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VIII Conferenza del Colore

conferenza colore 2012
A settembre dal 13-14, a Bologna si terrà la VIII Conferenza del Colore, il cui obiettivo è quello di favorire l’aggregazione multi e interdisciplinare di tutte le realtà che in Italia si occupano del colore e della luce da un punto di vista scientifico e/o professionale. La conferenza sarà introdotta, nella prima mattina, da alcuni tutorial relativi a diversi temi di interesse. I lavori proseguiranno poi con l’esposizione dei contributi accettati.

THE BROWNING OF STAINED GLASS WINDOWS: CHARACTERIZATION OF MN-CORROSION BODIES AND EVALUATION OF CLEANING METHODS

THE BROWNING OF STAINED GLASS WINDOWS:
CHARACTERIZATION OF MN-CORROSION BODIES AND EVALUATION OF CLEANING METHODS

Simone Cagno*, Gert Nuyts*, Kristel de Vis**, Joost Caen**, Willy Van Mol*, Evi Bongaers***, Bart Pauwels***, Koen Janssens*
* University of Antwerp, Department of Chemisty, B-2610 Wilrijk, Belgium (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
** Artesis University College Antwerp, Conservation studies, B-2000 Antwerp, Belgium
*** SkyScan, B-2550 Kontich, Belgium
Abstract
Mn-rich bodies can be found in the alteration layer of ancient glass objects and cause the surface to turn dark brown to black. Historical glass contains manganese in the Mn(II) or Mn(III) oxidation states. In the Mn-containing bodies, instead, manganese is reported to be in the Mn(IV) state. Both internal and external sources of Mn have been hypothesised to explain this phenomenon. In restoration practice, dark surface layers are converted into colourless ones with the local application of reducing solutions. In this paper the composition of fragments of stained-glass window dated to the 14th century, originating from excavations in Sussex College, Cambridge (UK) was analyzed with SEM-EDX. The shape and distribution of the Mn-bodies were imaged with SEM-EDX and high resolution CT. The samples were treated with different solutions used in glass restoration and after the treatment, the concentration of Mn in the solutions has been measured via FAAS. These concentrations have been compared with the calculated content of Mn effectively available for extraction in the alteration layer of the samples. The results here presented are useful for glass restorers/conservators, in view of an optimal conservation practice.
Keywords: Glass alteration, Cleaning treatment, Tomography, Manganese
{flippingbook_book 11}

MAGNETIC AND OPTICAL SUPPORTS FOR PRESERVATION – PROBLEMS AND PERSPECTIVE

MAGNETIC AND OPTICAL SUPPORTS FOR PRESERVATION
– PROBLEMS AND PERSPECTIVE –
Aldo Corazza*, Franco Liberati*, Giovanni Marinucci*,
Matteo Placido*, Maria Teresa Tanasi*
* Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario, Italia
(Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
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Abstract
In this paper we take into consideration digital supports for preservation with particular regard to magnetic tapes (SDL, LTO and SAIT) and optical discs (CD, DVD and Blue Ray). We discuss about differences on permanence of materials, reliability of data, and technology details; about internal and external factors that can damage supports and data such as instability of components and environmental factors (temperature, humidity, light, pollutants, etc.); about storage conditions for long-term preservation and about care and handling.
Finally, we introduce holographic data storage system, an innovative technology which offers more storage density than traditional optical media.

{flippingbook_book 8}

Science and Conservation for Museum Collections

 

libroE' questo il titolo del libro di Bruno Fabbri che verrà presentato il 12 gennaio presso il CNR di Roma.
L’idea del libro “Science and Conservation for Museum Collections” nasce a seguito dell’esperienza del CNR-ISTEC di Faenza nella realizzazione di un corso per restauratori siriani presso il Museo Nazionale di Damasco.
Il libro prende in considerazione reperti archeologici realizzati nei materiali più comuni, come pietre (naturali e artificiali), mosaici, ceramica, vetro, metalli, legno e tessuti, ma anche oggetti e materiali poco diffusi, come tavolette di argilla, manufatti di oreficeria, icone, oggetti in cuoio e pelle, ossa e avorio, corallo e madreperla. Ogni tipo di materiale viene trattato da quattro diversi punti di vista: composizione e processo tecnologico; cause e meccanismi di alterazione e degrado; procedure per interventi conservativi; casi di studio e/o esempi di conservazione e restauro.

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Nata e stampata in Italia nel 2009 con 4 numeri l’anno, è una rivista multidisciplinare, di riferimento per le tecnologie applicate allo studio, la valorizzazione, la conservazione ed il restauro dei beni culturali.

Gli argomenti, trattati con un approccio tecnico e divulgativo, focalizzano l’attenzione su cultura, tecnologia e strumenti che operano nel campo della diagnostica scientifica dei materiali e del degrado, della ricostruzione grafica, dello studio e la salvaguardia del territorio e dell'architettura nonché delle tecnologie utilizzate per la valorizzazione digitale del patrimonio culturale.

Firmato protocollo d’intesa fra Agenzia del Territorio e MIBAC – Direzione Generale per gli Archivi

MIBAC - ADT

Il Direttore Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività culturali, dott. Luciano Scala, e il Direttore dell’Agenzia del Territorio, dott.ssa Gabriella Alemanno, hanno firmato un Protocollo d’intesa per la gestione e conservazione dei documenti di rilevanza storica relativi al patrimonio immobiliare, pubblico e privato, del nostro Paese.

