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Giovedì, 21 Novembre 2013 14:27

Un progetto illuminotecnico per la mostra sul Tesoro di San Gennaro

tesoro sangennaroUna mostra particolarmente carica di luce...se la luce è intesa come divinazione degli eventi, come manifestazione dell'anima vorticosa e inquieta di un Popolo... ...il Santo, il fuoco, l'oro, l'argento, tutte emanazioni di luce visibile o metafisica, luce che investe ogni cosa circostante interiore o esterna alle dinamiche dell'uomo Partenopeo, riflettendosi oltre confine nel mondo, tra cultura, tradizione e magia del divenire... Da questa premessa immagino un allestimento dove la luce dell'intero percorso della Mostra evochi il mistero non solo liturgico, ma anche la bellezza della visione, sia essa reale e miracolosa o semplicemente intrisa di folclore autentico... La luce come rimando percettivo, del violento calore lavico, dell'aurea splendente della festa del Santo, del colore dei fuochi, del sole cantato... ...ma anche della luce che nega le altre visioni...” Light Designer, Giuseppe Mestrangelo

Light Studio ha il privilegio di illuminare la mostra “Il Tesoro di Napoli - I Capolavori del Museo di San Gennaro” (Fondazione Roma Museo a Palazzo Sciarra 29 ottobre 2013 - 16 febbraio 2014), uno dei più importanti e ricchi tesori d’arte orafa al mondo formatosi attraverso settecento anni di donazioni di papi, imperatori, re e anche di ex-voto di gente comune, un tesoro legato strettamente alla città' di Napoli con devozione e pregiudizio, fede e incredulità.
La mostra impone una particolare attenzione al progetto illuminotecnico non solo per la salvaguardia delle opere esposte, ma anche per la loro rappresentazione, riuscendo a evocare sia il mistero liturgico, sia la preziosità dell'oggetto esposto.

Un sistema particolarmente sofisticato, rispetto a ciò che il settore dell'illuminazione offre, che non si concentra solo sugli oggetti esposti, ma che tiene conto anche dello spazio che li contiene e li circonda, con la consapevolezza di voler portare la luce di Napoli all'interno della mostra. La luce propria emanata dalle gemme preziose è stata enfatizzata con la creazione di specifici flussi luminosi che non negano l'enfasi del buio che li circonda e che permettono agli oggetti di trasmettere tutta la loro carica emozionale guidando e coinvolgendo lo spettatore che li osserva. Entrare in un luogo dove tutto emana un significato, liturgico o popolare, dove i nobili metalli preziosi irradiano lo spazio, una luce verso la quale istintivamente noi tutti tendiamo, che riempie il cuore e l'anima e che, in questa mostra, è resa protagonista assoluta.

 

tesoro sangennaro 2

 

Il sapiente utilizzo di luce sagomata a citazione di anfratti di luce solare dei vicoli di Napoli esalta la bellezza del percorso espositivo e ne accentua il valore. Inoltre, la scelta della sorgente luminosa a Led intensifica la resa cromatica e valorizza i riflessi dell'oro e delle pietre preziose, creando così con la luce un capolavoro nel capolavoro. Un componimento finale che raggiunge un'armonia data dalla giusta coesione degli elementi, in modo da rendere la visione d'insieme particolarmente suggestiva. Qui l'illuminazione è come una madre che fa venire alla luce enormi tesori generando in essi la vita divina, una visione luminosa dell'esistenza. Questa è la sensazione che si è cercato di dare ai visitatori di questa importante mostra, l'idea di un luogo sacro, inteso come la riscoperta di un passato, dove la luce penetra nei pensieri generando una visione luminosa dell'esperienza umana.

 

Fonte: Light Studio (www.lightstudio.it)

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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