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Giovedì, 19 Marzo 2015 10:16

Presentato restauro e diagnostica del Retablo di Castelsardo

Si è svolta lo scorso 17 marzo alla Pinacoteca Mus’a di Sassari "Leggere l'invisibile", Conferenza sul restauro del “Retablo di Castelsardo.

Il retablo del Maestro di Castelsardo, datato fine del XV secolo, è una delle opere pittoriche più importanti conservate in Sardegna e a conclusione del suo restauro sono stati presentati al pubblico i risultati delle attività ed i sorprendenti dati che sono emersi dalle indagini diagnostiche, effettuate sulle opere con la collaborazione determinante del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali dell’Università degli Studi di Cagliari, dell’ENEA e della sezione di Cagliari dell’ISAC-CNR.
"Il restauro e le indagini sono stati completamente finanziati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il Retablo di Castelsardo, della cui struttura originaria rimangono soltanto quattro tavole conservate nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, è l’opera che dà il nome al maggiore artista attivo sull’Isola tra Quattro e Cinquecento, artista la cui identità è tuttora avvolta nell’ombra. Oltre che a favorire il miglior intervento conservativo possibile, parte delle analisi eseguite prima del restauro hanno avuto lo scopo di individuare quei tratti identificativi che, se comparati con i dati desunti dalle altre opere ricondotte alla medesima bottega, possono fornire agli studiosi elementi per la soluzione dei problemi attributivi.
Le indagini eseguite sono tecniche non invasive quali radiografie a raggi x, fluorescenza a raggi X, riflettografie all’infrarosso e i risultati onttenuti verranno confrontati con le analisi stratigrafiche eseguite sui dipinti raffiguranti San Michele Arcangelo, la Trinità e gli Apostoli Mattia, Matteo, Filippo e Bartolomeo, opere di innegabile rilevanza all’interno della produzione dell’anonimo maestro.
I risultati delle indagini e del restauro sono confluiti in un volume, “Leggere l’invisibile. Storia, diagnostica e restauro del Retablo di Castelsardo”, curato dalla Soprintendenza di Sassari nella persona di Laura Donati e da Ombretta Cocco dell’Università di Cagliari, pubblicato per i tipi della Palombi Editori".

In programma i seguenti interventi
Maria Paola Dettori, Direttrice Pinacoteca Mus’a e Don Francesco Tamponi, Direttore Ufficio Diocesano beni culturali -Diocesi di Tempio Ampurias

Laura Donati, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Paola Meloni, Università degli studi di Cagliari
Ombretta Cocco, Università degli studi di Cagliari
Franca Persia - Attilio Tognacci, ENEA - Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
Pietro Usai, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Gerlinde J. Tautschnig, Restauri opere d'arte - Abacus s.n.c.

 

Ulteriori approfondimenti sulle analisi diagnostiche eseguite sul Retablo:
Non-Destructive Investigations on Four Paintings by the Master of Castelsardo. A Collaboration Between ENEA and University of Cagliari

 

Fonte: MiBACT Sardegna

 

Ultima modifica il Giovedì, 19 Marzo 2015 10:36

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