Gli sviluppi transfrontalieri del Progetto SISMA

alternativa arte ferrara 2014Anche quest’anno l’Associazione Alternativa Arte, con una folta delegazione di professori ed alunni dell’Istituto per geometri di Foggia “Giannone-Masi”, è stata presente al Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara tenutosi dal 26 al 29 marzo.

L’Associazione ha partecipato al convegno presentando il Progetto Sisma, il quale è stato inserito nell’agenda del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo italiano, promosso dal Ministero di Cultura e Turismo spagnolo di Castilla y Leon e fortemente voluto dalla Piattaforma europea EVoCH (Economica Value of Cultural Heritage).

L’incontro organizzato verteva su una tematica oggi molto sentita: “Il Patrimonio come opportunità economica”, dove l’Associazione Alternativa Arte ha presentato la relazione dal titolo “Progetto Sisma – come la Piattaforma EVoCH possa divenire base di partenza per un progetto europeo che coniughi valore, beni culturali e protezione civile”.

Ad aprire i lavori è stato il Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, arch. Manuel Roberto Guido, che ha spiegato come il Ministero italiano valuti la salvaguardia dei beni culturali secondo una nuova concezione aperta a contributi anche da parte di privati e organizzazioni di volontariato. Poi marcando la nuova competenza del turismo che il Ministero ha acquisito da circa un anno si è soffermato sull’enorme importanza dei beni culturali e come questi incidano favorevolmente sull’industria turistica, sull’economia e sul prestigio dell’intero nostro paese a livello internazionale.

A seguire, il Direttore generale del patrimonio culturale spagnolo, arch. Enrique Saiz, ha esposto gli obiettivi a cui tende la Piattaforma EVoCH, introducendo il concetto di salvaguardia e promozione di beni culturali in una ottica di sviluppo economico, facendo comprendere come il patrimonio culturale di una nazione debba essere inteso come ricchezza e risorsa per il paese che lo detiene e non come “fardello” i cui costi manutentivi gravano sulle casse statali. Inoltre, manifestando il proprio apprezzamento per il progetto che l’Associazione Alternativa Arte sta conducendo in Italia, ha sottolineato come, dopo la presentazione del lavoro da parte della stessa Associazione avvenuta l’8 ottobre 2013 a Valladolid nell’ambito del I° workshop della Piattaforma EVoCH, il progetto sia stato adottato con successo in Spagna.

Dopo le note introduttive dei due direttori generali, il presidente di Alternativa Arte, arch. Alfredo de Biase, ha aperto la sezione riguardante i casi di studio di interesse europeo. Dopo una breve presentazione dell’Associazione ed una introduzione del Progetto Sisma, ha evidenziato i risultati e le potenzialità che un tale progetto riscontra nell’opera di sensibilizzazione della società civile e formazione delle giovani generazioni. Nella seconda parte dell’esposizione è entrato nel cuore della tematica fornendo utili chiarimenti riguardo alle interrelazioni che vi sono tra i beni culturali, la loro protezione e il ritorno economico e occupazionale del paese che detiene tale patrimonio. Partendo dalla definizione delle attività di protezione civile, così come cita la legge 225 del 92, ha fatto comprendere come salvare la vita umana senza salvare quei simboli e quei luoghi che costituiscono le radici culturali e identitarie di una società ha poco senso: significa salvare un corpo senza preoccupandosi della sua anima. Ha poi spiegato come la cosa di interesse culturale, così come era definita un tempo, oggi non a caso è sostituita con il termine bene culturale in quanto viene data una connotazione di bene sotto il profilo anche economico. Quindi proteggere un bene culturale significa attivare un’inarrestabile volano economico frutto di un’economia sostenibile. In conclusione ha esposto una serie di possibilità di partenariato a livello europeo su cui fondare una significativa azione preventiva e di salvaguardia dei beni culturali anche in caso di calamità naturali. Sono seguite illustri relazioni da parte delle Università di Modena e Reggio Emilia, di Pavia, di Ferrara, delle Fondazioni Santa Maria la Real di Spagna, dell’ITS BACT e della Fondazione Fitzcarraldo Italia.

 

 

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La locandina del convegno “Il Patrimonio come opportunità economica” Ferrara, 28 marzo 2014

Il convegno si è concluso con il video realizzato per presentare AR&PA, il Salone internazionale del restauro Spagnolo che avrà luogo a Valladolid dal 13 al 16 novembre di questo anno. A chiusura del convegno l’Associazione Alternativa Arte, in occasione del ventesimo anno di attività, ha organizzato una festa presso la sala ricevimenti di Ferrara dove, le delegazioni dei ministeri Italiano, spagnolo e portoghese insieme con i soci i professori e i ragazzi dell’Istituto per geometri di Foggia, hanno anche assistito alla proiezione dei video realizzati dall’Associazione durante le proprie attività. Nella serata sono intervenuti anche il Vicepresidente ing. Pietro Ventrella, il segretario arch. Arturo Girardi, l’arch. Roberto de Biase e il dott. Pasquale Bloise che hanno spiegato ai presenti le finalità del progetto di formazione intrapreso. Durante la festa il direttore arch. Enrique Saiz, congratulandosi con l’Associazione, la invitava a partecipare alla Fiera AR&PA di Valladolid riservandole uno spazio e tutto il supporto logistico. Analogo interesse verso le attività svolte sono giunte anche da parte del direttore arch. Manuel Roberto Guido e del direttore dei beni culturali portoghese. Anche quest’anno gli allievi del Progetto Sisma ritornano a casa culturalmente arricchiti e con una maggiore esperienza da trasmettere ai loro coetanei.

 

Alfredo de Biase, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Bari, BAT e Foggia Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direttore Coordinatore Ufficio di Foggia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

In alto: Un momento del convegno, a sinistra l’Arch. Manuel Roberto Guido della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, a destra il Presidente Alternativa Arte Arch. Alfredo de Biase.

 

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