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Domenica, 15 Ottobre 2017 11:26

#TFA2017 Sessione speciale Pompei, sicurezza ed integrazione di tecnologie per il primo Smart Archeological Site

Redazione Archeomatica

Il 18 Ottobre, a seguire la sessione inaugurale, la presentazione a cura dei Responsabili della Cabina di Regia di "Smart@POMPEI".  Questo progetto pilota per la creazione del primo Smart Archaeological Park in Italia e al mondo, presso il Parco Archeologico di Pompei, rappresenta un modello tecnologico integrato, da seguire, per gestire e controllare la sicurezza delle persone e dei monumenti in condizioni normali e in condizioni di emergenza.

A partire da maggio 2015 il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) hanno stipulato un Accordo Quadro, di durata settennale, al fine di individuare e sviluppare programmi di ricerca e innovazione, di dimostrazione e di formazione nel settore del patrimonio culturale e del turismo. Nel mese di marzo 2016 si è stipulata e firmata dal Segretario Generale del MiBACT e dal Presidente del CNR una Convenzione Operativa dove le Parti hanno manifestato l’interesse a collaborare per la realizzazione di una soluzione tecnologica integrata finalizzata al miglioramento della sicurezza del Patrimonio Culturale Nazionale.

Grazie alla tecnologia IoT, dell’Internet of Things (Internet delle cose), il sistema tecnologico integrato è modulare e flessibile, al fine di aggiungere in qualsiasi momento ulteriori dispositivi o componenti, sensori utili alla gestione ottimizzata e sostenibile del sito.

I Responsabili della Cabina di Regia della Convenzione Operativa, il Dott.Alberto Bruni (MiBACT) e il Dott. Luca PAPI (CNR) spiegano che il modello tecnologico integrato è replicabile anche in altri contesti culturali e non. Gli stessi Bruni e Papi evidenziano che “la tecnologia da sola non può garantire la sicurezza ma senza la tecnologia non può essere garantita la sicurezza”.
Videosorveglianza, controllo accessi, antintrusione, monitoraggio sismico, idrogeologico, qualità dell’aria, droni, tutto integrato, controllato e gestito da una Piattaforma intelligente operativa la quale monitora continuamente tutta la sensoristica distribuita nel parco archeologico generando allarmi in caso di sforamento delle soglie limite, in caso di comportamenti anomali e in caso di emergenza.
La dorsale principale del sistema tecnologico integrato è rappresentata dalla rete a fibra ottica e da una rete senza fili (wireless) realizzata mediante punti di accesso con il quale è possibile erogare servizi necessari in base alle esigenze.
Smart@Pompei: per andare verso una logica di RESILIENZA del Territorio.

10:00 - 10:15 Sessione speciale Pompei 
Alberto Bruni (MiBACT) Luca Papi (CNR) Pompei: verso lo Smart Archaeological Park

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