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Venerdì, 16 Settembre 2016 09:27

Una giornata di studio sul violino Stradivari “Messia” e le sue analisi

Conservato presso dell'Ashmolean Museum di Oxford, il "Messia" è un violino del celebre liutaio cremonese, datato 1716, ed uno dei migliori ad oggi pervenuto in ottime condizioni di conservazione.
Questo violino rappresenta un unicum e un modello stilistico di riferimento per tutti i liutai contemporanei.

Soltanto pochi personaggi illustri hanno avuto la fortuna di suonarlo: Jean-Delphin Alard, Joseph Joachim, Fritz Kreisler e anche Albert Einstein, pare, nel 1933.
Dagli anni ‘40 il Messia è in Inghilterra ma dal 15 settembre al 18 dicembre 2016 tornerà a Cremona, presso il Museo del Violino, per essere l’ospite protagonista delle celebrazioni per il terzo centenario della sua costruzione.
Per ragioni di conservazione, giustificate dall’eccezionale stato dei materiali, delle vernici e della struttura dello strumento, oggi il Messiah non è più accordabile, né suonabile. Tuttavia, grazie a un accordo tra Museo del Violino di Cremona e Ashmolean Museum di Oxford, il Laboratorio Arvedi di Diagnostica Non-invasiva dell’Università di Pavia, è stato autorizzato ad applicare un protocollo di analisi sviluppato negli ultimi anni che ha consentito di indagare lo strumento, dal punto di vista della consistenza materica, senza “toccarlo”. 

Le tecniche diagnostiche adottate sono fotografia VIS-UV, radiografia a raggi X, endoscopia, stereomicroscopia, spettroscopia XRF e spettroscopia FTIR. Lo scopo dello studio, motivato dalla necessità di documentare per la prima volta nella storia e con strumenti scientifici i materiali dello strumento, mira all’identificazione delle modalità di finitura e verniciatura adottate da Antonio Stradivari.

Il team di ricerca del Laboratorio Arvedi dell’università di Pavia, in collaborazione con il Museo del Violino, l’Ashmolean Museum di Oxford, il M° Gregg Alf  raccoglieranno i risultati in una monografia - in pubblicazione all’inizio di ottobre - e ne discuteranno a Cremona il giorno 9 ottobre all’interno di una giornata internazionale di studio dedicata dal titolo "The Homecoming of the Messie to Cremona".

Ulteriori informazioni ed iscrizioni

 

Approfondisci: Metodi analitici non invasivi per lo studio dei materiali degli strumenti musicali antichi, di Tommaso Rovetta, Alessandra Chiapparini, Piercarlo Dondi, Giusj Valentina Fichera, Claudia Invernizzi, Maurizio Licchelli, Marco Malagodi., Archeomatica, Numero 2 2016

Fonte: Fondazione Antonio Stradivari Museo del Violino

Ultima modifica il Venerdì, 16 Settembre 2016 09:38

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