NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Sabato, 21 Luglio 2018 06:56

SiCura: tecnologie sostenibili con matrici di tessuti inorganici per la protezione sismica del patrimonio architettonico

Redazione Archeomatica

Il progetto di ricerca SiCura si propone di sviluppare tecnologie sostenibili per la protezione sismica del patrimonio architettonico, impiegando tessuti ad alte prestazioni meccaniche applicati con matrici inorganiche (Textile Reinforced Mortar – TRM).

Questi sistemi, recentemente introdotti nel mercato edilizio sono in grado di contrastare l’attivazione dei meccanismi di collasso sismico senza incremento di massa. Le caratteristiche dei sistemi TRM si prestano ad essere integrati nei lavori di manutenzione ordinaria delle facciate, senza la necessità di evacuare l’immobile.

L’impiego di malte di calce soddisfa ai requisiti di conservazione in quanto a reversibilità e compatibilità fisico-chimica con il supporto. L’uso di tessuti in fibre naturali limita l’impatto sull’ambiente e l’applicazione mediante malte termoisolanti potrebbe soddisfare alla richiesta di miglioramento dell’efficienza energetica in combinazione con il miglioramento sismico.
SiCura si propone di contribuire all’ avanzamento della conoscenza scientifica e allo sviluppo tecnologico dei sistemi TRM, al loro trasferimento alla produzione industriale e alla pratica progettuale attraverso le seguenti azioni:
(i) sviluppo di sistemi TRM adeguati per le applicazioni al costruito storico, in quanto a ingegnerizzazione dei tessuti e delle matrici;
(ii) determinazione delle proprietà meccaniche con riguardo al comportamento a trazione, all’ adesione al supporto e alla durabilità;
(iii) definizione delle tipologie di intervento e dei criteri di progetto appropriati; (iv) sviluppo di metodologie numeriche e codici di calcolo per la verifica di strutture rinforzate con sistemi TRM;
(v) definizione delle modalità applicative e dei protocolli di istallazione; (vi) validazione, attraverso prove sperimentali in situ e in laboratorio su tavola vibrante, dell’efficacia dei sistemi di rinforzo.

SiCura rientra nelle seguenti tre Aree di Specializzazione individuate dalla RIS3: Beni Culturali e Tecnologie della Cultura, Green Economy, Sicurezza, e nel Settore PE8_3 “Civil Engineering” dell’European Research Council.

Il Progetto è coordinato dal Prof. Gianmarco de Felice del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre e si avvale della collaborazione con il Centro Ricerche ENEA Casaccia, per l’esecuzione di sperimentazioni congiunte.

Partecipano al progetto diverse aziende con alto profilo di specializzazione e innovazione tecnologica, al fine di costituire una rete di soggetti che coprono i diversi ambiti previsti dal progetto: produttori di sistemi di rinforzo, società specializzate nella tutela dei beni culturali, case di software, imprese di costruzione e di progettazione.
La Regione Lazio ha sovvenzionato il Progetto con 145.258,09 Euro

(Fonte Università di Roma TRE)

Ultima modifica il Sabato, 21 Luglio 2018 06:56

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo