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BeeCopter: un mini-drone per il rilievo fotogrammetrico in archeologia

BeeCopter è un mini drone che non necessita di patentino ed autorizzazione ENAC grazie al suo peso inferiore ai 250g. Nonostante questo non ha niente da invidiare ai droni “più grandi”. Infatti, nel rilievo fotogrammetrico a “bassa quota” della piazza di Calenzano si dimostrano le potenzialità di questo strumento.

Con questo mini-drone è possibile effettuare rilievi in zone archeologiche difficilmente accessibili nei centri urbani e senza autorizzazione. Le qualità del BeeCopter permettono di effettuare un lavoro di grande efficacia nonostante le sue piccole dimensioni. Infatti, BeeCopter può fornire dati precisi e dettagliati, integrabili con quelli derivanti da sistemi laser scanner e da strumenti di fotogrammetria close range (3D eye). La sua fotocamera a 12 megapixel con ottica modificata permette di ottenere foto ad alta risoluzione per poter creare modelli 3D ad alta definizione.

Il rilievo urbano che vedete in figura, realizzato con BeeCopter, è stato confrontato con un rilievo laser scanner dello stesso ambiente per verificarne la precisione.


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Lo scarto quadratico medio tra le coordinate acquisite dallo scanner 3D (accuracy 1 mm) e quelle calcolate dal software fotogrammetrico 3DF Zephyr Aerial, che ha ‘montato’ le immagini di BeeCopter, è stato di circa 2 cm. Dal modello 3D è possibile generare ortofoto ad alta risoluzione, ottenere sezioni singole o multiple e curve di livello esportabili in ambiente CAD, e calcolare volumi.

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Con BeeCopter, quindi, è possibile effettuare rilievi fotogrammetrici di qualsiasi ambiente ed ottenere risultati accurati e ad alta definizione rispettando le normative vigenti.

Fonte: Microgeo

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