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Mercoledì, 06 Novembre 2013 14:14

Nuova risorsa web per l'identificazione di materia prima dura animale

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Visualising Animal Hard Tissue è un progetto di ricerca nell'ambito del Progamma Scienza e Patrimonio Culturale gestito dall'Arts and Humanities Research Council e l' Engineering and Physical Sciences Research Council e sostenuto dal Research Councils UK. Utilizzando una serie di tecniche di imaging 3D, il progetto sta sviluppando una risorsa basata sul di immagini e modelli 3D foto-realistici che possono essere manipolati per capire meglio la natura delle materie prime e dei manufatti lavorati, ed aiutare così l'identificazione della materia dura di orgine animale. Tale risorsa in rete sarà a disposizione dei professionisti del patrimonio culturale e della ricerca e per la lotta contro il crimine della fauna selvatica.

Le materie dure animali come l'avorio, corno e osso sono infatti state utilizzate come materie prime per arredi e oggetti di arredo, gioielli che costituiscono parte del patrimonio culturale. Il nuovo portale vuole unire le tecnologie scansioni laser 3D con i raggi X ed altre tecnologie di imaging, permettendo agli utenti di visualizzare la struttura dei tessuti duri in 3D, in modo da offrire utili informazioni pee indagini per musei, case d'asta e per funzionari doganali alla ricerca di potenziali traffici illeciti di materiali provenienti da animali protetti.

Il Dott. Andrew S. Wilson, ricercatore in Scienze Forensi e archeologo presso l'Università di Bradford, ha presentato la nuova risorsa alla conferenza Science & Heritage a svoltasi a fine ottobre a Londra. "Può essere davvero difficile dire quali materiali siano presenti in un oggetto, perché il loro aspetto può variare a seconda di come sono stati lavorati o tagliati, e se l'oggetto è stato danneggiato. Ci aspettiamo che questa risorsa aiuti i professionisti e le organizzazioni che in precedenza avevano solo immagini 2D e libri di testo per la propria attività ", ha dichiarato Wilson.
La risorsa sarà disponibile online da inizio 2014, ed è stato progettata per rispondere alle esigenze di una vasta gamma di utenti, tra cui archeologi, restauratori, storici, storici dell'arte, scienziati, professionisti del patrimonio di storia locale, collezionisti privati ​​e case d'asta. 

 

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Fonte: Heritage Portal

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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