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Giovedì, 15 Ottobre 2015 14:29

I Maker per i beni culturali alla Maker Faire di Roma

Dal 16 al 18 Ottobre torna la fiera europea dedicata al mondo dei Maker e della Fabbricazione Digitale, della creatività e dell'inventiva, e dei nuovi modi di fare arte e creare oggetti di artigianato. Quest'anno la Maker Faire si svolgerà negli spazi dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Tra le novità di quest'anno un'area dedicata alle tecnologie e ai progetti per la valorizzazione dei Beni Culturali.
Il padiglione W ospiterà i creativi, gli "artigiani digitali" interessati a "recuperare l’eredità del passato per farla propria e trasmetterla così alle nuove generazioni".
Tra i progetti 3DARCHEOLAB, una delle prime esperienze di applicazione di tecnologie per la fabbricazione digitale per la documentazione, il restauro e la valorizzazione dei beni culturali e il suo 3D VIRTUAL MUSEUM, una galleria online di modelli 3D di di beni culturali di musei italiani liberamente accessibile e da dove è possibile scaricare modelli da stampa re in 3D .
Sarà presente anche Makars, la prima scuola in Italia di Fabbricazione Digitale per i Beni Culturali

Mattia Fabrizi, laureando e Tommaso Empler, docente di Computer Grafica alla facoltà di architettura della Sapienza Università di Roma presenteranno "Interagire con i beni culturali", un'installazione per la comunicazione interattiva dei beni culturali basata sul sensore Leap Motion, la stampa 3D e le librerie opensource Cinder++.
L’installazione è stata applicata al Foro di Nerva di cui è stato stampato in 3D parte del colonnato nello stato originale.

Andrea Menghini e Simone Lucchetti, Specializzandi del corso Architettura (Restauro) alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma presentaranno un processo per lo sviluppo di modelli applicati ai beni culturali basato sull' acquisizione 2D (Gigapixel e Super HDR), la Fotografia immersiva interattiva, la fotogrammetria stereoscopica per la realizzazione di modelli 3D e il Game Engine per la divulgazione scientifica; la realizzazione di un prodotto 3D: prototipazione rapida, dal merchandising al cantiere di restauro.

3DDM è invece la sigla del 3D Digital Museum per la Valorizzazione del Patrimonio Artistico-Culturale, progetto del FabLab di Perugia per la digitalizzazione di opere d'arte appartenenti alla collezione dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia che potranno essere riprodotti e stampati in 3D.

Lo spin-off WSENSE S.r.l dell'Università Sapienza insieme all'ISCR presenterà i dataloggers del progetto SafeArt definite come "scatole nere" capaci di rivelare parametri di temperatura, umidità ed eventuali shock e vibrazioni subiti dalle opere durante il loro trasporto e che consentiranno di redigere nuovi protocolli di sicurezza.

 

L'elenco completo degli espositori della sezione Makers & Culture è disponibile al seguente link

 

Fonte: Maker Faire (www.makerfairerome.eu)

 

Ultima modifica il Giovedì, 15 Ottobre 2015 14:52

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