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Venerdì, 17 Luglio 2015 11:02

Droni al servizio dei beni culturali: nuove applicazioni al Monastero di Astino

Giovedì 16 luglio, in occasione di un'evento dedicato, presso il Monastero di Astino (BG), la società Dronica, nuova startup bergamasca costituitasi nel 2015 grazie a Patronato HUB e 035investimenti ha presentato l’applicazione dei droni e delle nuove tecnologie APR (aeromobili a pilotaggio remoto) al servizio dei beni culturali.

Dronica ha il proprio core business nei servizi, la produzione, il noleggio e la vendita di droni personalizzati a seconda dell’esigenza dell’utente finale.  Nasce dall’esperienza e dalla passione di un team con diverse specializzazioni e fornisce, per aziende e privati, servizi di fotogrammetria e videoriprese aeree con tecnologia SAPR e organizza corsi di formazione per piloti di droni per l’utilizzo degli aeromobili a pilotaggio remoto adatti sia a professionisti che semplici appassionati. Sviluppa dispositivi professionali per diverse applicazioni, dalla fotogrammetria con sistemi automatici dalla grande autonomia, alla termografia per il rilevamento radiometrico di intere aeree.

Grazie alla gentile concessione della Fondazione MIA - Misericordia Maggiore, la società si è potuta mettere "al servizio della cultura e dell’innovazione con un progetto di valorizzazione del nostro territorio e dei beni culturali, che ha come riferimento il complesso storico del Monastero di Astino".

 

 

Perché il monastero di Astino?

Il complesso di Astino, fondato attorno al 1070 da alcuni monaci vallombrosani, si compone di molteplici scenari operativi che ben si adattano alle potenzialità offerte dai sistemi APR: "dai rilievi NIR nel settore agronomico grazie all’Orto delle Biodiversità alla valorizzazione artistica attraverso la videoproduzione, la cartografia topografica, la ricostruzione tridimensionale e le misurazioni di precisione – ha dichiarato Giacomo Parlanti, CEO di Dronica, che ha illustrato il progetto pilota.

Videoproduzione 

Tra le potenzialità offerte dai droni la più comune è la videoproduzione aerea in cui Dronica si distingue attraverso l’utilizzo di sistemi professionali e tecnologicamente avanzati. 

Ispezioni

L’utilizzo degli A.P.R. comincia a definirsi anche nel settore delle ispezioni in cui il risparmio in termini di tempistiche ed economico è notevole. L’ispezione di tetti, grondaie, viadotti ed interni di grandi edifici in cui l’accesso in altezza è possibile solo con ponteggi o piattaforme mobili rendono l’uso del drone indispensabile. 

Siti di estrazione

Test effettuati all’interno dei siti di escavazione dimostrano i grandi vantaggi dell’utilizzo dei droni: ad esempio nella fotogrammetria aerea per determinare i volumi estratti, migliorando le tempistiche, la precisione e la fruibilità dei dati acquisiti e soprattutto azzerando il rischio di infortunio a cui un operatore, quotidianamente, è sottoposto.

Agricoltura

La tecnologia avanza e porta innovazione anche in un settore antico come l’agricoltura. L'uso di specifici sensori multispettrali permette di monitorare lo stato di maturazione della coltura, stimare il raccolto e ottimizzare la  crescita. La giovane società sta sviluppando tale tipologia di APR.

Protezione Civile

Il drone nella Protezione Civile si adatta perfettamente in diversi ambiti come gli scenari operativi di ricerca e soccorso e nel monitoraggio del territorio. In ambito forestale è già usato per il controllo delle zone boschive e per l’identificazione, censimento e geolocalizzazione di punti di interesse come gli alberi monumentali, il monitoraggio di zone franose, nella prevenzione degli incendi e altre calamità naturali.

Formazione

Uno sguardo particolare è volto alla formazione in cui Dronica si espone attraverso una serie di corsi teorici e pratici, avvalendosi di strutture e partner che accompagnano l’utente dal primo volo fino al mondo del lavoro professionale SAPR.

 

Oltre al progetto pilota, hanno dato il loro contributo anche relatori di altri progetti di valorizzazione del territorio in collaborazione con Dronica.

Il prof. Alessio Cardaci dell’Università di Bergamo ha illustrato la collaborazione tra Dronica ed il reparto di ingegneria dell’Università di Dalmine che trova un primo incontro nel progetto di valorizzazione, monitoraggio e ricostruzione tridimensionale della struttura di Sant’Agostino, nuova sede del rettorato dell’Università di Bergamo. Lo studio è volto al confronto e l’integrazione delle due tecnologie, tradizionale e moderna, sia attraverso l’uso del laser scanner che della fotogrammetria terrestre ed aerea. Il risultato finale porterà alla generazione di un modello tridimensionale rappresentante la chiesa e la struttura del complesso con un livello di dettaglio fotorealistico particolarmente elevato.

Mario Donadoni, stimato fotografo di grande esperienza e specializzato in paesaggi e videoriprese aeree, ha invece illustrato, in collaborazione con Coclea e Damiano Airoldi di Magnetic Media, la app “addentrarsi” concepita e sviluppata per il Parco Adda ed il Comune di Vaprio d’Adda dando la possibilità a, chiunque vada a visitare la Casa del Custode delle Acque di Vaprio, di poter visitare in 3d con un Ipad anche le altre ville di Vaprio, dove hanno abitato, tra i tanti, anche Leonardo Da Vinci e Anna Magnani.

 

Video dimostrativo della ricostruzione 3D del Monastero in fondo alla notizia.

 

Fonte: Dronica

 

Ultima modifica il Venerdì, 17 Luglio 2015 11:46

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