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Lunedì, 25 Maggio 2015 14:24

A Firenze un ITS sulle tecnologie innovative per i beni e le attività culturali

Museo Casa Martelli, Firenze Museo Casa Martelli, Firenze

Un istituto per gli operatori turistici e culturali di domani, con percorsi di formazione e di alta specializzazione tecnologica, capace di creare un rapporto più stretto tra mondo della scuola e del lavoro e sviluppando negli studenti competenze adeguate con tirocini, anche all'estero.

Dopo il via libera del Consiglio comunale, anche Sesto Fiorentino ha aderito alla Fondazione dell’ “Istituto tecnico superiore per tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo, arte e beni culturali – TAB” che nascerà a breve a Firenze, con capofila l'ITT Marco Polo e con sede al Palagio di Parte Guelfa a Firenze.

Insieme al Comune di Sesto e all'Istituto Calamandrei, hanno aderito al progetto del nuovo ITS il Comune di Firenze, il Centro Studi Turistici di Firenze, Istituto tecnico per il turismo Marco Polo, Università di Firenze e Una Hotels. In tutta la regione sono coinvolti ben 87 soggetti, tra istituti, enti pubblici e privati e agenzie formative delle province di Firenze, Lucca, Siena e Arezzo.

In tutti i territori coinvolti verrà avviata un'ampia azione di confronto con imprese ed enti pubblici e privati per definire le figure professionali e i bisogni occupazionali necessari allo sviluppo locale.

A breve verrà costituita la Fondazione che dovrà gestire il progetto Its "Turismo, Arte e Beni culturali", così come richiesto dal Ministero dell'Istruzione.

 

Fonte: Comune di Sesto Fiorentino

Immagine: Francesco Bini, Casa Martelli a Firenze, giardino d'inverno, fotografia finalista al Concorso fotografico Wiki Loves Monuments Italia 2012, Licenza CC-BY-SA

Ulteriori autorizzazioni richieste dal "Codice dei beni culturali e del paesaggio" (Codice Urbani), d.lgs n. 42 del 22 gennaio 2004 e successive modificazioni, per il riutilizzo dell'opera

La presente immagine riproduce un bene appartenente al patrimonio culturale italiano in consegna allo Stato; l'attuale normativa contemplata agli artt. 106 e segg. del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio - non riferibile alle normative di diritto d'autore - prevede un sistema a tutela e salvaguardia del carattere storico artistico dei beni e delle relative esigenze di decoro, nonché il pagamento di un canone di concessione da parte di chi intenda trarre utilità economiche dirette o indirette dalle immagini riproducenti beni culturali appartenenti al patrimonio culturale italiano in consegna allo Stato. La riproduzione della presente immagine è autorizzata per uso personale o per motivi di studio. È necessaria l'ulteriore autorizzazione da parte del Ministero per i beni e le attività culturali per la riproduzione per scopi diversi e, in particolare, per fini di lucro, anche indiretto, ivi inclusa l'associazione, con qualunque modalità e in qualunque contesto, dell'immagine suddetta a messaggi pubblicitari di qualsivoglia genere, ovvero al nome, alla ditta, al logo, al marchio, all'immagine, all'attività o al prodotto di qualsivoglia soggetto.

Ultima modifica il Lunedì, 25 Maggio 2015 14:41

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