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Martedì, 18 Ottobre 2016 10:10

Nuove tecnologie 3D abbinate alla fruizione dei musei per i visitatori non vedenti, programma della giornata

Giovedì 27 ottobre 2016 la GAM di Palermo e Palazzo Branciforte ospiteranno una giornata dedicata alla tecnologia ed in particolare alla fruizione dei musei per i non vedenti.
L’iniziativa, curata e promossa dal GruppoArte16, associazione composta da numerose personalità del mondo dell’arte, della cultura e delle tecnologie, intende valorizzare l’applicazione delle tecnologie per migliorare gli studi scientifici e la fruizione dei beni culturali sul territorio. Riconoscere l’innovazione nel sistema di studio, di fruizione e di ricerca per il patrimonio culturale italiano, in alternativa ed a supporto delle efficienti strutture ministeriali, questo il valore aggiunto che il GruppoArte16 desidera consolidare sin dalla sua nascita, avvenuta ad aprile in occasione di una cerimonia ufficializzata all’Ars di Palermo.

La giornata sarà introdotta dal coordinatore del GruppoArte16, Giovanni Taormina, che in collaborazione con l’ingegnere gestionale Fabio Giovenco ha curato l’evento-mostra. Porteranno i saluti la direttrice della Gam di Palermo, Antonella Purpura, il presidente della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore e il presidente di ANCI Sicilia Giovani, Maurizio Lo Galbo.
L’incontro si propone di evidenziare l’interazione tra innovazione tecnologica ed il mondo dell’arte. La consapevolezza che la tecnologia possa migliorare sia lo studio sia l’accessibilità dei servizi offerti ai cittadini, anche ad ipovedenti e non vedenti determinando importanti scelte strategiche da parte del GruppoArte16 che ha coinvolto alcune start up particolarmente attente alle problematiche derivanti dall’handicap visivo.
La giornata sarà incentrata su alcuni test, in real time, previsti nei saloni della GAM e di Palazzo Branciforte, dove Engi Mark, In.Sight e VipSystem, tutte le start up siciliane, mostreranno ed illustreranno i loro progetti.
Gli interventi si completeranno con le considerazioni scientifiche di esponenti dello IEMEST “Istituto Euro Mediterraneo delle Scienze e delle Tecnologie”, che già collabora ad un progetto per la stazione orbitante spaziale della Nasa, del presidente di Anci Sicilia Giovani, dei partner GAM Palermo e Palazzo Branciforte, di Civita,  Fondazione Sicilia e SicilyArt&Culture.
Per l’occasione sarà creato un percorso interno nelle sale museali ospitanti, semplificato ed agevolato dalle tecnologie che, attraverso la riproduzione tridimensionale delle opere originali, ricrea una modalità installativa tattile, un'ambientazione suggestiva per chi non può usufruire del patrimonio attraverso il senso visivo.

 

Di seguito il programma della giornata che inizierà presso la GAM di mattina, per concludersi di pomeriggio nelle sale di Palazzo Branciforte.

Programma GAM Palermo ore 10:00- 13:00

ore 10.00 Accoglienza dei partecipanti e DEMO sulle tecnologie presentate.

ore 10.30 Apertura dei lavori: Antonella Purpura (Direttore GAM Palermo), Giovanni Taormina (Coordinatore scientifico di GruppoArte16), Maurizio Lo Galbo (Presidente ANCI Sicilia Giovani). Moderazione: Renzo Botindari (Resp. Sicurezza Spazi Espositivi" c/o G.A.M. e Spasimo per il Servizio Museo e Spazi espositivi del Comune di Palermo).

ore 10.50 Antonio Graziano (CTO EngiMark): Rilevazione 3D di opere d’arte e riproduzione mediante robot.

ore 11.05 Paolo Vivirito (CEO Vip System): V-Eye: “Un’apparecchiatura e un metodo di sostituzione sensoriale (S.S.D.) per assistere le persone non vedenti nella deambulazione, nell'orientamento e nella comprensione degli ambienti interni”.

ore 11.20 Ilenia Tinnirello (Docente presso Ingegneria dell’informazione e modelli matematici - Università
degli Studi di Palermo; CTO In.sight.): Arianna, un sistema di navigazione per non vedenti basato su tecnologia smartphone.

ore 11.35 Francesco Di Paola (Resp. Sezione di Modellazione inversa e digitalizzazione 3D - I.EME.S.T): Innovazione tecnologica e prospettive nel settore della fruizione del patrimonio culturale.

ore 11.50 Renato Tomasino (Prof. Ordinario e già Presidente del DAMS e L.U.M - Università degli Studi di Palermo, Coordinatore  GruppoArte16): Fruizione multimediale del patrimonio culturale.

ore 12.05 DEMO: Dimostrazione dei sistemi proposti dalle Start Up EngiMarK, In.sight, e Vip System mediante “Percorso tattile guidato” all’interno di una delle sale della sede ospitante.

ore 13.00 Conclusione della sessione lavori.


Programma Palazzo Branciforte Palermo ore 17:00 – 20:00

ore 17.00 Accoglienza dei partecipanti e DEMO sulle tecnologie presentate.

ore 17.30 Apertura dei lavori: Raffaele Bonsignore (Presidente di Fondazione Sicilia), Giovanni Taormina (Coordinatore scientifico GruppoArte16); Maurizio Lo Galbo (Presidente ANCI Sicilia Giovani).
Moderazione: Osvaldo Esposito.

ore 17.50 Ciro Spataro (Resp. IT - Comune di Palermo): La condivisione dei dati per la valorizzazione del patrimonio culturale.

ore 18.05 Laura Giarrè (Docente presso Ingegneria dell’informazione e modelli matematici - Università degli Studi di Palermo; CEO In.sight) : Sfide per l’inclusione sociale delle persone ipovedenti.

ore 18.20 Renato Tomasino (Prof. Ordinario e già Presidente DAMS e L.U.M - Università degli Studi di Palermo; Coordinatore  GruppoArte16): Studio delle arti attraverso le tecnologie.
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ore 18.35 Massimiliano Fricano (CEO EngiMark): Tecnologia 3D e percorsi tattili.

ore 18.50 Renzo Botindari (Esperto in sicurezza e fruizione dei servizi museali per il Comune di Palermo): Accessibilità e sicurezza nei musei con i nuovi sistemi di navigazione assistita.

ore 19.05 DEMO: Dimostrazione dei sistemi proposti dalle Start Up EngiMarK, In.sight, e Vip System mediante “Percorso tattile guidato” all’interno di una delle sale della sede ospitante.

ore 20.00 Conclusione dei lavori.


 
Queste delle aziende che effettueranno le dimostrazioni:

EngiMark  
È una giovane Start-up nata nel 2015. L’idea di Massimiliano Fricano e Antonio Graziano  era quella di creare una realtà unica nel territorio, che comprendesse tutte quelle tecniche e tecnologie per la modellazione 3D applicabili in diversi settori.
La tecnologia 3D può essere abbinata a diversi campi di applicazione: dalla prototipazione rapida, al campo medicale e/o ortopedico fino al museale. Collegare le tecniche 3D ai musei potrebbe portare quella innovazione necessaria per facilitare la fruizione a visitatori più svantaggiati. Il progetto si basa nella realizzazione di copie in polistirolo delle opere esposte nei musei, in questo modo si avrà la possibilità di toccare con mano la copia fedele dell’opera, aumentando la percezione e il coinvolgimento di tutti i visitatori all’interno dei musei.
Con l’ausilio di scanner 3D, stampanti 3D e bracci robotici con funzione di fresa EngiMark è in grado di creare un percorso tattile per i visitatori non vedenti.

In.Sight s.r.l.
Nasce nel gennaio del 2015 e si costituisce come start up innovativa e spin-off accademico dell’università di Palermo, con l’obiettivo di sviluppare sistemi di navigazione con realtà aumentata, a basso costo e poco invasivi sull’ambiente, che possano essere di ausilio anche per persone anziane, ipovedenti o non vedenti. Con il primo prodotto, denominato arianna, In.sight ha vinto il premio StartCup Palermo 2014 ed è stata selezionata per rappresentare le start-up Siciliane ad EXPO 2015. Il sistema è attualmente utilizzato in alcune installazioni pilota. Altre installazioni sono in fase di studio per il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, mentre manifestazioni di interesse sono arrivate dall’ENAC per l’installazione negli aeroporti, da enti istituzionali quali l'Unione Ciechi Italiana e l'Istituto dei ciechi di Milano e dal comune di Palermo.
“Arianna” permette agli utenti di muoversi guidati dal loro smartphone lungo dei percorsi prestabiliti, sia indoor che outdoor, non coperti da altri sistemi di navigazione quali il GPS. Il sistema intende sostituire i costosi LOGES, le mattonelle tattili ad oggi in uso nei luoghi pubblici, con delle piccole strisce colorate opportunamente progettate e predisposte sul pavimento.  “arianna” può essere impiegato in qualsiasi ambiente indoor (aeroporti, musei, ospedali, centri commerciali) e outdoor (stazioni, marciapiedi, percorsi turistici e naturalistici, ecc.). Arianna funziona così: la fotocamera dello smartphone, orientata verso il pavimento, cattura continuamente le immagini dello spazio prossimo all’utente in movimento e identifica il percorso da seguire. L'utente, attraverso il suo cellulare, riceve un segnale di vibrazione in modo da capire come correggersi per seguire il percorso. I percorsi che possono essere applicati al pavimento tramite semplici nastri adesivi, vernici, ecc., e sono l’unico strumento esterno da inserire nei luoghi in cui il sistema deve funzionare. Lungo il percorso possono essere installati periodicamente dei riferimenti speciali (tag), che consentono di avere altre informazioni legate alla posizione dell’utente in prossimità del riferimento. Ad esempio, possono essere fornite delle informazioni sulla distanza già percorsa oppure delle descrizioni del contesto in cui l’utente si trova.

ViP System
È un'azienda operante dal 2007 nel settore ICT. Sin dagli esordi ha focalizzato il suo operato nel fornire soluzioni innovative per la diffusione della cultura e per la fruizione di contenuti formativi e didattici. Negli anni la ViP System ha destinato una parte rilevante dei proprio utile nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie che potessero essere efficacemente di aiuto delle persone con difficoltà visive (acromatopsia, ridotta capacità visiva, cecità). V-Eye è il progetto, presentato in anteprima mondiale, che costituisce il risultato di questa ricerca e  rappresenta la base di una nuova piattaforma per lo sviluppo di tecnologie destinate al mondo dell'ipovisione.
V-Eye consiste in un’apparecchiatura e un metodo di sostituzione sensoriale (S.S.D.) per assistere una persona non vedente nella deambulazione, nell'orientamento e nella comprensione degli ambienti interni. Il nuovo ausilio assiste una persona non vedente nella deambulazione, nell'orientamento e nella comprensione degli ambienti interni anche sconosciuti. Ancora oggi la maggior parte delle persone non vedenti utilizza solo bastoni da passeggio, cani guida e semplici dispositivi elettronici con attivazione vocale (orologi, telefoni...). V-Eye si avvale di sensori RGB-D (red green blue - depth) a basso costo, i quali rendono possibile analizzare la scena inquadrata, riuscendo ad associare agli oggetti e alle aree rilevate la relativa profondità. In particolare si caratterizzano con un volume audio differente gli oggetti presenti nella scena rilevata dal dispositivo in base alle dimensioni e alla distanza stimata tra essi ed il non vedente.
Parallelamente, ci si avvale della costruzione di mappe di profondità in tempo reale e di tecniche di auto-localizzazione al fine di dotare l'apparecchiatura di una memoria dei luoghi già visitati.
Il non vedente può scegliere tra quattro modalità di utilizzo differenti: “Flash”, ”Radar”, ”Sonar”, “Tocco”.  A ciascuna modalità è associato un differente comportamento sia dell'ausilio che della resa dell'ambiente all'utilizzatore.

 

Fonte: GruppoArte16

Ultima modifica il Martedì, 18 Ottobre 2016 10:20

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