NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Giovedì, 03 Ottobre 2013 15:01

Arte e Scienza, gli appuntamenti al Festival di Genova

festival scienza 2013L'edizione 2013 del Festival della Scienza di Genova si svolgerà dal 23 ottobre al 3 novembre. Arrivato alla decima edizione l'evento è dedicato quest'anno al tema della Bellezza "nel tentativo di muovere quello spirito di avventura che potrebbe consentirci di trovare nuove strade per uscire dal periodo critico che ha travolto la nostra società. Una bellezza che si diffonderà per la città seguendo il consueto approccio e lo storico obiettivo del festival: rendere la scienza accessibile a tutti, appassionando il pubblico di ogni età – dagli studenti agli esperti – grazie alla varietà degli argomenti trattati, all'autorevolezza degli ospiti, alla partecipazione attiva alle iniziative, alla capillare diffusione sul territorio e a un programma che prevede conferenze, laboratori, mostre scientifiche e artistiche, spettacoli, incontri, tavole rotonde, exhibit, concorsi per start up e progetti speciali".

 

All'interno del programma diversi appuntamenti sono dedicati all'approfondimento del legame arte e scienza e l'applicazione delle nuove tecnologie per la conservazione. Ecco qui di seguito gli incontri, i laboratori e gli eventi speciali selezionati dalla Redazione. 

 

Lectio Magistralis: Scienza e rappresentazione nell'arte

La scienza indaga nella storia dell'arte
Antonio Sgamellotti


Il mondo dell'arte e della conservazione dei beni culturali usa sempre di più le tecniche più avanzate per conservare o restaurare capolavori. È ora possibile scoprire il disegno preparatorio che caratterizza la fase progettuale del dipinto, come è accaduto per La Vergine delle Rocce di Leonardo e la Deposizione di Perugino e Lippi. Oppure ritrovare le tracce di tecniche che non hanno resistito al trascorrere del tempo e che solo con mirate indagini scientifiche si scoprono come nella Cappella Peruzzi in S.Croce a Firenze. Inoltre la varietà crescente di materiali e la propensione alla sperimentazione, rende le opere d’arte moderna e contemporanea molto complesse dal punto di vista composizionale. Van Gogh, Mondrian, Picasso, Burri e tanti altri altri accompagnano i visitatori in un viaggio avvincente tra arte e scienza.

24 ottobre, alle 11:00
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti 9
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: consigliata

 

 

Laboratorio: Arte e Scienza al microscopio

Guarda quanta roba diversa su questo tavolo a tua disposizione. Plastica. Sabbia. Tele. China. Persino spezie varie. Non avere fretta e prendi una decisione, scegli tu quale materiale vuoi usare per creare la tua opera d’arte. Preferisci la naturalezza degli elementi organici, o ti trovi meglio con il ragionato materiale inorganico? Non importa, sei tu che hai la facoltà di mischiarli insieme senza timore e assemblare una piccola tela pittorica da inserire in una capsula di Petri. Una tela così piccolina che ti diamo una mano noi per poterla osservare, usando uno stereomicroscopio collegato a una telecamera. In questo modo possiamo meravigliarci dei particolari invisibili a occhio nudo che si svelano di fronte a noi: le caratteristiche microscopiche di fibre che si intrecciano tra di loro, sali che si cristallizzano in maniera ordinata o materiali che interagiscono tra di loro in modi nuovi. Arte e scienza, intuizione artistica e prova tecnica si mettono insieme per svelare come cambia il mondo se passiamo dal grande al piccolo.
A cura della Fondazione Marino Golinelli

24 ottobre - 3 novembre
10:00 - 17:00 lun - ven
10:00 - 19:00 sab - dom - 1 nov
Commenda di Prè
P.zza della Commenda, 1
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: obbligatoria per scuole e gruppi

 

Mostra: Dietro la bellezza - La fatica dell'artista

Prima di diventare un’immagine che riesce a emozionarci prendendoci alla pancia e allo spirito, un quadro è solo una tela bianca e grezza che aspetta di essere pennellata con le forme e i colori giusti. E i colori sono ancora solo pigmenti che aspettano di essere lavorati dall’artista con le proprie mani: in un mortaio sono messi i minerali giusti a cui vanno aggiunti acqua oppure oli nelle giuste proporzioni. L’atelier di un artista assomiglia un po’ al laboratorio di un alchimista alla ricerca del colore perfetto, o alla cucina di uno chef che prova ogni combinazione per sfornare la sua opera migliore. Questo connubio tra scienza e spirito creativo, questa danza continua tra chimica precisa e guizzo artistico ci mostrano come il lavoro del pittore sia un sodalizio tra mente e mano, tra ragione e senso pratico. Una visione diversa dal solito nell’osservare i dipinti del Museo Diocesano di Genova scoprendone il dietro le quinte.

A cura di science4art

24, 25, 29 e 30 ottobre 15:00 - 19:00
26 - 28 ottobre e 31 ottobre - 2 novembre 09:00 - 18:00
Museo Diocesano
Via Tommaso Reggio, 20r
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: obbligatoria per scuole e gruppi

 

Evento Speciale: I dipinti svelati di Ansaldo Pallavicino della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

Indagine e diagnosi di alcuni capolavori dell'arte


Se sono gli occhi della scienza a osservare un quadro, ciò che si vede è davvero particolare. Vi presentiamo il quaderno diagnostico che raccoglie le indagini scientifiche condotte su alcuni dei dipinti della Collezione Pallavicino. La campagna diagnostica che vi raccontiamo è un esempio di utile dialettica fra arte e scienza. Grazie alle sofisticate tecniche di imaging multispettrale nel visibile e di riflettografia infrarossa abbiamo potuto svelare gli strati sottostanti alla pellicola pittorica, mettendo in in luce dettagli tecnici e compositivi decisivi per la realizzazione delle opere e per la loro corretta conservazione. Accanto alla bellezza della tela pittorica possiamo così rintracciare la complessità del lavoro dell'artista cogliendone a fondo la ricchezza. Un’indagine non dissimile da quella compiuta da anatomopatologi e detective per scoprire il passato dei propri soggetti d’inchiesta.

