritto MS L.II.14 conservato presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, uno dei documenti più colpiti dal devastante incendio del 1904.
Il progetto EVER-EARTH (Enhancing VERnacular EARThen Heritage) si concentra sulla conservazione, valorizzazione e riuso dell’architettura vernacolare in terra, riconosciuta come risultato di secoli di adattamento alle condizioni ambientali, alle risorse locali e ai contesti sociali.
Giovedì 2 aprile, alle 11:30, nella sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, sono stati illustrati i risultati del monitoraggio condotto sulla città antica di Pompei.
Dagli anni Settanta, in Italia, prende avvio un percorso di studi sul rischio applicato al patrimonio culturale, progressivamente affinato anche in risposta ai grandi eventi sismici che hanno colpito il Paese. Un tema che continua a essere al centro del dibattito tecnico-scientifico, come dimostrato anche da recenti occasioni di confronto quali TechnologyForAll.
L'ICCROM prende atto del recente annuncio da parte degli Stati Uniti d’America riguardante il proprio ritiro dall'Organizzazione.
Alla base dell’innovazione Makros ,azienda leader nel settore dei sistemi di archiviazione e conservazione intelligente, c’è un comitato tecnico-scientifico interno che guida la costante attività di ricerca e sviluppo. Dopo aver affrontato con successo le sfide legate a incendi e deterioramento biologico, Makros anticipa ora la prossima frontiera: la protezione contro i danni da acqua e alluvioni. Una tecnologia già brevettata, la cui commercializzazione è prevista per il 2026.
Un affresco a verdaccio sotto un’antica scialbatura e’ stato di recente scoperto da Antonio Forcellino su una parete del Palazzo Nardini a Roma in via del Governo Vecchio. Raffigura la Cena di Baldassarre, un episodio veterotestamentario della vita del profeta Daniele (fig.1), che vi è dipinto in piedi al di qua della tavola imbandita.
Il progetto Valuesafe rappresenta una soluzione all'avanguardia per la gestione e valutazione del rischio legato a calamità naturali, sviluppata dal consorzio RESILIA, in particolare dalle aziende consorziate S2R S.r.l., NHAZCA S.r.l. e IntelligEarth S.r.l.
Il progetto HUACAS rappresenta un modello di eccellenza nel campo della cooperazione internazionale e della ricerca scientifica, coniugando innovazione tecnologica e tutela del patrimonio culturale mondiale. L'approccio multidisciplinare dei ricercatori impiega tecniche avanzate di remote sensing, modellazione climatica e intelligenza artificiale per la realizzazione di mappe previsionali dei disastri naturali e delle attività antropiche sul patrimonio archeologico.
E' già da qualche anno che la scansione 3D è diventata di utilizzo comune per il personale di conservazione dei musei nell'acquisizione di dati tridimensionali accurati e non invasivi su di un'opera d'arte. A seconda del progetto, le informazioni digitali possono essere esaminate o manipolate con software 3D per supportare la ricerca, o stampate per essere utilizzate come modello.
Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.