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Mercoledì, 26 Novembre 2014 12:48

Tutela e valorizzazione della Pietà Rondanini di Michelangelo

pieta-rondanini-trasportoLa Pietà Rondanini di Michelangelo verrà spostata dall'allestimento dello studio BBPR degli anni ’50 nella Sala degli Scarlioni al Castello Sforzesco, all’ex Ospedale degli Spagnoli, una sala a sé stante sempre all’interno del Castello, completamente restaurata per ospitare un vero e proprio museo dedicato all’opera ultima e incompiuta di Michelangelo.


La nuova collocazione della Pietà Rondanini è stata voluta e decisa dal Comune di Milano e dalla Soprintendenza al Castello Sforzesco con il consenso degli Organi della tutela e dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. L’allestimento è curato dall’architetto Michele De Lucchi.
Il progetto di movimentazione e allestimento della Pietà racchiude in sé aspetti culturali, scientifici e tecnici di elevata complessità che hanno coinvolto discipline diverse quali l’architettura, la museografia, il restauro, l’ingegneria meccanica e la scienza dei materiali.

Il Centro Beni Culturali del Politecnico di Milano ha coordinato l'attività di ricerca di diversi gruppi di ricercatori dell'Ateneo che hanno collaborato con il Comune di Milano e la Soprintendenza del Castello Sforzesco per la realizzazione della nuova collocazione della scultura nell'ex ospedale degli Spagnoli.

E' stato proposto e realizzato un progetto di monitoraggio della scultura con diversi obiettivi:
- monitoraggio del colore della superficie della scultura ;
- monitoraggio attraverso video microscopia portatile di stuccature e micro-sigillature, microfessurazioni , microabrasioni della superficie;
- monitoraggio imaging-multispettrale per il controllo periodico in luce VIS e UV;
- monitoraggio del regime di vibrazioni attraverso l’utilizzo di accelerometri, nella situazione attuale (pavimentazione e ara) e nella collocazione definitiva;
- verifica della stabilità della posizione (x, y, z) nella situazione attuale, attraverso misurazione attiva con puntatore laser e riprese video (nella foto a fianco il Prof. Gabriele Guidi che ha realizzato la misura);
-indagine endoscopica della cavità tra il basamento della scultura e l’ara.

Inoltre il gruppo di ricerca del Prof. Alfredo Cigada ha svolto l'importante funzione di consulenza, misura e verifica, per la progettazione e la realizzazione del basamento su cui sarà collocata la scultura che assolve alla doppia funzione di protezione dalle vibrazioni e protezione da eventuali eventi sismici (basamento tecnologico antisismico ed antivibrante). La progettazione è stata affidata alla Società Miyamoto e la realizzazione del basamento alla THK, in costante collaborazione con i ricercatori dell'Ateneo.

Le indagini volte a garantire un contesto conservativo adeguato e sicuro per la scultura, hanno avuto un impatto importante sulla progettazione dell'allestimento, della Sala espositiva, sull'impiantistica. Anche i parametri microclimatici saranno adeguatamente controllati e tenuti sotto monitoraggio continuo.
La dott.ssa Toniolo del Politecnico di Milano ha dichiarato che "in definitiva si tratta di un progetto che ha visto la collaborazione di ricercatori e professionisti con competenze molto diversificate per la conservazione e valorizzazione dell'ultimo capolavoro di Michelangelo".

Alcuni anni fa, inoltre, l'opera è stata sottoposta ad un rilievo 3D eseguito dalla società UnoCad di Vicenza con tecnologia di acquisizione 3D a frange di luce.

 

Per riflettere su questo discusso percorso, il Centro Beni Culturali del Politecnico di Milano, con il Settore Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici, ha organizzato un workshop con i protagonisti e i professionisti che si sono interfacciati tra loro con rigore e volontà di dialogo. Si è infatti trattato di un’occasione molto significativa di studio, ricerca e innovazione per la conservazione e fruizione di uno dei maggiori capolavori della nostra storia dell’arte.

L'evento dal titolo "La Pietà Rondanini. Studi per la tutela, la fruizione e la valorizzazione dell'ultimo capolavoro di Michelangelo", in programma a Milano per venerdì 28 Novembre 2014 è organizzato in collaborazione con il Comune di Milano, Castello Sforzesco, Fondazione Cariplo, XGlab e con il patrocinio di Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Milano. 

 

Programma degli interventi

9:30 Introduzione Prof. Federico Bucci Politecnico di Milano - Prorettore del Polo di Mantova

Prof.ssa Lucia Toniolo Politecnico di Milano - Presidente del Centro Beni Culturali

M° Filippo Del Corno Comune di Milano - Assessore alla Cultura

Dott. Claudio A. M. Salsi Comune di Milano, Settore Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici

Dott.ssa Caterina Bon Valsassina MiBACT - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia

Dott.ssa Sandrina Bandera MiBACT - Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Lombardia

Prof. Stefano Boeri Politecnico di Milano - Dipartimento DAStU

10:30 Interverranno

Prof. Pietro Marani Politecnico di Milano - Centro Beni Culturali Arch. Michele De Lucchi

Architetto Michele De Lucchi S.r.l.

Dott.ssa Maria Teresa Fiorio già Soprintendente ai Beni Storici e Artistici

Prof. Gianni Ottolini Politecnico di Milano - Dipartimento DAStU

Dott.ssa Giovanna Mori Comune di Milano, Servizio Castello, Settore Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici

Dott.ssa Elisabetta Giani e Dott.ssa Giuseppina Fazio Istituto Superiore di Conservazione e Restauro

Prof. Alfredo Cigada Politecnico di Milano - Dipartimento di Meccanica

Dott.ssa Sabina Vedovello CBC - Conservazione Beni Culturali - Società Cooperativa

13:00 Conclusione dei lavori

13:30 Aperitivo Buffet

 

E’ gradita l’iscrizione a questo link.

Scarica il Programma

 

Fonte e foto: Politecnico di Milano (www.centrobeniculturali.polimi.it)

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:35

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