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Venerdì, 05 Luglio 2013 10:02

Beni Culturali e tecnologie, un progetto di sviluppo dell'Università di Macerata

macerata bcL'Università degli Studi di Macerata ha presentato un nuovo progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale per la creazione di nuove forme di comunicazione e sviluppo economico del medesimo. Il progetto è stato presentato insieme a 52 tra enti e aziende all'interno del bando regionale sul Distretto culturale evoluto. 

Il progetto denominato "Play Marche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0" vuole sviluppare le nuove tecnologie ICT  applicate alla divulgazione e alla valorizzazione dei beni culturali del territorio maceratese, in maniera innovativa attraverso il linguaggio del gioco. Si vuole quindi creare "una filiera specializzata del gioco e dell’edutainment culturale, assumendo, come primo ambito 'sperimentale' di applicazione, due luoghi distintivi del territorio: Sferisterio e Casa Leopardi. Si prevede di realizzare anche singoli interventi diffusi sul territorio, come all’Abbadia di Fiastra".

Il progetto vede coinvolto un gran numero di partner che sosterrà economicamente l'iniziativa per cinque anni. Il progetto continuerà autonomamente con la creazione di una filiera produttiva. Parteciperanno 21 enti pubblici e 30 aziende e associazioni private, anche di altre regioni, alcuni operanti a livello nazionale e internazionale. Si tratta di un articolato consorzio di imprese: servizi per indagini architettoniche ed archeologiche, web, Web GIS e pianificazione, Cad) Entertainment, Edutainment, gestione dei Beni culturali.

Tra i partner pubblici: Accademia di Belle Arti, Camera di Commercio di Macerata, Comuni di Loro Piceno, Gualdo, Macerata, Montelupone, Pievebovigliana, Porto Recanati, Recanati, San Ginesio, San Severino Marche, Sant’Angelo in Pontano, Serrapetrona, Serravalle del Chienti, Urbisaglia e Visso; Museo Scientifico dell’Università di Camerino; Provincia di Macerata, Associazione Museale Provincia di Macerata, Associazione Arena Sferisterio, Form.

I partner privati sono invece: Abaco Soc. Coop., Accademia Georgica, Adam Accademia delle Arti Macerata,Associazione Musicultura, Casa Leopardi, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Centro Studi Gentiliani, Centro Studi Romulo Murri, Cristina Pongetti società individuale, Confartigianato, DigiTales neo start up, Casa editrice Eli, Ett, Fbt Elettronica, Feronia Soc. Coop, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata,Fondazione Giustiniani Bandini, Fondazione Marche Cinema Multimedia, Fondazione Symbola, Gallo Pomi srl, GeoInformatiX, Legambiente Marche, Marche è Cultura, Net cubo informatica, Integra Gestione sistemi per la cultura, Rainbow, Studio Helix Associati, Studio il Segno, Tecnomarche, Jef Knowledge Applications.

 

Fonte: ControCampus

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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