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Presentazione rilievo diagnostico

Sabato 24 settembre, dalle ore 9.00 alle 18.00, l'Accademia Nazionale di San Luca, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio del 24 e 25 settembre 2011, presenta al pubblico i restauri delle due opere L'Archeologo di G.P. Panini e Paesaggio con monumenti romani di J.F. Van Bloemen, e il recente lavoro di rilievo diagnostico dell’opera di Raffaello San Luca dipinge la Vergine e il Bambino.

Art nouveau ai raggi x

Gli studi archeometrici si diffondono sempre di più anche in ambiti meno tradizionali da quelli dello studio di antichi oggetti o di antichi materiali. L'attenzione di conservatori e restauratori si sta dirigendo anche verso quei manufatti più recenti ma non per questo non di interesse storico-artistico e culturale. E' questo il caso di ceramiche e vetri del XX secolo o di opere grafiche frutto dell'uso di materiali diversi e spesso non così facilmente identificabili. A tal proposito molto interessante é il recente studio effettuato su oggetti in vetro in stile art nouveau realizzato durante la collaborazione tra il Comune di Nancy, il Musée de l'école di Nancy e il laboratorio francese di analisi diagnostiche C.A.R.A.A.

Progetto NET-HERITAGE

Il prossimo 23 settembre 2011 si terrà a Roma presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Complesso Monumentale di San Michele a Ripa, in via di San Michele 22, l’evento conclusivo del Progetto NET-HERITAGE.


I Paesi europei condividono la consapevolezza di quanto sia rilevante la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale per la crescita dei popoli e per la competitività dell’Europa. La ricerca applicata al patrimonio culturale è una potente leva di integrazione e di sviluppo e proprio nell’ambito della ricerca è stato finanziato dalla Commissione Europea – Direzione Generale della ricerca – il progetto NET-Heritage, con numerosi obiettivi, tutti raggiunti:

• Fotografare lo stato dell’arte della ricerca sul patrimonio culturale in Europa

• incoraggiare l’integrazione tra le diverse aree della ricerca applicata al patrimonio culturale (arte - storia – conservazione, protezione e restauro - architettura - chimica -
fisica – ingegneria), valorizzando l’interdisciplinarità;

• identificare le priorità strategiche comuni ai vari Stati per ridurre la frammentazione nei programmi di ricerca nazionali sui Beni Culturali;

• stimolare la diffusione dei risultati della ricerca e la cooperazione tra istituti di ricerca ed istituzioni che gestiscono il patrimonio culturale

• favorire lo scambio tra programmi nazionali e programmi europei.

NET-HERITAGE ha avuto ufficialmente inizio il 1 ottobre 2008, ed è stato finanziato con 2 milioni di euro. Il coordinamento del Progetto è stato affidato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano che, insieme al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, è riuscito a
costituire un partenariato di altissimo profilo, coinvolgendo Ministeri, Agenzie nazionali e Autorità nazionali di 14 paesi europei: Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Islanda, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna. Durante il progetto si sono svolti 6 meetings. Il progetto con i risultati raggiunti è stato altresì presentato al Comitato europeo delle regioni a Bruxelles l’11 marzo 2011.
Sono stati prodotti n. 30 elaborazioni relative alle diverse tematiche e ai differenti stati di avanzamento del progetto. Uno dei più rilevanti risultati è la realizzazione del Portale del Patrimonio: Heritage Portal, che costituisce il primo Portale dedicato interamente alla ricerca applicata al patrimonio
culturale e che verrà lanciato il 23 settembre.

L’Heritage Portal, una risorsa liberamente accessibile on-line, è rivolta a chiunque sia interessato alla ricerca applicata al patrimonio culturale e permetterà agli utenti - docenti universitari, ricercatori, gestori del patrimonio culturale, studenti, insegnanti, restauratori, conservatori, finanziatori e decisori politici - di informarsi, condividere le loro conoscenze e il loro lavoro. Tra le risorse accessibili on-line vi sono notizie ed informazioni su progetti
innovativi che spaziano dall'uso del laser per indagini sui dipinti a grandi progetti archeologici come quello sull’antico sito romano di Porto, opportunità di formazione e di finanziamento, e una vetrina per gli utenti che vogliano presentare il proprio lavoro. Il Portale porterà le conoscenze della ricerca scientifica e tecnologica in tutta Europa a supporto delle azioni per vincere le enormi sfide per conservare e valorizzare il patrimonio culturale europeo. Il Portale faciliterà la sensibilizzazione delle istituzioni europee verso la tutela del patrimonio culturale.

