NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Lunedì, 05 Ottobre 2015 12:40

Allo IUAV il nuovo Laboratorio sulla conservazione dei materiali da costruzione Labcomac

Presentato mercoledì 30 settembre a Venezia un nuovo Laboratorio dell'Università IUAV. Si tratta del Labcomac, il Laboratorio pilota per la conservazione dei materiali da costruzione, una sezione scientifica del Lama, Laboratorio di analisi dei materiali antichi. 

Tra le molte declinazioni del progetto al centro delle attività di insegnamento e di ricerca di Iuav, il restauro e la conservazione occupano un posto rilevante: sono presenti nell’offerta formativa di lauree triennali e magistrali, nelle attività di ricerca e in particolare nelle strutture laboratoriali, per le quali Iuav si distingue a livello nazionale e internazionale.

Il Lama, Laboratorio di Analisi dei Materiali Antichi, è ancora oggi infatti uno dei pochi laboratori scientifici in Italia e all’estero che tratti di tutti gli aspetti connessi ai materiali lapidei e litoidi, sia da costruzione che decorativi, usati in antico.
Da oggi, al Lama si affianca il Labcomac, Laboratorio pilota per la conservazione dei materiali da costruzione, una nuova sezione scientifica nata grazie al contributo della Regione Veneto (Programma Operativo Regionale CRO FESR 2007 – 2013, Obiettivo Competitività regionale e Occupazione).

Il Labcomac svolgerà attività di ricerca e di sperimentazione, oltre che di servizio anche all’esterno dell’ateneo, nel campo della conservazione dei materiali da costruzione lapidei (marmi e pietre) e litoidi (laterizi, terrecotte architettoniche, stucchi, affreschi, intonaci, malte). In particolare, si occuperà della messa a punto e controllo, in laboratorio e in situ, dei prodotti e dei metodi impiegati nei trattamenti di pulitura, consolidamento e protezione di manufatti architettonici e archeologici realizzati con i materiali lapideo-litoidi.
Tale attività amplia, integra e supporta l’attività di caratterizzazione minero-petrografica, archeometrica, fisica e geochimica da oltre vent’anni condotta presso il laboratorio LAMA.

La direzione scientifica del Labcomac è affidata al prof. Fabrizio Antonelli, docente di "Petrografia applicata" per la laurea magistrale in Architettura per il Nuovo e l'Antico e di "Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per i beni culturali" per la laurea triennale in Architettura Costruzione Conservazione, entrambi svolti presso il Dipartimento di Architettura Costruzione Conservazione.

Il personale attivo nel Labcomac si compone di ricercatori, tecnici ed esperti altamente qualificati di formazione scientifica, con competenze nei campi delle Scienze della Terra, dell’Archeometria, della Chimica, della Fisica, della Biologia e dell’Architettura.
La struttura si avvale inoltre della collaborazione permanente di esperti esterni nel settore della conservazione e del restauro.

 

Riferimenti:

Labcomac – Laboratorio pilota per la conservazione dei materiali da costruzione
Palazzo Badoer
San Polo 2468, 30125 Venezia
tel. +39 041 257 1463
fax +39 041 257 1434
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.iuav.it/labcomac 

 

Fonte: IUAV

 

Ultima modifica il Lunedì, 05 Ottobre 2015 12:57

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo