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Dalla gestione e marketing del patrimonio culturale alle nuove tecnologie applicate all'arte

Luiss Master Of ArtNuove Tecnologie applicate all'arte. Una frase ultimamente forse troppo ricorrente e sinonimo di una volontà di un rinnovamento che non è ben chiaro quale aspetto prediliga, quasi come a pensare che all’interno di musei, archivi e soprintendenze la tecnologia non esista.
Una visione ormai consumata anche perchè il “rinnovamento delle tecnologie” segue un'evoluzione delle stesse che è naturalmentee legata al progresso e all'andamento dei nostri centri di ricerca.
Ma la Luiss interviene proponendo un Master of Art nel quale dalla gestione del patrimonio culturale si passa al marketing degli stessi per finire alle nuove tecnologie applicate all'arte. La prima edizione del master è già avviata e le selezioni sono incorso. Si accede con un diploma di laurea in qualsiasi disciplina, conseguito con una votazione non inferiore a 100/110, e una buona conoscenza dell'inglese e dell’italiano (almeno per gli stranieri). Al master sono ammessi 40 allievi al’anno per un piano di studi con 22 insegnamenti (dalla gestione del patrimonio culturale al marketing alle nuove tecnologie applicate all'arte), per complessive 540 ore di lezione. 
Sono previste esercitazioni pratiche con tutor per realizzare l’allestimento di una mostra personale, che sara’ poi oggetto di esposizione in uno dei principali musei romani. Il costo di iscrizione al master è di 12mila euro (più Iva), da versare in tre rate ed e’ previsto il supporto del ministero e di alcuni sponsor privati per alcune borse di studio.
Certo l’impronta di una business school rimane e forse ancora troppi insegnamenti di tipo giuridico o commerciale lasciano poco spazio alle vere tecnologie per il patrimonio culturale.

Giotto e i suoi colori oggi e ieri a confronto

Giotto

Ad Assisi si è appena dato il via ad un viaggio nel 3D che permette di scoprire e immergersi nei colori della tavolozza originale di Giotto.
Risarcite le ferite inferte dal sisma del 1997, Giotto diventa protagonista di un AVATAR vero e proprio. L’evento è organizzato a cura di Giuseppe Basile dell’Istituto centrale per il restauro, nell’ambito delle celebrazione per l’ottavo centenario della fondazione dell’Ordine francescano ed è promosso dalla città di Assisi.

Riapre la Scuola dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro

Sede storica dell'ICRLa Scuola di Alta Formazione dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro continua nella tradizione della scuola di Restauro del vecchio ICR.
Il Bando per l'ammissione di 18 allievi al 61° ciclo per l'anno 2010/2011 è stato pubblicato il 02/04/10 sulla Gazzetta Ufficiale IV° Serie Speciale n°26 e scade il 03/05/10. Una copia del Bando è consultabile a questo link.

Il diploma rilasciato dall’ISCR, equiparato oggi alla laurea magistrale, costituisce titolo di abilitazione all’esercizio della professione di restauratore di beni culturali (D.Lgs. 42/2004 art. 29, comma 9, come modificato dal D.Lgs. 156/2006).

Bilancio positivo per la XVII edizione del Salone del Restauro di Ferrara

Salone del restauro

Bilancio positivo per la XVII edizione di Restauro, Salone dell’arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, che si è appena concluso a Ferrara dal 24 al 27 marzo. I visitatori sono stati 29.993, registrando un + 3% rispetto al 2009. Per quattro giorni nella città estense, si sono ritrovati esperti del settore, restauratori, operatori d’azienda, soprintendenti, direttori museali, ma anche appassionati, professori e tanti giovani. Gli espositori che hanno partecipato quest’anno sono stati 258 e i giornalisti registrati 123 (+21% rispetto al 2009). Particolarmente ricco il programma dei convegni e degli incontri tecnici: in totale ben 162 incontri che hanno toccato tantissimi argomenti ed hanno visto la partecipazione di speaker di fama internazionale. Restauro si conferma come l’evento fieristico e congressuale nel mondo dei beni culturali più importante a livello internazionale, in grado di creare un solido confronto tra tutti gli attori del comparto, un momento di aggiornamento e discussione nei diversi ambiti: dal restauro del contemporaneo all’archeologia, dal rapporto tra restauro e architettura, al restauro dei grandi maestri.

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