L’evento conclusivo di NET-HERITAGE sarà, altresì, l’occasione per illustrare la Joint Programming Initiative on Cultural Heritage and Global Change: a new challenge for Europe. Le Joint Programming Initiatives (JPI) sono modalità innovative di coordinamento tra gli Stati introdotte nell’Unione Europea per razionalizzare ed ottimizzare gli investimenti sulla ricerca su cui si baserà il successivo orientamento comunitario, finalizzato a massimizzare gli investimenti e nel complesso la competitività dell’Unione nei vari campi della ricerca.

Attraverso la Panel discussion ‘Towards the Joint Programming Initiative on Cultural Heritage and Global Change: a new challenge for Europe’, verrà illustrato come l’attività svolta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiani nonché dall’intero network di istituzioni europee coinvolte nel progetto Net Heritage abbia contribuito all’avvio di uno dei più significativi esempi di iniziative di
programmazione congiunta a livello europeo, quale è quella sul Patrimonio culturale e le sfide dei cambiamenti globali.

Anche questa importantissima iniziativa è coordinata dall’Italia (MiBAC e MIUR). La JPI sul patrimonio culturale è peraltro l’unica nel quale l’Italia ha il coordinamento, che comporta l’implicito riconoscimento dell’eccellenza raggiunta in questo settore sia per la ricerca che per la gestione del patrimonio culturale.

Il riconoscimento del ruolo di coordinatore è di particolare importanza se si pensa che nella Joint Programming Initiative on Cultural Heritage and Global Change: a new challenge for Europe saranno coinvolti, oltre ai paesi europei, anche paesi come gli USA, il Canada, Israele e paesi emergenti quali Brasile, Russia, India, Cina.

(Fonte: Mibac)

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Cantiere-scuola per la conservazione e il restauro

L'Istituto per i Beni Artistici Culturali Naturali della Regione Emilia-Romagna e Comune di Riccione - Museo del Territorio - in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Università degli Studi di Bologna - sedi di Bologna e di Ravenna- e Università degli Studi di Urbino ha pubblicato un bando per la partecipazione al cantiere-scuola per la conservazione e il restauro di ritrovamenti archeologici presso il Museo del territorio di Riccione (RN).

Etruschi in 3D

A Bruxelles, presso il Museo del Cinquantenario, è andata in scena "ETRUSCHI IN EUROPA", ideata e realizzata da Historia, un viaggio alla scoperta dell'antico popolo che abitò l'Italia centrale tra l'IX ed il II secolo a.C.. Qui i visitatori hanno potuto vedere come la ricerca può essere applicata ai beni culturali in una forma inedita e originale grazie ai rilievi, le ricostruzione in 3 dimensioni e i rendering delle tombe etrusche realizzati dall'Unità di Ricerca 3DOM della FBK - in collaborazione con la Fondazione Graphitech.

Dal 9 settembre 2011 ora al
Museo delle Scienze
Via Calepina 14 - Trento
Il percorso sarà fruibile autonomamente mediante audioguide e occhialini anaglifici
Orario: martedì – domenica, dalle 10.00 alle 18.00
Tariffa ingresso: 6 Euro
Per info: 0461.270311
Guarda il video sulla mostra di Bruxelles a questo link.
10 settembre – 9 gennaio 2012


Bando: Vincoli in rete

Il Ministero per i Beni Culturali ha bandito una gara per la realizzazione di un sistema denominato Vincoli in rete che sia “accessibile a livello nazionale”.

Il sistema, basandosi sulle applicazioni informatiche esistenti nel MiBAC, consentirà l’accesso in consultazione e la gestione degli atti di tutela dei beni culturali, ai sensi del Decreto Legislativo del 22 gennaio 2004 n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio e s.m.i” ad utenti autorizzati e diverse tipologie di professionisti. L’intervento mirerà alla realizzazione di una interfaccia di gestione comune tra Ministero e archivi della Conservatoria dei registri immobiliari.

In tale importante aggiornamento della piattaforma informatica del MiBAC, troppo parcellizzata per essere frutto di una istituzione di livello nazionale con funzioni di centralizzazione e standardizzazione delle attività, viene dato un ampio spazio al problema della posizione sul territorio del bene e della sua localizzazione proponendo la realizzazione di “strumenti per la georeferenziazione” nel sistema di riferimento prescelto dal Ministero stesso.

E’ molto indicativa la confusione che regna in Italia ancora sui sistemi di riferimento come si evince dalla seguente prescrizione estratta dal disciplinare di gara in oggetto:

“…Infine si studierà la possibilità di offrire ai soli sistemi di Ministero censiti un insieme di servizi per la conversione dei dati geografici vettoriali, così da incentivare e facilitare la registrazione di informazioni georiferite nel sistema di coordinate selezionato come standard del Ministero (UTM/WGS84); a tale scopo potranno essere utilizzate informazioni già presenti all’interno del Ministero e servizi resi disponibili dal Ministero dell’Ambiente…”

Eppure i riferimenti alle normative Europee, tra le quali la stessa Insipre e alle Istituzioni che operano nel settore dei Sistemi Informativi Territorialli non mancano. Peccato che però non si dia cenno agli Organi Cartografici nazionali, la cui funzione non è mai cessata per legge, e si trovi un solo accenno all’uniformazione proveniente dai “grigliati IGMI”, peraltro utilizzandone una sigla ormai desueta.

Altro aspetto non considerato è la fruibilità del dato da parte del cittadino, problema che venne affrontato nelle ultime edizioni delle varie strutture informatiche della “Carta del Rischio del Patrimonio Culturale”, del Sistema del Catalogo dei Beni, e del Sistema dei Vincoli Ambientali. Ma una soluzione che possa considerarsi  al livello di “open data” sembrerebbe ancora lontana.

Il bando di gara in oggetto è disponibile a questo link:

http://iscr.beniculturali.it/index.php?option=com_content&task=view&id=308&Itemid=60

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Visita virtuale nella capitale

vaticano 3dMilano, Venezia, Firenze e L'Aquila e tante capitali mondiali come Madrid, Parigi, New York, navigabili su internet e da martedì su Google Earth sarà possibile la visita virtuale a 17.000 palazzi della capitale. Così anche Roma diventa tridimensionale.
Dal Colosseo al Pantheon passando per San Pietro, Castel Sant'Angelo e i Fori Imperiali per una visione aerea dei luoghi simbolo della città eterna, ricostruiti in tre dimensioni.

II Edizione del Premio ICOM Italia- Musei dell'anno

ICOM Italia bandisce la II Edizione del Premio ICOM Italia- Musei dell'anno 2011. L'iniziativa, espressione del mondo dei professionisti museali, ha l’obiettivo di valorizzare le buone pratiche gestionali dei musei italiani e farne emergere le eccellenze.
L’evento, promosso da ICOM Italia in collaborazione con Fondazione Musei Senesi, è realizzato con il sostegno di Banca Monte dei Paschi di Siena.
Media partner dell’iniziativa: 24 Ore Cultura - Gruppo 24 Ore.
Il premio è rivolto a tutti i musei italiani che, rispondendo alla definizione di Museo e rispettando il Codice Etico di ICOM, si sono distinti in una o più categorie di attività tra quelle premiate:
• Premio al miglior progetto di mediazione culturale
• Premio al miglior progetto ICT
• Premio al miglior progetto di partnership pubblico-privato
Le candidature saranno valutate da una giuria tecnica, formata dai componenti del Consiglio direttivo di ICOM Italia e del Collegio dei Probiviri, e da una giuria internazionale, presieduta dal Presidente di ICOM Italia e composta, oltre che dal Presidente del Collegio dei Probiviri, dai Presidenti dei comitati internazionali CECA (International Committee for Education and Cultural Action), AVICOM (International Committee for the Audiovisual and Image and Sound New Technologies), MPR (International Committee for Marketing and Public Relation).
Verranno conferiti, inoltre, altri due riconoscimenti, a giudizio insindacabile della giuria tecnica: il Premio honoris causa e il Premio al museologo dell'anno.

Per iscriversi è necessario compilare il form on-line. Il termine ultimo per l’invio telematico dei form di iscrizione e dei relativi allegati è domenica 25 settembre 2011.
Il bando di concorso è disponibile on line all’indirizzo: http://www.icom-italia.org/

(Fonte: Mibac)
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Corso: Formulazione di miscele alternative di solventi organici e confronto con i sistemi acquosi

Per iscriversi al seminario che si terrà il 21 e il 22 settembre sul tema 'IL RISCHIO CHIMICO DA SOLVENTI ORGANICI NEL RESTAURO: Formulazione di miscele alternative di solventi organici e confronto con i sistemi acquosi' si ha tempo fino al 7 settembre.
La sede è presso l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma.
 
I seminari, per un numero di partecipanti compreso tra 10 e 20, si svolgono in due giornate consecutive per complessive 16 ore, orario 09.00 - 18.00. Fino ad oggi sono state effettuate mensilmente 14 edizioni (2 nel 2009, 10 nel 2010 e 2 nel 2011, tutte presso la sede dell’ISCR tranne ad aprile 2010 presso la Direzione Regionale dell'Emilia Romagna – Bologna) e, oltre al seminario del prossimo settembre 2011 a Roma, è programmato un seminario a ottobre 2011 presso la Direzione Regionale MiBAC del Piemonte, Torino.

Visto l’alto numero di richieste sono state programmate nuove date per il 22-23 settembre e il 12-13 dicembre 2011, presso la sede ISCR del S. Michele di Roma.

(Fonte: ISCR)

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riabilitazione e la gestione del patrimonio culturale iracheno

L’11 agosto 2011 si e’ tenuta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al corso sul restauro degli avori antichi tenuto dall’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro a Erbil, presso l’Iraqi Institute for the Conservation of Antiquities and Heritage.
L’iniziativa è parte del progetto “Assistenza tecnica per la riabilitazione e la gestione del patrimonio culturale iracheno”, finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo e realizzato in convenzione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il programma mira a fornire allo State Board of Antiquities and Heritage del governo iracheno, l’organismo pubblico responsabile della tutela del patrimonio culturale, formazione specialistica su alcuni delicati temi di conservazione e di restauro di materiali e monumenti archeologici.

Al corso, della durata di sei settimane, hanno preso parte sei allievi, di cui due appartenenti all’amministrazione curda (General Directorate of Antiquities of Kurdistan), tre dallo State Board of Antiquities and Heritage (Baghdad) e uno dal Museo di Mosul.

Un secondo corso sugli avori inizierà il 28 agosto prossimo, assieme a una sessione del corso di filologia sumera e accadica curato dall’Università di Roma ‘La Sapienza’, e sarà seguito da due sessioni di restauro dei metalli archeologici che termineranno il 29 dicembre 2011.

Dato il successo dell’iniziativa l’impegno italiano a Erbil continuerà per tutto il 2012 con corsi avanzati sulla conservazione dei libri, manoscritti e archivi e sulla conservazione delle tavolette fittili cuneiformi tenuti dall'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro. L’Università di Roma ‘La Sapienza’curerà tre sessioni avanzate sulla filologia sumero-accadica.

(Fonte: Mibac)

ARS – Artigianato e Restauro Statuario

Azioni di Orientamento, Formazione e Tirocinio (820 ore). Il progetto, organizzato dall'ente di formazione accreditato ADM Form s.r.l. è finanziato dalla Regione Lazio con fondi del FSE. L’iniziativa è rivolta a residenti o domiciliati nella Regione Lazio, maggiorenni, disoccupati o inoccupati. Per partecipare è necessario essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di studio: diploma di Laurea triennale, diploma di maturità o di scuola media superiore, qualifica professionale post-diploma, certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS).

Concluso il rilievo laser scanner della cinta muraria ellenistica di Tindari


Si è conclusa la campagna di rilevamento effettuata con tecnologia Laser Scanner, della cinta di  mura ellenisitica della città di Tindari (Patti, ME).
La campagna ha previsto una serie di scansioni della maggior parte dei tratti significativi delle mura di fortificazione della città, realizzata tramite la strumentazione del CNR-IPCF, Istituto per i processi chimico-fisici, di Messina.

AR per vedere Londra come era 2000 anni fa.

Il Museo di Londra ha unito le forze con History Channel TV ™ per sviluppare una nuova versione avanzata di STREETMUSEUM, una applicazione per iPad o iPhone che da la possibilità  di vedere la Londra Romana come era 2000 anni fa.

StreetmuseumTM Londinium vi dirigerà verso luoghi della capitale dove è possibile immergersi nelle immagini e nei suoni della Londra romana. Vi potete far guidare per la città per scovare manufatti squisiti, come fosse la prima volta e rivelare storie e anni della vita di Londinium. Dai vestiti in pelle alle monete d'oro, è possibile scavare, digitalmente parlando, reperti romani dove sono stati trovati, utilizzando il dito o semplicemente soffiando sul vostro iPhone. Attenzione però ad avventurarvi con un iPad perchè la modalità Colpo è disponibile solo su iPhone.

Impact of climate change on cultural heritage

'Impatto dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale' questo è il tema su cui si vuol riflettere a Ravello dal 3 al 7 ottobre e per cui si invita a mandare call for appplication. Il Corso è rivolto a giovani studenti di livello avanzato e professionisti.
I docenti provengono da università europee, centri di ricerca nazionali e organizzazioni internazionali.
Non vi è alcuna tassa di partecipazione. L'organizzazione coprirà una parte delle spese di viaggio e di soggiorno per un numero limitato di partecipanti dopo un attento esame e la selezione delle candidature. 
Su richiesta, gli studenti possono beneficiare di 3 ECTS (European Credit Transfer System), previo accordo con la loro università.

(Fonte: Redazionale)
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