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Lunedì, 16 Novembre 2015 15:19

L'Università di Palermo presenta la ricerca e le tecnologie per l'archeologia sottomarina

Un gruppo di studio proveniente da tutta Italia, a Dubai introdurrà i temi relativi alle ricerche tecnico-scientifiche svolti negli ultimi anni dalla Regione Siciliana nel campo dell’archeologia sottomarina applicata alle più sofisticate tecnologie di ricerca e studio strumentale.

L’Università sarà presente con propri delegati all’Italian Festival Weak - Art, che si terrà dal 18 al 20 Novembre 2015 promossa dalla Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (C.C.I.E.A.U.) e con una propria conferenza all’interno della cornice del Dubai Golden Brush Award di giorno 20 Novembre.

Il Gruppo di Studio composto dall’Università di Palermo, la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e da Storici dell’Arte tratterà, anche con la proiezione di un videoracconto sulla Battaglia delle Egadi, temi inerenti il rinvenimento, il recupero e lo studio dei luoghi che vissero l’epilogo della Prima guerra Punica del 10 marzo 241 a.C., argomento che, dopo una breve introduzione di Giovanni Taormina, Responsabile del Settore Arti del Laboratorio Universitario Multimediale dell’Ateneo di Palermo, sulla Sicilia "TERRA DI MITO E STORIA", sarà ampiamente trattato dal dirigente e coordinatore della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana Stefano Zangara.

L'incontro della delegazione italiana a Dubai, rappresenta in previsione di Expo 2020 un anticipo su ciò che l'Italia è in grado di offrire, non solo in termini di ricchezze culturali, ma anche per quello che riguarda la ricerca, la scienza, lo studio e l'innovazione nel comprendere i sistemi di interscambi tra i popoli del Mediterraneo e quelli del Golfo Persico, che attraverso la loro cultura e le loro tecniche ingegneristiche sui sistemi dell'idraulica applicata all'uso agrario e urbano hanno fatto sentire sul territorio siciliano è del Nord Africa la loro presenza con antiche tecniche di intercettazione e di trasporto delle acque sotterranee che già prima dell'antica Roma, avevano realizzato gli ingegneri dell'antica Persia. Da qui il sistema di QANAT di cui si è dotata la Palermo araba.
Non mancheranno i temi relativi all'ingegneristica applicata all’idraulica da Leonardo da Vinci, un argomento che vedrà impegnato una delle figure più autorevoli nel campo della storia dell'arte italiana, il prof. Stefano Zuffi, che con il coordinatore Giovanni Taormina ha lavorato a stretto contatto per portare a Dubai i temi inerenti ai trattati di Leonardo da Vinci sulle grandi opere dell’ingegneria idraulica che il Genio del Rinascimento pensò e disegnò per Milano.

Si parlerà, inoltre, di Patrimonio Unesco e di tutela, dell’Archivio LUM come “Stanza delle Meraviglie” situata presso il prestigioso Palazzo Aragona – Cutò di Bagheria (PA) e dei tesori artistici di Palermo; temi che il prof. Fazzio affronterà con il collega Giovanni Taormina.

Fonte: MiBACT

Ultima modifica il Lunedì, 16 Novembre 2015 15:44

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