Avete mai pensato di visitare i siti archeologici subacquei leggendo le didascalie come nei musei? Presentato lo scorso 23 marzo dalla Soprintendenza del Mare, è oggi disponibile un nuovo sistema per la fruizione dei beni archeologici subacquei che permetterà agli appassionati di esplorazioni subacquee di essere informati sui relitti sommersi che stanno visitando. Il sistema si ispira alle moderne applicazioni che permetteno di ricevere informazioni sulle opere in esposizione mediante il riconoscimento di codici ed immagini. Davanti al relitto il sub troverà un cartellino, un dispositivo decodifica le informazioni mostrando al visitatore contenuti in italiano o inglese.