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Martedì, 29 Settembre 2015 10:03

Tecnologie interattive e immersive per i beni culturali: alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico torna la mostra ArcheoVirtual

Kivi, visualizzazione a 360 gradi di modelli 3D di beni culturali Kivi, visualizzazione a 360 gradi di modelli 3D di beni culturali

Dal 29 ottobre al 1 novembre 2015 torna la XVIII edizione la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, evento aperto agli addetti ai lavori e agli appassionati di archeologia e del turismo culturale. Lo scorso anno la Borsa ha attratto nell’area archeologica di Paestum oltre 10.000 visitatori.

Anche quest'anno viene proposta la mostra ArcheoVirtual, che dal 2006 presenta alcune tecnologie applicate ai beni culturali, una preziosa "vetrina" delle nuove frontiere dell’archeologia virtuale".
Il brand ArcheoVirtual è stato legato anche quest'anno alla Conferenza Internazionale Digital Heritage di Granada (28 settembre - 2 ottobre 2015), seconda edizione dell'evento internazionale dedicato alle nuove tecnologie per la digitalizzazione e valorizzazione dei beni culturali.

La mostra è organizzata con la collaborazione con l'Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ITABC) del CNR che porta avanti diversi progetti nel settore, promuovendo nuove forme di conoscenza di un bene culturale basate sulla realtà virtuale e fruizione interattiva dei contenuti.
Le tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali sono sempre più diffuse e permettono la divulgazione allargata e coinvolgete dei contenuti storici e scientifici.

Anche quest'anno, quindi, mediante tecnologie immersive ed interattive i visitatori potranno ritrovarsi nell’antichità, vivendo un’esperienza unica ed affascinante.

I progetti in mostra in questa edizione sono stati sviluppati in Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti, e saranno fruibili grazie all’Oculus Rift, uno schermo per la realtà virtuale da indossare sul viso (in inglese HMD, head-mounted display), che tra le sue caratteristiche ha la bassa latenza e un ampio campo di visuale. Dagli impervi e sterminati labirinti della Reggia di Versailles a Parigi, passando tra le colonne del Foro di Augusto a Roma, fino alle fortificazione di un Oppidum spagnolo a Numancia: sono solo alcune delle ambientazioni virtuali nelle quali i visitatori potranno avventurarsi, interagendo con la realtà in cui saranno immersi. Inoltre, avvalendosi
dell’applicazione KIVI (foto in alto), potranno sperimentare - con smartphone e un auricolare - una visualizzazione a 360 gradi di modelli di beni culturali in 3D di grande valore.

Durante la mostra è in programma anche un workshop di approfondimento sulle nuove frontiere della promozione turistica e territoriale attraverso il digitale organizzato con la collaborazione del direttore scientifico del progetto Sofia Pescarin. “L’archeologia virtuale tra studio e promozione del territorio” è il tema dell'evento di dibattito in programma sabato 31 ottobre presso il Museo Archeologico. Parteciperanno diversi ricercatori: Paolo Mauriello (Direttore CNR ITABC), Sofia Pescarin (Ricercatore CNR ITABC), Augusto Palombini (Ricercatore CNR ITABC), Violette Abergel e Renato Salieri (CNRS Centre National de la Recherche Scientifique, Francia), Copper Giloth (Jon Lab University of Massachusetts, USA), Magoga Piñas e Felix Bergés Azpitarte (El Ranchito, Spagna), Bruno Fanini (Ricercatore CNR ITABC), Mauro Felicori (Direttore della Reggia di Caserta) e Gennaro Miccio (Segretariato regionale MiBACT per il Molise).

 

Per ulteriori informazioni: www.bmta.it 

 

Fonte: BMTA

Ultima modifica il Martedì, 29 Settembre 2015 10:17

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