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Giovedì, 21 Aprile 2016 10:27

Scienza e tecnologia a Stonehenge: nuovi metodi e risultati

Stonehenge, uno dei più misteriosi e affascinanti siti archeologici del Neolitico, è stato studiato per secoli per trovare una convincente interpretazione a questa apparentemente isolata serie di enormi menhir. Le nuove scoperte, recentemente annunciate da un team internazionale di scienziati e archeologi, aprono nuove prospettive sull'interpretazione di questo paesaggio archeologico e porta ad una revisione critica delle teorie finora avanzate intorno a questa icona del Neolitico.

La scoperta è il risultato di un progetto quinquennale condotto dal team di "The Stonehenge Hidden Landscapes" nel quale sono state impiegate le più recenti tecnologie (sistemi motorizzati dotati di magnetometri, dispositivi radar ground-penetrating e sensori a induzione elettromagnetica) per creare mappe sotterranee di una vasta area intorno a Stonehenge, accorciando così le tempistiche di progetto che sarebbero invece state necessarie per le operazioni di scavo.
Il Centro Beni Culturali del Politecnico di Milano insieme al Laboratorio FDS Laboratory for the Communication of Science sono molto orgogliosi di offrire a un vasto pubblico di ricercatori universitari e docenti, studenti, archeologi, architetti e professionisti, la possibilità di incontrare massimi esperti del settore per approfondire queste straordinarie scoperte e le relative implicazioni nella gestione di un sito archeologico tanto importante.

 

 

English version
Science and technologies at Stonehenge: new methods and results

Stonehenge, one of the most inspiring and mysterious Neolithic site, has been studied for centuries to find a persuasive interpretation of this apparently isolated collection of huge standing stones. The new discoveries recently announced by an international team of archaeologists and scientists who mapped a series of at least 100 standing stones buried at a site just a few kilometres from Stonehenge bring new perspectives on the interpretation of this archeological landscape and stimulate a revision of the theories that were built around this Neolithic icon.
The discovery is the pinnacle of a five-year project by The Stonehenge Hidden Landscapes team, which is using the latest technology to create underground maps of a huge area surrounding Stonehenge without the need for time-consuming digging operations. Using motorized systems equipped with magnetometers, ground-penetrating radar arrays and electromagnetic induction sensors and controlled by modern navigation tools, the team collected an impressive amount of geo-referenced data that after proper processing revealed the three-dimensional structure of the archeological targets down to a depth of several meters.
The Cultural Heritage Center of Politecnico di Milano together with the FDS Laboratory for the Communication of Science are very proud to give to a large audience of university researchers and teachers, students, archaeologists, architects and professionals the chance to meet protagonists and other experts to hear more about these exciting news and related implications for the management of an archeological site of this importance.

 

Partecipazione libera previa registrazione al seguente link

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Fonte: Centro Beni Culturali Pilitecni di Milano

Ultima modifica il Giovedì, 21 Aprile 2016 10:48

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