Carcer-Tullianum: sito web multimediale

 

 

 

 

 

 

Il sito multimediale in 3D è il frutto delle recenti indagini archeologiche condotte nell'area e costituisce  l'occasione per comunicare i dati più rilevanti fino ad ora raccolti sul monumento relativamente alla fase romana e medievale di uno dei complessi monumentali più importanti della storia di Roma: il Carcer-Tullianum. L’esplorazione in 3D è  il primo progetto speciale che la Soprintendenza ai beni archeologici di Roma realizza d'intesa con partner tecnologici come Volta 3D e Indissoluble.com. A guidare l'operazione, basata sulla mappatura digitale dell'intera area, l'archeologa Patrizia Fortini che ha diretto le campagne di scavo e studio di uno dei più importanti monumenti di età repubblicana del Foro Romano, il carcere più antico di Roma e legato storicamente alle figure di San Pietro e Paolo. Grazie ad una visione panoramica a 360°, studiosi e appassionati di tutto il mondo (il sito verrà tradotto in 5 lingue) possono esplorare il sito che si articola su vari livelli nei sotterranei della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, attraverso percorsi di fruizione virtuale e visionare le immagini interattive degli elementi architettonici, scultorei e pittorici presenti nel sito. Tra le quasi tremila immagini utilizzate di approfondimento, oltre un centinaio sono inedite, conservate presso l'Archivio Disegni del Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps.


Archeologia Preventiva

MAPIl Master Archeologia Preventiva (M.A.P.) è interdisciplinare e ha l’obiettivo di formare professionisti in grado di affrontare le professionisti in grado di affrontare le procedure richieste negli interventi di archeologia preventiva così come si stanno configurando con le nuove prassi e legislazione, sia nelle aree urbane che extraurbane.

Rediscovering landscape

Rediscovering landscap smallIl progetto Rediscovering landscape risponde alla necessità di fornire informazioni affidabili e accessibili a sostegno della ricerca scientifica della storia e del patrimonio del paesaggio olandese. Il programma mira a costruire una Spatial Data Infrastructure (SDI), come pure l'attuazione delle misure organizzative per sostenere le infrastrutture nel lungo termine, su base nazionale, e in linea con gli standard internazionali e iniziative. La SDI funzionerà come un sistema coerente di dati digitali, informazioni, accordi, standard, tecnologia (hardware, software e comunicazione elettronica) e conoscenza, fornendo ai diversi utenti  le informazioni necessarie per effettuare ricerche scientifiche sul paesaggio.

Scoperto autoritratto di Rembrandt sotto un dipinto anonimo

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Un incompiuto autoritratto del maestro olandese Rembrandt è stato scoperto sotto un altro dipinto anonimo noto come "L'anziano con la barba" utilizzando avanzate tecniche scientifiche. Lo storico dell'arte Ernst van de Wetering, direttore del Rembrandt Research Project, e grande esperto di Rembrandt si è detto convinto della sua autenticità sulla base di somiglianze nella tecnica pittorica tra l'autoritratto e le opere autenticate di Rembrandt che datano al 1630.

 

L'autoritratto è stato scoperto scansionando il dipinto agli infrarossi al Brookhaven National Laboratory di New York e sottoponendolo analisi a raggi x presso la sorgente di luce ESRF di Grenoble, in Francia.

Il patrimonio museale siciliano sul web

Libro BonaciniLa Sicilia ha lentamente iniziato a dotarsi di websites museali attraverso cui promuovere, comunicare e valorizzare il patrimonio culturale, pur rimanendo radicata una tradizionale tendenza alla 'negazione museale' che sul web diventa forma di valorizzazione digitale negata. Il volume 'La visibilit@ sul web del patrimonio culturale siciliano. Criticità e prospettive attraverso un survey on-line' di Elisa Bonacini analizza la qualità della comunicazione on-line del patrimonio culturale siciliano, attraverso un survey condotto su 14 portali (turistico-culturali, a tematica museale, istituzionali) che, 'censendo' 442 siti di interesse culturale (per un totale finale di 463), ha evidenziato una grave carenza imprenditoriale e manageriale nelle forme avanzate della comunicazione e valorizzazione in rete (tipo 2.0) del 'sistema' culturale regionale.

Ultime da Turistarth

L'iniziativa, giunta alla sua III edizione, vuole creare un momento di incontro e di riflessione in cui le istituzioni e gli esperti del settore si confrontano sulle concrete potenzialità economiche legate all’uso delle nuove tecnologie applicate al turismo culturale. Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica perché richieda servizi turistici sempre più innovativi e qualificati.

Restauro per L’Assunzione e Incoronazione della Vergine (1526 – 1527) di Raffaellino

Raffaellino Inc Verg webL’Assunzione e Incoronazione della Vergine (1526 – 1527) di Raffaellino del Colle, nel Museo Civico di Sansepolcro, è splendido dipinto senz’ombra di dubbio uno dei lavori più impegnativi licenziati da Raffaellino del Colle (Sansepolcro 1496? – 1566) è stato menzionato da Giorgio Vasari (1568) nelle sue celeberrime Vite scrivendo che il Nostro lasciò la “tavola d’un Assunta a i frati de’ zoccholi, fuor del Borgo (Sansepolcro) … La tavola insieme alla Resurrezione di Cristo della Cattedrale di Sansepolcro e all’Annunciazione della Vergine Sellari di Città di Castello, fa parte del processo d’introduzione della maniera raffaellesca, appresa dal biturgense a Roma durante gli anni della collaborazione con Raffaello Sanzio e Giulio Romano, nella zona dell’Alto Tevere.”

Alla ricerca della Battaglia di Anghiari

E' iniziata domenica scorsa, 27 novembre una seconda fase delle indagini diagnostiche del progetto di ricerca della "Battaglia di Anghiari" nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze.

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