I ricercatori impegnati nel progetto INSIDDE, che ha ricevuto un finanziamento di 2,9 milioni di euro dal programma di ricerca sulle ICT del 7° Programma Quadro, hanno sviluppato uno scanner al grafene capace di indagare sotto la superficie dei dipinti o attraverso lo strato di terra che ricopre gli oggetti rinvenuti durante gli scavi archeologici, senza neanche toccarli.