A cura di Galleria Nazionale Palazzo Spinola, CNR - ICCOM Pisa, Art-Test di Luciano Marras and C. sas

 

25 ottobre, alle 17:00
Galleria Nazionale di Palazzo Spinola Salone primo piano nobile
Piazza Pellicceria, 1
Visualizza sulla mappa
Ingresso: Biglietti Festival
Ingresso consentito fino ad esaurimento posti

 

Conferenza: Dalla scienza alla bellezza, dalla radiologia all'arte

Il ruolo della radiologia tra medicina e conservazione dei beni culturali


Luigi Rubino, Raffaella Renzoni , Giacomo Garlaschi, Enrico Bartolini, Gianni Mario Bozzo


La conferenza affronta l'affascinante tema della scienza come bellezza e la relazione tra la radiologia e l'arte. Nella prima parte si introduce la radiologia dal punto di vista medico-scientifico: dalla scuola Elettroradiologica Genovese che ha rappresentato l'eccellenza nel mondo, con le figure di Edoardo e Vittorio Maragliano e Alessandro Vallebona (candidato 5 volte al Premio Nobel) fino ad arrivare ai traguardi raggiunti e alle nuove scommesse per il futuro. Nella seconda parte si indaga il rapporto che lega la radiologia all'arte. L'immagine radiografica non ha potuto non influenzare l'espressività umana, soprattutto durante i terribili anni del Nazismo. Le immagini di dentro dell'uomo, in sintonia con le ricerche che hanno portato a fondare la psicoanalisi, mettono a fuoco la dialettica tra interno e interiore. Infine, si presenta il suo utilizzo nei restauri di opere d’arte, strumento capace di vedere ridipinture, pentimenti, nonché l'autenticità di un'opera.

 

25 ottobre, alle 18:00
Loggia della Mercanzia
Piazza Banchi, 1
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: consigliata

 

Laboratorio: Il fascino dell'invisibile ai confini della luce

I raggi infrarossi e ultravioletti nell'arte e nella scienza

Cosa succede se illuminiamo un oggetto con un fascio di raggi ultravioletti? E se invece investiamo un corpo con radiazione infrarossa? Scopriamo in che modo possono alterare i colori di alcuni pigmenti: una lampada germicida, grazie ai suoi raggi ultravioletti, altera i colori di un tessuto se lo illumina per diversi giorni. Usiamo i raggi ultravioletti per manipolare i colori di un materiale dal colore fluo e capire il fenomeno della fluorescenza. Con i raggi infrarossi possiamo studiare meglio le opere d’arte. Illuminando un quadro scopriamo i vari passaggi con cui è stata concepita e creata l’opera e che sono nascosti sotto gli strati di colore, osservando comparire sotto i nostri occhi i disegni preparatori tracciati dall’artista. Guardando video registrati all’infrarosso, stupiamoci di come i capelli rossi appaiano biondi. Inoltre la loro applicazione nella visione notturna è utile contro l’inquinamento luminoso. Le radiazioni UV e IR presentano dei potenziali rischi per la salute: scoprirli e studiarli significa anche saperli attraversare in maniera sicura.

 

A cura di Alessandro Iscra

In collaborazione con Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, Museo di Palazzo Reale

Note: Si consiglia di portare abiti o oggetti fluorescenti.

 

25 ottobre - 3 novembre 10:00 - 18:00
24, 29 e 30 ottobre 10:00 - 13:00
chiuso dal 26 al 28 ottobre
Palazzo Reale - sala da ballo
Via Balbi, 10
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: obbligatoria per scuole e gruppi

 

Conferenza: Arte e Tecnologia

Racconto di una partnership pubblico-privata per la valorizzazione del patrimonio culturale

Piero Boccardo, Diana Bracco, Giuseppe Oriana, Alfonso Fuggetta, Carla Sibilla

 

Prosegue l’impegno di Fondazione Bracco a favore del Comune di Genova – Assessorato alla Cultura e Turismo - per la valorizzazione delle residenze nobiliari dei Musei di Strada Nuova di Genova. Il Progetto, che si avvale delle competenze di Montalbano Technology, nasce per garantire un’adeguata conservazione delle opere d’arte esposte ai fattori ambientali, tramite nuove tecnologie. La rete di sensori wireless creata per il monitoraggio ambientale delle opere, offre la possibilità di dotare il Museo anche di una copertura WiFi, permettendone la connettività internet a turisti e visitatori. L’accesso a internet rappresenta una rivoluzione nella esperienza museale che diviene attiva e partecipata: il visitatore può essere guidato nella fruizione del patrimonio artistico che lo circonda, vivere le opere, entrare nei particolari, ma anche raccontarle, diffonderle e “raccomandarle” tramite i social networks. Il Progetto narra di una partnership pubblico-privata che nasce come conservazione del patrimonio culturale per divenire una delle forme di valorizzazione del patrimonio: il Museo da luogo di contemplazione diviene organismo sensibile che trova nel modello dell’interazione tra il visitatore e le opere d’arte la sua missione più evidente.


31 ottobre, alle 11:30
Palazzo Rosso Salone Nobile secondo piano
Via Garibaldi, 18

 

Fonte: Festival della Scienza

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo