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Martedì, 21 Aprile 2015 10:46

Nuovi spazi reali e virtuali per scoprire il Museo del Design Ceramico di Laveno

Nuovi spazi reali e virtuali per scoprire il Museo del Design Ceramico di Laveno Museo MIDEC

E' stato presentato Venerdì 17 Aprile 2015 a Villa Frua di Laveno Mombello il nuovo progetto promosso dal Comune di Laveno Mombello e MIDeC (Museo Internazionale del Design Ceramico), ideato e curato da Dalia Gallico e realizzato grazie alla preziosa collaborazione di Regione Lombardia, Assessorato alla Cultura e “Laveno Mombello s.r.l.”, Società partecipata dal Comune di Laveno Mombello.

La ceramica è nella storia di Laveno Mombello e dei suoi abitanti una tradizione che risale al 1856. Il Museo
Internazionale Design Ceramico - nelle sale di Palazzo Perabò – contribuisce a tutelare questo patrimonio, di cui è
l’unico ed esclusivo depositario e testimone istituzionale. Riconosciuto insieme al MIC di Faenza a livello
internazionale come riferimento per la cultura del progetto ceramico.
“L’iniziativa si inserisce in un nuovo modo di programmazione partecipata dei Servizi alla Persona che il Comune di
Laveno ha deciso di attuare – spiega il Sindaco Graziella Giacon - Museo, Biblioteca, Servizi Socio-Educativi e Culturali, altre istituzioni del territorio in sinergia per raggiungere obiettivi comuni e condivisi.
Le caratteristiche innovative sono date dall’utilizzo stesso delle più innovative tecnologie digitali per tutelare e
valorizzare la nostra unicità di un bene culturale storico materiale e immateriale (il Palazzo, le Collezioni, le
Maestranze).”
“L’urgenza del progetto è stata determinata - dichiara l’Assessore alla Cultura Giancarlo De Bernardi - dalla volontà
dell’Amministrazione di promuovere in modo innovativo (e vicino alle nuove generazioni) un patrimonio storico unico anche in vista di EXPO 2015 ma è la prima fase di uno sviluppo coordinato e continuato nei prossimi anni perché è di estrema importanza dare ai cittadini senso di appartenenza alla realtà locale”.
“Il programma di interventi - come sottolinea la curatrice Dalia Gallico - si propone nei prossimi mesi (entro giugno) di aumentare, restaurandola, la superficie espositiva e dotare le nuove sale del museo di una moderna strumentazione multimediale, al fine di avvicinare le giovani generazioni, gli stranieri, i disabili oltre che offrire un servizio aggiuntivo alle scuole che già fruiscono della ricca offerta didattica del museo. Il tutto realizzato in collaborazione con il territorio, creando nuove reti di comunicazione e promozione, i musei della ceramica,
l’Università, la supervisione dei docenti ed esperti (guidati da figure scientifiche di fama internazionale) da una parte e le ex maestranze delle fabbriche di ceramica dall’altra.”

ECCO COME CAMBIA IL MUSEO
• AMPLIAMENTO DELLA SUPERFICIE ESPOSITIVA DEL MUSEO DELLA CERAMICA E RESTAURO PARZIALE
Il MIDeC, situato nel cinquecentesco Palazzo Perabò, è stato ufficialmente inaugurato nel 1971 in seguito a una dotazione di opere in ceramica che ne segna con chiarezza il destino e la vocazione. La maggior parte delle opere provengono dalla raccolta della Società Ceramica Italiana Richard-Ginori, dalla donazione Scotti-Meregalli, dalla donazione Franco Revelli e altre donazioni private. La collezione documenta la produzione in terraglia forte da metà del 1800 ai giorni nostri nell’area lombarda. Tra i direttori artistici delle ceramiche lavenesi, Giò Ponti, Guido Andlovitz, Antonia Campi sono stati i più prestigiosi.
La nuova sistemazione prevede l’ampliamento del percorso espositivo al piano terra grazie ad un “Progetto di riuso e riqualificazione di un'ala di Palazzo Perabò” redatto dagli architetti Matteo Scaltritti e Fabiana Pianezza incaricati dall’Ufficio tecnico della “Laveno Mombello s.r.l.”, società partecipata dal Comune di Laveno Mombello.

• REALIZZAZIONE DI UNA RETE MUSEALE CON I MUSEI D’IMPRESA DEL TERRITORIO DI VARESE E DELLA LOMBARDIA E I MUSEI DELLE VALLI DEL VERBANO
Attraverso i diversi itinerari proposti sarà possibile accedere alle informazioni su MIDeC e su diversi musei lombardi e creare così un percorso personalizzato il linea con i propri interessi. Il MIDeC diventa così il punto di contatto tra questi diversi circuiti - ovvero i Musei della Ceramica, i Musei d’Impresa e i Musei delle Valli del Verbano – in quanto unisce alla valorizzazione della tradizione ceramica, fiore all’occhiello dell’artigianato italiano, la cultura dell’impresa sul territorio di Varese e della Lombardia.

• SVILUPPO SERVIZI INTERATTIVI, MULTIMEDIALI E DIDATTICI
La navigazione del SITO, permetterà di scegliere chiavi di lettura diverse per scoprire Laveno attraverso i protagonisti e il loro ruolo culturale (collezionisti, designer, architetti, artisti); attraverso i periodi storici a partire dalla prima metà del XIX secolo fino ai giorni nostri.
La comunicazione tramite il sito ha l’obiettivo di riuscire a raggiungere il pubblico internazionale attraverso una narrazione fortemente empatica e attrattiva (in italiano e inglese). La percezione globale che la rete darà al grande
pubblico sarà quella di una realtà culturalmente affabile, aperta e accogliente; generatrice di storie, con chiavi di
lettura diverse. Inoltre ci saranno numerosi approfondimenti storici, culturali, e architettonici.
APP per MIDeC. È stata creata una nuova audio guida “mobile” che supporta il visitatore (in loco e fuori) e lo
accompagna nel suo percorso, rendendo piacevole e memorabile la sua visita del Museo. L’utente inquadrando con il dispositivo l’oggetto, la stampa, il disegno (come volesse scattare la foto) viene a conoscere dell’autore e la
descrizione dell’opera stessa. Praticamente uno “Shazam” per le ceramiche.
Vista la qualità del progetto la Regione Lombardia lo ha sostenuto (su bando pubblico) con un contributo di 200.000 Euro.

• INOLTRE…
Molte altre iniziative animeranno il nuovo MIDeC a partire da giugno. L’opera monumentale “Orfeo incanta gli animali con la musica” di Angelo Biancini (bassorilievo in gesso di 5.5 m di lunghezza per 3,5 di altezza) sarà trasferita nella sua nuova casa. Lavenesi e turisti potranno ammirarla dopo il restauro nelle nuove sale del Museo.
Dalia Gallico è Presidente del Corso di Laurea in Moda e Design, Facoltà di Architettura e Design Università S. Raffaele Roma. Per Palazzo Reale, è dal 2004 Art Director delle Mostre e Responsabile Archivio.

 

Sito web: www.midec.org 

 

Fonte: Midec

 

Ultima modifica il Martedì, 21 Aprile 2015 11:04

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