In un articolo della rivista Conservation Science in Cultural Heritage sono stati messi in luce alcuni questioni sulle copie de "La Gioconda" di Leonardo da Vinci esposta al Louvre.
In un articolo della rivista Conservation Science in Cultural Heritage sono stati messi in luce alcuni questioni sulle copie de "La Gioconda" di Leonardo da Vinci esposta al Louvre.
Nel 1828 una mummia di coccodrillo fu esposta al "National Museum of Antiquities" di Leiden in Olanda. Tuttavia, sino a poco tempo fa, i ricercatori non avevano idea che la mummia contesse 47 baby crocs sul fianco della bestia gigante.
Il team di Google Arts & Culture ha collaborato con l'artista Cyril Diagne per creare una mappa digitale 3D da centinaia di migliaia di singole opere d'arte. La selezione di opere d'arte è stata effettuata da musei condivisi e archivi di tutto il mondo.
Molto è cambiato nel panorama dell'informazione digitale fin dalla prima edizione a stampa di questo libro, che venne pubblicato nel 1998, seguito da edizioni rivedute nel 2000 e nel 2008. E' appena stata pubblicata ora una edizione aggiornata di questo testo, destinato a dare una introduzione generale ai metadati e a spiegare alcuni dei principali strumenti, i concetti e le questioni connesse con l'utilizzo di metadati per costruire risorse digitali autorevoli, affidabili e utili.
La Scuola Normale Superiore di Pisa e l'Ibam Cnr uniti in un progetto di ricerca multidisciplinare congiunto per lo studio e la conoscenza dell'antica città greca e romana di Locri Epizefiri.
È una tecnologia italiana unica al mondo che permetterà di svelare i misteri degli abissi, esplorare il relitto di una nave romana sommersa nella profondità del mare, stando comodamente seduti in poltrona, immergersi realmente nelle acque e muoversi agilmente con il proprio 'tablet' fra i misteri di una città sepolta da tempi immemorabili.
Giovedì 27 ottobre le nuove tecnologie dedicate alla fruizione dei beni culturali da parte dei non vedenti o ipovedenti hanno aperto ufficialmente gli incontri promossi dal Gruppo Arte 16 in Sicilia. Alla GAM di Palermo e nei locali di Palazzo Branciforte si è parlato di come la tecnologia può interagire con il mondo dell’arte.
“A regola d'arte: l'evoluzione tecnologica del rilievo”, il seminario di aggiornamento professionale organizzato dal Collegio dei geometri e geometri laureati di Catanzaro, si è svolto al'ombra solenne della Basilica di Santa Maria della Roccella in "Una felice sinergia tra Enti pubblici e una delle aziende all'avanguardia che ci permette di fornire ai nostri iscritti una formazione al passo con i tempi e al territorio sempre maggiori opportunità di crescita"". Dichiara Ferdinando Chillá, presidente del Collegio dei geometri e geometri laureati di Catanzaro, e continua "Un'occasione per rinnovare l'appello e ringraziare i giovani e i colleghi che hanno portato il nome del Collegio di Catanzaro nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto, grazie anche a coloro che stanno per partire e a quelli che hanno chiesto di tornare, perché l´apporto tecnico e umano maturato rappresenta un momento di crescita importante".
Presso una cavità sita nel Comune di Afragola (Na) è stata recentemente eseguita un'attività di rilievo con tecnologia laser scanner di ultima generazione. La necessità di utilizzare un laser scanner maneggevole è nata dall’esigenza di rilevare agevolmente sistemi di cavità presenti nel sottosuolo e comprendere eventuali fenomeni di dissesto dell’edificato superiore.
Stencil è un laser scanner mobile di peso leggero che permette di integrare la mappatura e la posizione in tempo reale per ispettori di infrastrutture, personale di sicurezza, architetti, agricoltori, o chiunque abbia bisogno di un modo semplice per documentare il mondo 3D in modo rapido e affidabile. La tecnologia SLAM presente è stata integrata con un sensore LiDAR 3D e una IMU per fornire informazioni 6 DOF a 200 Hz generando mappe in tempo reale senza l'utilizzo di un GPS. Stencil può essere facilmente montato su un drone, su un veicolo, o portato comodamente a mano.
Il team del progetto #ScanPyramids ha rincontrato, presso il Ministero egiziano delle Antichità, il Comitato scientifico degli egittologi, al fine di presentare i primi risultati della campagna di muografia condotta sulla piramide di Cheope a partire da giugno 2016. Il comitato scientifico del Ministero era stato commissionato da Khaled El-Enany, ministro delle Antichità. È stato diretto dall'antico ministro delle Antichità, Zahi Hawass e composto dal Dottor Mark Lehner, direttore dell'Aera (Ancient Egypt Research Associates), da Miroslav Barta, direttore della missione archeologica ceca di Saqqara ed Rainer Stadelmann, ex direttore dell'Istituto Archeologico tedesco.
In occasione dei 25 anni dal suo ritrovamento, dal 19 al 21 settembre 2016 a Bolzano, si è tenuto un congresso internazionale sulle mummie dedicato a Ötzi. Il rame con cui è stata costruita l’ascia di Ötzi potrebbe non provenire dalle Alpi, come ritenuto finora, ma dai giacimenti della Toscana meridionale.
La tecnologia digitale è spesso usata per documentare e tracciare una mappa del nostro patrimonio culturale, rendendo possibili ad esempio ricerche, interventi di conservazione e un maggiore accesso pubblico a siti di interesse archeologico. La maggior parte delle tecniche attuali prevede che delle persone entrino in queste aree per fotografarle usando tecnologie come il laser scanner 3D. Questa tecnologia è adatta per molti siti, ma non per tutti.
Scienziati italiani stanno usando i neutroni per indagare dettagli nascosti e finora sconosciuti in antichi violini italiani e nel corredo funebre della tomba di Kha. Alla base delle indagini, Imat, lo strumento che per la prima volta permette di produrre una immagine ‘virtuale’ tridimensionale dei reperti utilizzando una nuova tecnologia a tomografia di neutroni.
Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.