Il Congresso AICA 2010 si tiene a L’Aquila dove il devastante sisma del 6 aprile 2009 ha colpito duramente gran parte della città e dei centri abitati circostanti come anche gran parte delle infrastrutture di base, acquedotti, rete del gas, rete elettrica. A poco più di 1 anno dal sisma e dall’uscita dalla fase di emergenza, inizia un percorso di ricostruzione in tutti i settori, di cui l'ICT può costituire il volano facilitatore. Da più parti è stata auspicata la prospettiva di una ricostruzione qualitativamente innovativa, allo stato dell’arte ed anche oltre lo stato dell’arte.
Il 23 settembre si è tenuta a L'Aquila una giornata di studio sul tema Il futuro e la 'rinascita' del patrimonio artistico e architettonico dell'Aquila, danneggiato dal terremoto, organizzata da Assorestauro, l'Associazione italiana per il restauro architettonico, artistico e urbano, e dall'Ufficio del Vice commissario per la messa in sicurezza dei beni culturali, con il patrocinio fra gli altri dell'Uni e degli Ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia de L'Aquila.
Una delle finalità del convegno "Musei Illuminati. L’uso delle tecnologie nei musei e nelle aree archeologiche" è quella di illustrare in modo sistematico e specifico i più innovativi criteri per un uso appropriato dell’energia all’interno dei musei e degli spazi archeologici.
La prima applicazione istituzionale per smartphone dedicata al mondo del cinema per la 67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia
La Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha presentato
“i-MiBAC Cinema”, un progetto realizzato in collaborazione con la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, rivolto agli appassionati di cinema italiano e internazionale, per riscoprire le città italiane, partendo dalle più famose location cinematografiche, alla ricerca di inediti e suggestivi itinerari tematici (dalla Roma di Fellini, alle città della commedia all’italiana, ai set del neorealismo, agli scenari degli spaghetti western, ecc.).
Grazie alla collaborazione con la Biennale di Venezia, “i-MiBAC Cinema - 67esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica - La Biennale di Venezia” diventa la prima applicazione del progetto, completamente gratuita, creata per orientare tutti i visitatori nella 67esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, conoscerne la storia, i protagonisti, acquistare i biglietti, ritrovare le location veneziane, teatro di memorabili sequenze e tanto altro ancora.

Finalmente lo scavo archeologico di Pompei è visitabile on-line sul sito internet www.pompeiviva.it che permette di osservare l’area archeologica vesuviana attraverso una serie di contenuti originali utilizzando delle mappe interattive aggiornate. L’area degli scavi di Pompei, Ercolano e la meravigliosa Oplontis sono consultabili attraverso delle schede approfondite che presentano oltre 150 punti di interesse, molti dei quali solo di recente aperti al pubblico.
Con l’utilizzo del motore di ricerca di Google Street View si può passeggiare virtualmente tra gli scavi.
Il teatro romano di Hierapolis di Frigia situato presso uno dei siti archeologici più incantevoli della Turchia, la città romano-ellenistica di Hierapolis (l'odierna Pamukkale) è tra gli esempi meglio conservati di ciò che gli archeologi definiscono architettura barocca sviluppatosi nelle province sotto il regno di Settimio Severo. Il ministero della cultura di Ankara ha finanziato il progetto italiano per il resturo del teatro.
Il pellegrinaggio verso le Tombe dei Santi o le Terre dei profeti è da sempre uno dei temi cari all’uomo religioso. L’uomo del medioevo si riconosceva perfettamente nella figura del pellegrino o, meglio, dell’homo viator: esso era colui che per un periodo di tempo interrompeva le proprie attività e si metteva in cammino verso il regno dei cieli.
Il percorso che veniva eseguito portava il fedele verso Roma, Gerusalemme o a Santiago di Compostela. Ma quale strada si doveva seguire? Quale è il tracciato storico di quelle vie di pellegrinaggio che sono più un itinerario che una strada?
Sono disponibili i primi risultati della campagna diagnostica portata avanti dall’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria per l’operazione di restauro e valorizzazione dei Bronzi di Riace.
Archeomatica è stata media partner della seconda edizione di TURISTARTH – Turismo Culturale e Nuove Tecnologie, evento promosso dall’Associazione Trait d’Union con il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Milano che si è tenuto il 25 giugno 2010 presso la prestigiosa sede della Pinacoteca Ambrosiana di Milano.
Siamo lieti di sottolineare come l’archeologia e le nuove tecnologie siano sempre più spesso riconosciute come un binomio possibile! Questa considerazione viene sottolineata anche dal notevole afflusso di persone che hanno partecipato alla giornata con vivo entusiasmo.
StereoSpace è un nuovo software per la visualizzazione 3D sviluppato da Menci Software. Il nuovo prodotto è stato ideato specificatamente per apportare miglioramenti ed un flusso di lavoro di livello più elevato nel campo della fotografia.
Gli stessi orizzonti della percezione visiva possono essere migliorati. Come?
Semplicemente aggiungendo la terza dimensione alle fotografie. Menci Software ha infatti reso ancora più innovativa la fotocamera Fujifilm FinePix Real 3D, strumento utile anche per le applicazioni fotogrammetriche, realizzando un apparato che riesce a coniugare le richieste di un appassionato di fotografia e le esigenze di un professionista.
“i-MiBAC – Top 40”: la cultura a portata di dita
La prima applicazione che trasforma il cellulare in uno smARTphone
L’arte e la cultura italiana approdano nel mondo della telefonia mobile. Dal 1° luglio sarà disponibile l’applicazione “i-MiBAC – Top 40”, la prima di una serie di applicazioni per telefonia mobile, pluritematiche e gratuite, dedicate ai beni culturali. Si tratta della prima applicazione ufficiale rilasciata da un Ministero italiano. Inizialmente sarà utilizzabile su iPhone, iPod Touch e iPad ma a breve sarà disponibile per tutti gli smartphone, anche in lingua inglese.
Dal 30 Giugno al 12 Settembre 2010 sarà possibile visitare la prima mostra nel suo genere “Close Examination: Fakes Mistakes & Discoveries” presso l’Ala Sainsbury della National Gallery di Londra che vuole indagare il contributo fondamentale della scienza applicata alla comprensione dei dipinti antichi della Galleria stessa, frutto della straordinaria collaborazione di scienziati, conservatori e storici dell’arte della National.
Da tempo, i laboratori di diagnostica, fondati nel 1934, si sono affermati come leader mondiale in questo settore e utilizzano tecniche avanzate per l’analisi scientifica, la ricerca storica legata alla conservazione del dipinto indagandone anche le proprietà fisiche. Grazie ai moderni metodi scientifici e utilizzo delle immagini a raggi infrarossi, i raggi X nonché l’uso della microscopia a scansione elettronica e la spettrometria di massa riescono a fornire degli spunti interessanti sui materiali utilizzati dagli artisti, sulla tecnica di esecuzione e permettono di osservare come queste modalità sono cambiate nel tempo.
Il Rapporto ‘La cultura dell'innovazione in Italia’ delinea un quadro in chiaroscuro del nostro rapporto con la tecnologia. Siamo convinti che aiuti, ma anche prudenti e, in grande maggioranza, contrari a ogm e nucleare. Informati su web ed energie, però non su nanotech, clonazione e farmaci intelligenti. Il contatto umano? Prevale. E la donna è considerata ‘meno tecnologica’. Nord e Sud staccati solo su alcuni aspetti
L'indagine sulla cultura dell'innovazione in Italia 2010 – realizzata dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr) di Roma - è al suo secondo anno di realizzazione con alcune novità: la caratterizzazione regionale, il raddoppio delle interviste (da 2000 a 4000) e la presa in esame di una sola classe d'età, 30-44 anni, particolarmente significativa per il tema.

Ravenna ha ospitato i giorni 20 e 21 maggio scorsi, presso il Dipartimento di Storie e Metodi per la conservazione dei beni culturali dell’Università di Bologna (sede decentrata di Ravenna), una conferenza sulla conservazione degli strumenti musicali, l’International Workshop on Diagnostics and Preservation of the Musical Instruments, organizzato da Donatella Biagi Maino, Giuseppe Maino, Emanuele Marconi e Angelo Pompilio. Il supporto organizzativo ed il sostegno finanziario della Fondazione Flaminia hanno reso possibile l’iniziativa, prima di una serie di incontri e confronti che avranno cadenza annuale.
Il convegno, aperto a tutti gli operatori del settore museale e della conservazione, nonché agli studenti – numerosi in sala -, ha illustrato, grazie ai relatori provenienti da molti Paesi e con esperienze diverse, le più recenti tecniche di indagine diagnostica applicata agli strumenti musicali e le pratiche conservative più avanzate (in relazione anche ad allestimenti, impiego dei materiali, gestione dei depositi), attraverso la presentazione di casi studio.