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Mercoledì, 17 Dicembre 2014 11:18

Archeologia subacquea in 3D, un ROV per la fotogrammetria in ambienti sommersi

ROV3DIl laboratorio LSIS (Laboratorio di Scienze dell’Informazione e dei Sistemi) del CNRS di Marsiglia nella persona di Pierre Drap, in collaborazione con la società COMEX, specializzata nelle operazioni sottomarine di alta tecnologia, e SETP, società di studi e lavori fotogrammetrici, ha sviluppato un sistema di acquisizione fotogrammetrica in alta definizione ed in tempo reale, mettendolo a bordo di un sistema ROV (drone o robot) sottomarino.

Il sistema, puramente fotogrammetrico, denominato ROV 3D, é basato sull'uso di due sistemi, di cui uno remotizzato. Il sistema di bordo controlla le funzioni di illuminazione e riprese attraverso l'uso di tre telecamere opportunamente installate per resistere fino ad una profondità di 2000 metri circa, indipendenti e sincronizzate. Il sistema remotizzato in superficie è invece dedicato all'analisi in tempo reale di modelli 3D. La comunicazione tra il ROV e la base operativa sulla nave madre permette in tempo reale il calcolo 3D dell'area osservata dal ROV, consentendo un percorso ottimale del robot e garantendo la completezza delle acquisizioni.

Una missione di rilievo è stata realizzata sul relitto di Cap Bénat 4, situato a 328 metri di profondità, al largo di Bormes-les-Mimosas (Francia meridionale), dalla nave oceanografica Janus della società COMEX. Si tratta di un relitto datato al II secolo a.C. di circa 15 metri di lunghezza con un carico di alcune centinaia di anfore Dressel 1A.
L'obiettivo del progetto è lo sviluppo di procedure d’automazione 3D dedicate all'ambiente subacqueo, attraverso l’utilizzo di sensori ottici in grado di ricostruire siti sommersi con alta precisione ed in poche ore mentre una visualizzazione a bassa risoluzione è possibile in tempo reale.

Il progetto è dedicato , in questa fase, all’archeologia subacquea ed alla biologia marina per offrire un accesso a siti sommersi profondi sia agli esperti che al grande pubblico. Per dare un’occhiata rapida al progetto al video qui di seguito riportato.

 

Fonte:Redazionale

  

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:36

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