NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

itzh-CNenfrdejaptrues

Nuove metodologie per la didattica della scienza al centro di in un seminario internazionale della rete dei musei universitari

La Rete dei Musei Universitari Italiani e le modalità attraverso le quali avvicina i ragazzi di età scolare al metodo e alla cultura scientifica saranno al centro di una due giorni di convegno che si terrà a Modena venerdì 6 e sabato 7 novembre 2015.

Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia promuove anche quest’anno, per la Rete dei Musei Universitari Italiani di cui cura il coordinamento, un seminario internazionale volto a stimolare la ricerca e la sperimentazione di nuove metodologie per un’efficace didattica del metodo e della cultura scientifica nei diversi ambiti disciplinari con attenzione all'impiego delle nuove tecnologie informatiche.
L’appuntamento, dal titolo “University Museums for life-long guidance to the scientific method and culture”, che si terrà venerdì 6 e sabato 7 novembre 2015 alle ore 9.00 presso l’Aula Magna del Palazzo del Rettorato (via Università, 4) a Modena, metterà a confronto esperienze internazionali con quelle della Rete dei Musei Universitari italiani e sarà fondamentale per l’avvio del progetto dallo stesso titolo che il Ministero dell’Università e della Ricerca ha approvato e finanziato alla Rete .

I Musei Universitari della Rete - afferma il Rettore di Unimore prof. Angelo Andrisano - essendo testimoni dello sviluppo delle diverse discipline, hanno la possibilità di lavorare proficuamente per ricollegare gli esemplari delle loro collezioni allo specifico contesto di utilizzo, fornendo rilevanti e indispensabili strumenti per l’orientamento degli studenti nei diversi ambiti disciplinari rappresentatidalle loro collezioni e fornendo un indispensabile contributo, in collegamento con gli Uffici Orientamento di ciascuna Università, per quello che è considerato un obiettivo strategico per gli Atenei”.

Il seminario, attraverso un’articolata serie di relazioni, consentirà di presentare – afferma la prof. Elena Corradini coordinatrice nazionale della Rete dei Musei Universitari italiani - varie modalità attraverso le quali i Musei Universitari della Rete fanno crescere tra gli studenti delle scuole dei diversi ordini e gradi, ma in particolare tra quelli delle scuole medie, superiori e inferiori, una diffusa consapevolezza dell’importanza della scienza e della tecnologia per la vita quotidiana e per lo sviluppo sostenibile della società, attraverso l’impiego delle nuove tecnologie informatiche.
Particolare attenzione verrà dedicata a percorsi formativi fondati sulla primaria natura delle scienze basata sulla conoscenza induttiva e quindi sulla sperimentazione con l'esaltazione del ruolo del laboratorio”.

Il seminario è stato organizzato grazie al patrocinio e alla collaborazione dell’ UMAC University Museums and Collections International Commitee dell’ICOM-International Council of Museums e in particolare del suo Presidente prof. Hugues Dreyssé, che sarà presente a Modena, e con la partecipazione della Rete dei Musei Universitari italiani, costituitasi con un accordo di programma per un progetto approvato e finanziato dal MIUR nel 2013.
Il seminario è stato realizzato con il supporto finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.pomui.unimore.it  

Programma dettagliato in allegato in fondo alla notizia.

Fonte: ICCD

Sostieni la rivista Archeomatica ed il sito Archeomatica.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata ai beni culturali, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.

Abbonatevi CLICCANDO QUI  


CHNT
CHNT
/div>

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo