NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Venerdì, 04 Luglio 2014 11:08

Nuove tecnologie per i Beni Culturali, Conferenza Internazionale a Parigi

musee du quai branlyIl 6 e il 7 Novembre 2014 a Parigi presso il Musée Du quai Branly è in programma una Conferenza Internazionale dedicata alle Nuove tecnologie per i Beni Culturali. La Conferenza è organizzata dal Musée du quai Branly in collaborazione con l'Università Paris-Sorbonne (Paris 4) e l'unità di ricerca congiunta 8167 "Oriente e Mediterraneo" e sarà dedicata alle nuove tecnologie applicate alle collezioni etnografiche e archeologiche.

La Conferenza vuole presentare le prospettive fornite dalle nuove tecnologie di analisi e imaging digitale che stanno cambiando significativamente l'approccio dei ricercatori ai beni culturali: direzioni della ricerca, sviluppo di nuovi strumenti, riflessioni sulla percezione e la conoscenza e le relazioni tra gli oggetti e le immagini. Verranno presentante tecnologie in differenti ambiti dei beni culturali, sia per la ricerca che l'educazione: la conservazione, la museografia e la salvaguardia.

Saranno approfonditi principalmente quattro temi:

- Miniaturizzazione degli strumenti
Molti ricercatori si sono recentemente dedicati alla miniaturizzazione degli strumenti per trasformarli in sistemi mobili e trasportabili (SEM, XRF, Spettroscopia Raman, etc…)

- Gestione e visualizzazione a distanza
Oggi nuovi strumenti forniscono accesso al "nascosto" grazie alla moltiplicazione delle scale di osservazione per raccogliere dati dagli strati superiori alle profondità degli oggetti. L'impiego dell'immagine 3D permette di penetrare in dettaglio nell'oggetto aprendo nuovi campi di ricerca e trasformando la pratica di archeologici, antropologi, epigrafi, storici dell'arte o curatori. La maggiore innovazione è certamente quella data dal fatto di poter manipolare da remoto, tagliare e leggere l'oggetto senza nessun intrusione fisica nell'opera originale. Originariamente pensata per essere irreversibile e non riproducibile, la pratica di scavo e analisi poiché è interamente virtuale diventa non distruttiva e riproducibile.

- Database e nuove patriche collaborative
Le nuove risorse hanno il vantaggio di conservare la memoria di un oggetto nel tempo e forniscono un riferimento per esaminare la sua evoluzione e i possibili degradi, L'accesso virtuale all'oggetto permette studi approfonditi.

- Riproduzione e diffusione pubblica
Questi nuovi strumenti possono essere usati per promuovere la mediazione sugli oggetti etnografici e archeologici, aprendo nuove prospettive in particolare per le esperienze in Realtà Aumentata, la stampa 3D o lo spostamento di opere fragili. Gradualmente questi sviluppi tecnologici trasformano le tradizionali modalità di insegnamento nei campi della storia dell'arte e dell'archeologia.
Questi sviluppi fanno aumentare i problemi relativi all'etica i copyright, la proprietà intellettuale e la riproduzione.

E' aperta la Call for Papers per presentazioni orali di 20 minuti. La deadline per le proposta è il 21 luglio 2014. I contributi con abstract di 500 parole massimo e titolo possono essere inviati a christophe@Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La conferenza si svolgerà in inglese e francese.
Le relazioni presentate durante la Conferenza saranno disponibili online sul sito del Museé du quai Brainly www.quaibranly.fr

 

Ulteriori informazioni

 

Fonte: Redazionale

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:34

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo