Rilievo di un lastrico stradale storico a Bolsena

Rilievo di un lastrico stradale storico a Bolsena

Eseguire lavori di manutenzione in centri storici può presentare diverse sfide e difficoltà, principalmente a causa delle caratteristiche uniche di questi luoghi. Per questo ogni volta che si deve procedere con lavori che possono alterarne l’architettura è necessaria una pianificazione attenta e rispettosa verso la conservazione del patrimonio.

Il caso di Bolsena

A causa di lavori di manutenzione straordinaria di una porzione di rete fognaria del comune di Bolsena (VT), si è reso necessario effettuare una mappatura dettagliata del manto stradale storico, così da garantire il ripristino del lastricato come in origine.

Ogni volta che viene effettuato un intervento di questo tipo, la committenza richiede che venga prodotta una documentazione pre e post-intervento completa.

Diversi professionisti sono stati coinvolti per le attività di rilievo ed elaborazione dati, così da avere una documentazione ricca e precisa.

I professionisti coinvolti

Alle attività di rilievo ed elaborazione hanno partecipato diversi attori e diverse professionalità. L’incarico del rilievo è stato affidato allo Studio GEOARCHI Engineering del Geom. Leandro Millacci, mentre l’esecuzione dei rilievi finalizzati all’inquadramento e georeferenziazione hanno visto in campo il Geom. Andrea Tellini, il quale ha successivamente realizzato anche la stesura finale degli elaborati CAD di progetto. L’operatività sul campo per l’intera fase di acquisizione dati con lo scanner XVS è stata invece assicurata da Crisel srl, distributore Stonex per Lazio, Umbria e Toscana dei prodotti topografici e 3D, ed eseguita dal Dott. Paolo Di Giusto con il supporto di Massimo Dottori, responsabile commerciale di Stonex per l’area viterbese.

La raccolta dati

Le opzioni a disposizione per la raccolta di immagini e dati che potessero ricostruire in breve tempo l’area non erano molte. La prima ipotesi è stata l’utilizzo di un drone, ma la particolare conformazione dei vicoli dotati di vari cavedi ha fatto escludere subito questa opzione; rimaneva la possibilità di effettuare una mappatura fotografica tradizionale, ma la classificazione della stessa sarebbe stata un lavoro lungo e difficile con aumento di tempi e costi.

Si è quindi optato per l’utilizzo dello scanner 3D XVS vSLAM, prodotto da Stonex. Questo scanner di nuova generazione utilizza la tecnologia Visual SLAM in accoppiata ad un sensore IMU per raccogliere dati fotogrammetrici in movimento.

XVS utilizza un algoritmo proprietario che non solo seleziona le migliori foto tra le centinaia raccolte durante il rilievo, ma sfrutta anche la tecnologia SLAM per stimare la posizione e la traiettoria dello strumento grazie al sensore IMU.

L’utilizzo di XVS è molto semplice perché lo scanner è portatile, leggero ed utilizzabile da un solo operatore. Si usa in accoppiata ad un tablet con installata un’applicazione dedicata che aiuta durante la scansione grazie allo sviluppo di un’anteprima in tempo reale del dato raccolto.

I risultati

Il risultato ottenuto da XVS è stata una nuvola di punti molto dettagliata e fotorealistica che ha permesso di distinguere tutte le varie caratteristiche del manto stradale storico. 

La nuvola 3D è stata integrata con dati GNSS e Stazione Totale per georeferenziare in maniera dettagliata tutta l’area. La necessità di georeferenziare in maniera solida il rilievo, nasce dal fatto che lo sviluppo dell’area di rilievo è molto complessa, e in questa maniera le derive tipiche dei sistemi IMU vengono contenute fortemente.

L’elaborazione della nuvola effettuata con i software Cube-3d e PointCAB, sempre distribuiti da Stonex, in accoppiata ai dati referenziati, ha permesso di produrre sezioni, profili, piante e prospetti compatibili con diversi software (compresi i CAD), nonché l’estrazione di ortofoto molto nitide in cui si possono apprezzare i dettagli.

In conclusione, lo scanner XVS si è rivelato prezioso per poter raccogliere un dato preciso e dettagliato (nonché georeferenziato) in poco tempo e con l’utilizzo di poco personale. La velocità nella raccolta dati e la facilità dell’elaborazione degli stessi, ha consentito ai professionisti coinvolti di consegnare i documenti richiesti dalla committenza in tempi e costi contenuti, garantendo una documentazione precisa che permette di garantire il ripristino del manto storico una volta eseguito il lavoro di scavo.

 

Video

https://www.youtube.com/watch?v=95zqwXabVfQ&ab_channel=StonexPositioning

 

Per richiedere maggiori informazioni sui prodotti Stonex:

https://www.stonex.it/it/contatti/

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