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Prosegue il progetto INSIDDE: scoprire l'arte usando uno scanner al grafene

I ricercatori impegnati nel progetto INSIDDE, che ha ricevuto un finanziamento di 2,9 milioni di euro dal programma di ricerca sulle ICT del 7° Programma Quadro, hanno sviluppato uno scanner al grafene capace di indagare sotto la superficie dei dipinti o attraverso lo strato di terra che ricopre gli oggetti rinvenuti durante gli scavi archeologici, senza neanche toccarli.

Prosegue il progetto INSIDDE: scoprire l'arte usando uno scanner al grafene

Il webGIS del patrimonio culturale dell'Emilia Romagna: uno strumento per la conoscenza e la valorizzazione

Il Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per l’Emilia-Romagna mette a disposizione il sistema di consultazione tramite webgis - www.patrimonioculturale-er.it - del patrimonio culturale tutelato, a partire da quello architettonico: il progetto, inizialmente sviluppato per la sola area colpita dal sisma, si è successivamente esteso alla totalità del territorio regionale e oggi comprende anche il patrimonio archivistico. I dati sono in continuo aggiornamento ed ampliamento: è infatti previsto l’inserimento nel sistema dei beni archeologici e paesaggistici, con l’ambizione di predisporre uno strumento per conoscere e far conoscere al meglio il vasto e articolato patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna.

Il webGIS del patrimonio culturale dell'Emilia Romagna: uno strumento per la conoscenza e la valorizzazione

Presentato il restauro digitale del Kouros di Reggio Calabria

Lo scorso 23 Aprile a Reggio Calabria, presso il sito archeologico “Odeion” in via XXIV Maggio, è stata presentata in conferenza stampa una pubblicazione edita da Laruffa Editore sulle due ipotesi di restauro digitale del Kouros di Reggio Calabria realizzate dalla società digi.Art con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Calabria.

Presentato il restauro digitale del Kouros di Reggio Calabria

Micro-TC e Analisi DNA confermano convivenza Sapiens e Neanderthal in Europa

Un recente studio portato avanti dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, del Department of Human Evolution e del Department of Evolutionary Genetics di Lipsia ha analizzato due denti rinvenuti in Liguria e in Veneto, che risultano essere i resti fossili più antichi d’Europa appartenenti ai primi Homo Sapiens, appartenenti alla cultura Protoaurignaziana, che potrebbe aver portato alla definita scomparsa dei Neandertaliani in Europa.

Micro-TC e Analisi DNA confermano convivenza Sapien e Neanderthal in Europa
Unibo

Inclusive Cultural Heritage in Europe through 3D semantic model

Nel Febbraio scorso, il progetto “INCEPTION - Inclusive Cultural Heritage in Europe through 3D semantic model”, candidato per il Work Programme Europe in a changing world – inclusive, innovative and reflective Societies (Call - Reflective Societies: Cultural Heritage and European Identities, Reflective-7-2014, Advanced 3D modelling for accessing and understanding European cultural assets), è stato ammesso al finanziamento dalla Commissione Europea, classificandosi primo tra 87 proposte.

Chiesa di San Sebastiano a Mantova. Il progetto INCEPTION consente la creazione, visualizzazione e analisi dei modelli 3D del patrimonio storico

Ebla in 3D: presentato il progetto pilota interattivo in occasione di CAA 2015

E' stato avviato in occasione della conferenza CAA 2015 di Siena da Archeo&Arte3D Lab, in partenariato con la Missione Archeologica in Siria - MAIS progetto pilota Ebla 3D. Mediante la documentazione dello scavo è stata possibile la restituzione grafica tridimensionale delle strutture antiche ed il modello archeologico diventerà interattivo con l'impiego di simulazioni studiate, variazioni di scenari ambientali e consente di avere una restituzione ipotetica della città e del territorio di Ebla, fedele agli studi più aggiornati.

Ebla in 3D: presentato il  progetto pilota interattivo in occasione di CAA 2015

Prima applicazione della micro-SORS per lo studio di stratigrafie di opere d'arte

Per la prima volta è stata applicata con successo la nuova tecnica analitica non distruttiva micro-SORS allo studio di stratigrafie di opere d'arte. Un team di ricercatori dell'ICVBC-CNR di Milano e del Central Laser Facility, STFC - RAL, Oxfordshire (UK) ha infatti analizzato la composizione di opere d’arte al di sotto della superficie mediante questa tecnica basata su laser, da loro recentemente sviluppata.

Prima applicazione della micro-SORS per lo studio di stratigrafie di opere d'arte

Uomo di Altamura il più antico Neanderthal da cui sia stato estratto DNA

Uno studio internazionale guidato da Università di Firenze e dall’Ateneo di Roma “La Sapienza”, evidenzia che l’Uomo di Altamura è vissuto circa 150mila anni fa. Il progetto iniziato nel 2009 grazie alla collaborazione tra i due atenei italiani e le autorità locali e la Soprintendenza Archeologia della Puglia e sono state pubblicate sul Journal of Human Evolution con un articolo dal titolo“The Neanderthal in the karst: First dating, morphometric, and paleogenetic data on the fossil skeleton from Altamura- Italy”). 

Uomo di Altamura il più antico Neanderthal da cui sia stato estratto DNA

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