
E' stato terminato dopo 10 anni il restauro della Porta della Mandorla di Firenze.
La Porta della Mandorla è una delle più affascinanti del Duomo di Santa Maria del Fiore di Firenze. Prende il nome da una raffigurazione a forma di mandorla, sorretta da angeli, che ospita la Madonna Assunta di Nanni di Banco nell'atto di porgere la sacra cintola a San Tommaso.
La Porta della Mandorla documenta l'evoluzione della scultura fiorentina tra il '300 e il primo '400: Donatello, Giovanni Tedesco, Lorenzo d'Ambrogio, Niccolò di Pietro Laberti, Bernardo Cuffagni e Nanni di Banco hanno lavorato alla realizzazione di questa scena.
Gli interventi di restauri sono stati eseguiti dall'Opera di Santa Maria del Fiore sotto la direzione di una commissione di tecnici dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Firenze, Prato, Pistoia e della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e dell'Opera stessa.