Laser per galleria: contesto d'uso e applicazione delle soluzioni Vidalaser

Laser per galleria: contesto d'uso e applicazione delle soluzioni Vidalaser

Al giorno d'oggi vengono realizzate ogni sorta di gallerie ed opere sotterranee, senza paura e con cognizione di causa. Passando dai tunnel transalpini sino a quelli sottomarini, ogni tipo di terreno viene forato. Un processo iniziato migliaia di anni fa, come riportato negli anni Novanta dallo studio Whittaker e Frith, ma basta pensare alle opere dei Romani, grandi costruttori, per avere un'idea del passato più recente.

Costruire una galleria è una azione complessa e rischiosa che richiede competenze e l'uso di tecnologie appropriate al fine di lavorare in sicurezza e con precisione. Per fare questo le soluzioni laser aiutano i professionisti a lavorare con maggiore rapidità e precisione, diminuendo il rischio intrinseco alla realizzazione di grandi opere.

Realizzare infrastrutture di tale portata richiede necessariamente una progettazione scientifica di alto livello al fine di evitare problematiche connesse con la sicurezza antropica, ma anche, soprattutto, finalizzate alla protezione ambientale. Essendo lo scavo di una galleria qualcosa di sconosciuto e non analizzabile ante-operam, è fondamentale procedere con cautela onde evitare disastri ambientali nel momento in cui ci si imbatte in falde acquifere, masse rocciose che possano crollare o subsidenze.


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Ad oggi, per la realizzazione di gallerie, esistono due metodi principali: il primo, quello classico, impiega l'esplosivo usato di pari passo all'avanzamento nella costruzione del tunnel. Tecnica molto complessa che funziona solo se viene abbattuta la giusta porzione di roccia, la quale consente una ri-distribuzione delle forze nota come effetto arco, che "sostiene" il peso della montagna senza cedere su stessa. Il rischio più grande è ovviamente il cedimento della galleria. Il secondo metodo prevede l'uso di mezzi meccanici impiegati per scavare gallerie: possono essere frese e demolitori che delinenano la sagoma della galleria, che sarà rivestita poi con calcestruzzo oppure TBM (Tunnel Boring Machine) e sono generalmente note come 'talpa'.

Le Tunnel Borign Machine sono capaci di realizzare lo scavo, sostenere il terreno e,  evitando cedimenti, portare all'esterno il terreno, mettendo in opera il rivestimento definitivo composto da conci prefabbricati in calcestruzzo armato. Sono macchine eccezionali che compiono più azioni all'unisono evitando pericolosi cedimenti strutturali.

Per avere una precisione millimetrica nello scavo di una galleria, gli operatori si affidano a soluzioni che usano un raggio laser "da seguire" nel corso dello scavo. La macchina scavatrice segue quindi le indicazioni del laser che definisce la sezione d’avanzamento dello scavo. Questa operazione viene effettuata utilizzando due schermi con reticolo centimetrato. Il telaio viene montato sulla macchina scavatrice. Ne consegue che la posizione della macchina è quindi riferita al raggio laser.

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Una volta definita la posizione di partenza e la direzione della “riga laser” in base alle condizioni operative ed al tracciato della galleria, si possono calcolare le sezioni progressive d’avanzamento dello scavo riferite alla ”riga laser” generata dal laser per galleria. Queste informazioni vengono fornite all’Operatore della TBM, del Roadheader o del Jumbo.

L’Operatore della macchina scavatrice avrà quindi a disposizione i dati indicanti la posizione del raggio laser relativa a quella specifica sezione progressiva di scavo. Questo sistema di rilevamento del raggio laser fornisce i dati di calcolo relativi ad un triangolo rettangolo nel quale la distanza tra i due schermi è il primo cateto, la differenza di lettura tra il primo schermo è il secondo cateto, il raggio laser è l’ipotenusa. Il lavoro viene seguito direttamente con riscontri tra progetto e realizzazione in tempo reale con la massima precisione.

I laser definiscono linee di riferimento alle quali si possono associare sezioni di scavo e sono una perfetta base di riferimento per qualsiasi operazione condotta a vista in tempo reale. Il numero di strumenti impiegati è determinato dalla necessità d’impiego preventivata. I limiti d’impiego vanno ricercati nell’operatività e soprattutto nelle misure di sicurezza da rispettare.
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I laser per galleria VIDALASER sono progettati per l’utilizzo 24/24ore 7/7giorni nelle condizioni operative di una galleria in fase di scavo. In molti casi la “materializzazione visiva di un punto o di una sezione in tempo reale” è un’esigenza fondamentale durante le fasi di scavo e monitoraggio di una galleria. Questa necessità ha portato VIDALASER alla realizzazione di uno strumento specifico per l’installazione su una centina mobile. Il sistema permette di materializzare visivamente la sezione di scavo della galleria.

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Gli strumenti sono classificati in base alla potenza ed alla densità di potenza del raggio laser ed in base alla norma europea EN60825. La classe del laser ne definisce le prestazioni ed i limiti d’impiego, che vanno conosciuti e rigorosamente rispettati. VIDALASER segue progettazione, consulenza ed assistenza tecnica di tutti i propri prodotti, MADE IN ITALY, dal 1975.

 

VIDALASER
Vic. N. Tommaseo 3
IT-20020 Lainate MI
Tel. 029371038
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www.vidalaser.com

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