All Stories

Al Museo Egizio di Torino indagini di fluorescenza a raggi X per scansioni macro per studiare le tecniche pittoriche dell’antico Egitto

L'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR, con il suo laboratorio LANDIS (Laboratorio Analisi Non Distruttive) è impegnato, in sinergia con i ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Laboratori Nazionali del Sud (INFN – LNS), da più di dieci anni nello sviluppo di tecniche analitiche innovative ottenendo importanti risultati nella ricerca di frontiera applicata al più ampio filone della scienza della conservazione.

Al Museo Egizio di Torino indagini di fluorescenza a raggi X per scansioni macro per studiare le tecniche pittoriche dell’antico Egitto

Tomografia a raggi X per la lettura virtuale dei papiri di Ercolano

Un team internazionale di ricercatori, guidato dagli istituti del Cnr Istituto di nanotecnologia (Nanotec-Cnr) e Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee (Iliesi-Cnr), unendo varie competenze provenienti dall’ambito della fisica, della matematica, dell’ingegneria, della papirologia fino ad arrivare alla paleografia e alla filologia classica è riuscita ad aprire e leggere virtualmente i famosi papiri di Ercolano.

Tomografia a raggi X per la lettura virtuale dei papiri di Ercolano

Harvest4D: dallo smartphone alla realtà virtuale

Harvest4D è un progetto europeo concluso a maggio dedicato allo sviluppo di  tecnologie per l’acquisizione e elaborazione di dati 3D. Nel progetto sono i sensori e i relativi dati a determinare il processo di digitalizzazione 3D, che può arrivare ad essere completamente incidentale e senza alcuna pianificazione.

Harvest4D: dallo smartphone alla realtà virtuale

Pronti i rilevatori di muoni per scansionare la Piramide di Cheope a Giza

Dopo essere stato in grado di dimostrare l'efficienza della tecnologia a muoni presso la Piramide di Bent in Dahshour il team dell'iniziativa internazionale #ScanPyramids, guidato dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università del Cairo, e l'Istituto HIP sta ora installando la tecnologia non distruttiva a muoni nella piana di Giza allo scopo di svolgere una piena "scansione" della Grande Piramide, la nota Piramide di Cheope.

Posizionamento delle piastre ad emulsioni per muoni nella Camera della Regina nella Piramide di Cheope
Copyright: Egyptian Ministry of Antiquities, HIP Institute and the Faculty of Engineering (Cairo University).

Rubens svelato mediante la riflettografia ad infrarossi

Il Museo di Palazzo Ducale di Mantova da qualche giorno presenta ai suoi visitatori un nuovo allestimento, voluto dal nuovo direttore Peter Assmann e concordato con Electa, che permette di ricostruire le vicende della pala La famiglia Gonzaga in adorazione della Trinità, il capolavoro italiano di Pieter Paul Rubens dipinto nel 1605, che venne tagliato in più parti durante l’occupazione francese all’inizio dell’Ottocento.

Rubens svelato mediante la riflettografia ad infrarossi

Un ERC Grant per studiare gli insediamenti archeologici Tardo Romani di Umm al-Dabadib con sviluppo del rilievo fotogrammetrico

Al progetto Living In a Fringe Environment (L.I.F.E.) di Corinna Rossi, laureata in Architettura a Napoli e specializzata in Egittologia a Cambridge, è stato assegnato un ERC Consolidator Grant di 2.000.000 € per la durata di cinque anni. La ricercatrice ha scelto il Politecnico di Milano per lo sviluppo del progetto e l’Università degli Studi di Napoli Federico II sarà invece Partner Institution. Si tratta del primo ERC Grant assegnato in Italia nell’ambito dell’archeologia.

Un ERC Grant per studiare gli insediamenti archeologici Tardo Romani di Umm al-Dabadib con sviluppo del rilievo fotogrammetrico

Verso la digitalizzazione 3D di 1260 opere degli Uffizi

Grazie ad un accordo di collaborazione internazionale tra la Galleria degli Uffizi e l’Università dell’Indiana, negli Usa, verrà avviato a breve un progetto di digitalizzazione in 3D delle collezioni del museo fiorentino, in particolare il patrimonio archeologico greco e romano al fine di tutelarlo e di renderlo disponibile online al pubblico entro il 2020. All'iniziativa parteciperà anche il Politecnico di Milano e l’Università di Firenze.

Lottatori, scultura romana, I secolo d.C.

Tomografia elettrica rivela la struttura ellittica dell’Anfiteatro romano di Volterra

Le prime importanti scoperte relative al ritrovamento dell’Anfiteatro romano di Volterra sono giunte tra luglio e ottobre 2015 quando sono state eseguite le prime indagini archeologiche preventive, seguite fino ad oggi da un team interdisciplinare diretto dalla dottoressa Elena Sorge, funzionaria responsabile del progetto della Soprintendenza Archeologica della Toscana.

Tomografia elettrica rivela la struttura ellittica dell’Anfiteatro romano di Volterra

Registrazione testata

Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.

Archivio