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Domenica, 26 Ottobre 2014 06:00

I Mausolei della Terza Dinastia di UR

Mausolei UR_ShulghiNell’ambito di un accordo italo-iracheno in corso di attuazione per la salvaguardia archeologica e connessa fruizione turistica della regione sud-irachena, è stata avviata l’attività di manutenzione e documentazione dei monumenti più importanti dell’antica città di Ur (Iraq, Dhi Qar, Nassirya). La prima parte del lavoro è stata incentrata sul tempio Dublamah che, versando in gravi condizioni di degrado per le forti azioni erosive ambientali che agiscono nella zona, aveva bisogno di una documentazione accurata che è stata realizzata tramite un modello 3D sul quale è stato disegnato poi il progetto di manutenzione.

UR Dublamah Temple 3DUR Tempio Dublamah alla base della Ziqqurat in 3D

Per avere una accurata e aggiornata situazione della citta di UR è stata realizzata una ortofotocarta a due livelli di accuratezza, 5 e 20 cm, utilizzando centinaia di fotogrammi ripresi con un velivolo a pilotaggio remoto. E’ questa ad oggi la più aggiornata cartografia della città di UR di cui è disponibile una immagine a questo link: http://archeoguide.it/ur/

UR Ortofoto 5cmUR area centrale nuova ortofoto a 5cm di accuratezza

Le azioni sono ora focalizzate sulla salvaguardia dei Mausolei Reali della terza dinastia di Ur, un unico complesso di tre edifici contenente le tombe di Ur-Nammu, del figlio di costui Shulgi e di Shu-Sin, figlio e successore di Shulgi. Le costruzioni comprendono due parti, le camere tombali vere e proprie, composte da due bassi ambienti sotterranei in cui riposava il re col suo seguito e gli edifici soprastanti, in cui si svolgevano ininterrottamente altre cerimonie funebri in onore del re defunto.

In questi giorni i Mausolei Reali sono stati puliti e illuminati per la prima volta dopo almeno 80 anni, ovvero dalla spedizione archeologica di Sir L. Woolley sul sito (1922-1934).

Dopo la pulizia, il team di lavoro ha iniziato la mappatura tramite laser-scanning delle due camere del mausoleo di Shulgi. Il modello 3D realizzato con tale tecnica è in corso di integrazione con altri rilievi 3D che si basano su tecniche fotogrammetriche da terra con asta di elevazione della camera e su sistemi a pilotaggio remoto per effettuare prese dall’alto.

Ripresa EVOSistema fotogrammetrico di presa dall'alto (EVO)

I modelli 3D realizzati sono attualmente costituiti da una fitta nuvola di punti che consente già essa stessa di valutare appieno le fasi costruttive e la loro architettura. Inoltre è possibile avere già tutte le informazioni dimensionali, sezioni, profili, piante e tessiture necessarie per le analisi di staticità. Il completamento dei rilievi tramite ortofoto derivate con processi fotogrammetrici sui modelli digitali produrrà le classiche proiezioni ortogonali di prospetti, piante e volte, atte alla realizzazione delle carte tematiche per l’analisi del degrado e il riporto degli interventi di conservazione che dovranno essere effettuati.

UR Mausolei Shulghi 3DUR Mausolei Shulgi modello tridimensionale

Il sistema a scansione laser utilizzato per la generazione diretta della nuvola di punti utilizza delle sfere bianche opportunamente posizionate per la realizzazione del collegamento di precisione tra le varie scene di acquisizione. In particolare per l’interno dei Mausolei sono state effettuate due scene denrro le due tombe e due scene sulle scale di collegamento. Tutte le scene collegate tra loro con l’utilizzo di target di riferimento (tre sfere) in comune tra scene successive.

Le attività sono ancora in corso e si protrarranno anche nel 2015, momento in cui si procederà ai rilievi e alla documentazione della grande Ziqqurat.

Mausolei UR_Shulghi_VoltaUR Mausolei Shulgi particolare della volta

 

E’ in corso una serrata attività, da parte delle amministrazioni irachene coinvolte, (State Board of Antiquities and Heritage – Governatorate of Dhi Qar) coadiuvate dalla Cooperazione allo Sviluppo italiana, per attuare interventi finalizzati a facilitare l’attività in corso da parte della commissione UNESCO incaricata di valutare la richiesta di inserimento di UR tra i siti mondiali. Il riassetto dell’area appena attivato e mentore di anni di guerra, furti e abbandono, riguarda, oltre la rimozione dell’asfalto, lo spostamento delle linee elettriche e dei relativi tralicci della Media e Bassa tensione e in ultimo la rimozione degli elementi che ostruiscono l’integrale visibilità dei monumenti e dell’area come pannelli troppo grandi, zone di sosta con elementi per fare ombra troppo ostrusivi, etc.

Ziqqurat UR senza_asfaltoLa grande Ziqqurat di UR dopo la rimozione dell'asfalto

 

Vedi anche:

http://www.abutbeirah.com/blog/?p=979#sthash.Sz9HCeaH.dpbs

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:35

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