NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Lunedì, 05 Ottobre 2015 10:38

Green Conservation of Cultural Heritage, ecco il programma

Daniele Pipitone

Il 27 e 28 Ottobre 2015 presso la sede centrale del CNR a Roma si terrà il Workshop Internazionale "Green Conservation of Cultural Heritage." L'evento metterà a tema gli effetti, sulla salute degli operatori e la protezione dell'ambiente, dell'impiego di prodotti per il restauro e la conservazione. Molti prodotti infatti possono avere effetti tossici, a diversi livelli. La valutazioni di questi rischi è molto importante nelle fasi di conservazione e anche lo smaltimento dei rifiuti chimici può portare a gravi conseguenze sull'ambiente.

Gli aspetti ecologici, economici e sociali del Restauro saranno quindi il focus del workshop che vuole promuovere il "Restauro sostenibile" e lo sviluppo di linee guida per la Green Conservation focalizzata alla sostituzione di prodotti e metodi tradizionali.

L'evento è organizzato dal Istituto per la Conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali ICVBC del CNR in collaborazione con YOCOCU (Youth in Conservation of Cultural Heritage), l'Università della Calabria, Associazione SMATCH, CGIL-FILLEA, MiRAS, Lagambiente e con la sponsorizzazione di THERMOLIGNUM e POLITECT.

Lo stato dell'arte della sostenibilità del restauro verrà approfondito mediante presentazione orali di ricercatori di università e centri di ricerca e mediante una sessione Poster. Aprirà i lavori Stefano De Caro, Direttore Generale ICCROM.

Argomenti del Workshop saranno:
a) prodotti ecologici provenienti dai settori delle biotecnologie e dei nanomateriali;
b) metodologie scientifiche alternative già disponibili in grado di sostituire i prodotti pericolosi e i metodi per i lavoratori e l'ambiente utilizzati nei trattamenti di restauro tradizionali;
c) nuove ricerche a metodi più sostenibili che tengano conto sia delle condizioni di lavoro che della facilità d'uso;
d) i programmi di formazione, le attività o gli studi sulla consapevolezza dei restauratori sui rischi per la salute, derivanti dall'uso di sostanze chimiche nel corso delle procedure di restauro.


L'integrazione della sicurezza e la salute sul lavoro con la sostenibilità e le pratiche di conservazione verde è essenziale per ottenere vantaggi significativi per la salute dei restauratori e per proteggere l'ambiente. Metodi green applicati alla conservazione dei beni culturali, e la prevenzione della produzione di rifiuti pericolosi, sono gli elementi chiave per guardare la pratica della conservazione e supportare soluzioni scientifiche di conservazione.

 

Scarica il programma completo

Iscrizioni

 

Fonte: YOCOCU

 

Ultima modifica il Lunedì, 05 Ottobre 2015 12:26

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo