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Palazzo Porro Schiaffinati rilievo architettonico con laser scanning 3D

Palazzo Porro Schiaffinati rilievo architettonico con laser scanning 3D

E’ una passeggiata il rilievo dall’esterno e all’interno di Palazzo Porro Schiaffinati di Brescia grazie alla tecnica con laser scanning 3D, che come ben sappiamo è in grado di agevolare il lavoro degli ingegneri e degli architetti nelle fasi preliminari alla progettazione, al restauro e alla catalogazione dei monumenti. Palazzo Porro Schiaffinati, costruito a metà del XVIII secolo dalla famiglia Chizzola, passò in seguito in eredità ai conti milanesi Porro Schiaffinati e dal 1980 è sede della Soprintendenza di Brescia.

Si distingue per l’armonioso connubio di elementi del primo Settecento ed esperienze innovative. Architettonicamente la linearità del prospetto leggermente asimmetrico è movimentata dai decori delle aperture che alternano al piano nobile cornici con timpani triangolari e ad arco. La facciata prospiciente il giardino poggia su un elegante portico sorretto da colonne tuscaniche binate; al primo piano, nell’ala orientale, si apre una loggia architravata sostenuta da una coppia di colonne ioniche. Uno scalone a due rampe in pietra bianca di botticino conduce al salone d’onore, caratterizzato da un soffitto voltato e affrescato, rappresentante un’allegoria dell’Olimpo.

La Soprintendenza di archeologia, belle arti e paesaggio per le provincie di Bergamo e Brescia il 17/11/2020 ha affidato alla Reverse Geomatics lo studio strutturale di vulnerabilità e adeguamento sismico dell’immobile. Le operazioni di rilievo in sito, con tecnica laser scanning 3D, integrata con fotogrammetria aerea e terrestre e con appoggio topografico per la georeferenziazione, sono avvenute nel mese di dicembre 2020.   

Palazzo Porro PNord 2

Fig. 2 -  Ortoimmagine del Prospetto di Palazzo Porro Schiaffinati su via G. Calini

Il rilievo risulta principalmente eseguito con la tecnica del laser scanner 3D, in particolare di tipo statico su treppiedi, utilizzando scansioni successive con allineamento in post-elaborazione (per i  parametri di scansione è stato utilizzato un FARO Focus 3D X330). Sono state eseguite in totale 320 scansioni interne e l’allineamento è stato gestito con la modalità “cloud to cloud”. L’utilizzo di target a scacchiera è stato praticato solo per la georeferenziazione. Attraverso le scansioni tridimensionali sono state misurate tutte le superfici interne ed esterne, dagli ambienti interrati fino al sottotetto, dove per gli scopi del rilievo è stato possibile acquisire la geometria degli elementi portanti strutturali della copertura. Infine, la nuvola di punti completa è stata georeferenziata attraverso quattro punti target. Ultimata l’elaborazione del dato laser scanning che ha consentito la dettagliata definizione di rilievo dell’immobile, è stata utilizzata la tecnica della fotogrammetria.

Palazzo Porro Sezioni 2

 

 

Fig. 3-  Estratto restituzione rilievo laser scanner - Sezioni

L’integrazione fotogrammetrica interna ha permesso di acquisire in alta definizione le superfici dei soffitti affrescati, come le volte del salone d’onore e delle stanze del piano nobile, tra le più importanti nei palazzi cittadini coevi per vastità e ricchezza di apparati decorativi. Al primo piano nel grande salone, la volta (fig.1) decorata da Carlo Innocenzo Carloni (1750) rappresenta il banchetto di nozze di Peleo e Teti, a piu’ registri in moto ascensionale, con la prima scena in cui Mercurio con il pomo accompagna Venere Giunone e Minerva al giudizio di Paride. Il soggetto e’ ispirato al Convito di nozze di Peleo e Teti di Giulio Romano di Palazzo Te’ a Mantova.

L’integrazione fotogrammetrica è stata utilizzata invece esternamente per rilevare la copertura, tramite acquisizione con APR, oltre che per documentare l’elegante prospetto su via G. Calini (fig.2). Sono state eseguite diverse acquisizioni fotogrammetriche, di cui tre aeree da APR e sette terrestri.

Per quelle aeree si è utilizzato un drone DJI phantom 4 pro, delle quali una con prese nadirali e due con camera inclinata e traiettoria circolare. In questo modo è stato eseguito il rilievo delle coperture e della corte esterna. Per il rilievo in alta definizione del prospetto è stata utilizzata una fotocamera professionale reflex Canon 5D mark III.

 

Palazzo Porro piano terra

Fig. 4 -  Estratto restituzione rilievo Laser scanner - Piano Terra

L’elaborazione è avvenuta attraverso il software 3DF Zephyr che, oltre a trattare dati fotogrammetrici, gestisce anche nuvole di punti lidar. Il che ha consentito di non eseguire misure topografiche sulle facciate del palazzo, ma di utilizzare il modello laser scanner per scalare e georeferenziare le diverse nuvole di punti dense e quindi estrarre gli ortofotopiani.

L’elaborazione dei dati è stata, quindi, di tipo integrato. Il modello geometrico e gli elaborati architettonici sono stati restituiti dalle dettagliate e rigorose scansioni laser (figg. 3, 4 e 5), mentre il dato colorimetrico per la produzione delle ortoimmagini è stato ricavato dalla fotogrammetria da terra o da drone.

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Fig. 5- Scansione del sottotetto

Il Laser Scanning 3d è una metodologia meticolosa, veloce e versatile, di valido supporto alla ristrutturazione, progettazione, promozione e valorizzazione dei beni architettonici, ma da questo risultato ancora una volta emerge come l’integrazione tra tecniche e strumenti di misura sia l’ottimizzazione più efficiente da intraprendere.


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