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Giovedì, 13 Novembre 2014 11:23

Metalli in Architettura: annunciato il tema del Convegno Scienza e Beni Culturali 2015

scienza-beniculturali-2015E' stato comunicato il tema del XXXI Convegno Scienza e Beni Culturali: Metalli in Architettura CONOSCENZA, CONSERVAZIONE E INNOVAZIONE. Come ogni anno l'evento si svolgerà a Bressanone presso la Casa della Gioventù, sede estiva dell'Università di Padova. Le date scelte sono dal 30 giugno al 3 luglio 2015.

Il Convegno Scienza e Beni Culturali intende affrontare in questa XXXI edizione le tematiche relative all’uso dei metalli e delle leghe nell’ambito dell’architettura storica e tradizionale, in considerazione tanto della grande estensione temporale (dai tempi antichi fino all’epoca attuale), quanto della dimensione di alcuni dei manufatti. Diverse sono inoltre le funzioni e gli usi cui sono destinati, che coinvolgono sia aspetti puramente monumentali, sia la realizzazione di strutture decisamente complesse ed articolate, come coperture, strutture per stazioni, serre, ponti, ma anche elementi più semplici quali: infissi, scale, arredo urbano, ecc.

La necessità di affrontare questo tema deriva dalla considerazione che spesso la conoscenza, il comportamento e soprattutto la conservazione di questi sistemi nell’ambito dei Beni Culturali, risultano assai poco approfonditi e studiati; così come molto parziale è la attenzione al contesto ed all’ambiente. Recenti incontri a livello internazionale hanno sottolineato invece l’esigenza di un approccio integrato, inclusivo sia degli aspetti più strettamente materici che di quelli relativi alla messa a punto di piani di manutenzione in grado di proporre anche materiali e metodi non invasivi e sostenibili, con riferimento puntuale alla normativa italiana ed europea.

L’uso dei metalli nell’arte e nell’architettura segue, infatti, un percorso evolutivo legato alle scoperte ed alle tecnologie delle diverse epoche, a partire dall’impiego del ferro, del bronzo, fino all’acciaio, all’alluminio e alle leghe speciali. Questi materiali presentano comportamenti e forme di alterazione molto diverse tra loro, cui si sovrappongono spesso le mutate condizioni ambientali in cui sono inseriti.

Un esempio in tal senso sono le coperture in piombo o in rame che in epoche passate subivano processi di “passivazione” delle superfici, proteggendole, mentre attualmente si assiste al verificarsi di fenomeni di corrosione, ma non solo, che portano al rapido degrado della matrice metallica.

Alcuni manufatti metallici possiedono inoltre finiture superficiali (ad es. dorature o patine artificiali) che interagiscono anch’esse con il metallo e con l’ambiente.

Queste problematiche sono di particolare rilevanza nella conservazione dell’architettura tradizionale, ma anche per gli interventi di nuova costruzione. Capita sovente infatti che in entrambe le circostanze, l’inserimento di elementi/sistemi di natura metallica sia in qualche misura avulso dal processo architettonico, non trovando una adeguata correlazione tra le necessità del manufatto e le effettive prestazioni che dipendono invece dalle realtà produttive, con le loro caratteristiche e specificità che non sempre rispondono alle istanze conservative.

Queste pratiche richiedono una revisione sulla base delle effettive prestazioni richieste in relazione alle strutture originali.

Tutto ciò pone la necessità di riflettere sugli indirizzi e le modalità di intervento di conservazione e restauro, nonché di manutenzione, anche in relazione alle vigenti normative sia in ambito tecnico che di ecocompatibilità, quali ad esempio le restrizioni che attualmente riguardano l’uso di alcuni metalli o il loro smaltimento, ma anche rispetto a quanto le recenti tecnologie innovative possono offrire.

Considerando la vastità di manufatti costituiti in tutto od in parte da materiali metallici, dall’ambito archeologico a quello architettonico, si ritiene, come di abitudine per il Convegno circoscrivere il tema a quegli elementi che abbiano un riferimento alla architettura o alla monumentalità ed al decoro architettonico.

Non verranno pertanto accettati contributi riferiti a manufatti di piccole dimensioni, come monili, monete, gioielli, elementi di modesta dimensione ecc., o quelli relativi alle problematiche connesse al ferro come costituente del cemento armato.

 

Per approfondire queste tematiche gli autori sono invitati a presentare contributi che sviluppino i seguenti aspetti:

Riflessioni teoriche sull’uso e riuso dei metalli
Conoscenza dei metalli antichi e moderni, dei loro processi di produzione e delle tecniche di lavorazione tradizionali
Interazione fra manufatti ed ambiente
Caratterizzazione e studio del comportamento dei materiali metallici
Rapporto fra nuovi e vecchi materiali
Problematiche conservative
Ricerca e Sperimentazione di materiali e tecniche innovative
Aspetti particolari di conservazione dei materiali metallici provenienti da scavi archeologici, da ambienti umidi o sottomarini.
I metalli nell'arte del XX secolo: utilizzazioni sperimentali, creazioni di oggetti polimaterici, con i relativi problemi di compatibilità e di conservazione.
Prodotti e tecnologie per la conservazione
Uso di componenti metallici nel restauro con funzione di sostegno riconoscibile
Metodi di indagine e studio
Verifiche e controlli degli interventi
Rilettura critica degli interventi pregressi
Ecocompatibilità e sostenibilità
Fruibilità e condizioni d’uso
Durabilità e Manutenzione
Prevenzione e gestione
Orientamenti futuri


QUOTA DI ISCRIZIONE
ordinaria euro 250,00
ridotta studenti euro 160,00

PRESENTAZIONE CONTRIBUTI

Saranno privilegiati contributi inediti che considerano le tematiche proposte. I contributi, in italiano o in inglese, dovranno basarsi su ricerche o analisi originali ed essere conformi nello stile e nei contenuti ad un articolo di tipo scientifico.

Lo schema dell’abstract è il seguente: vanno inseriti esclusivamente il titolo, le informazioni relative agli autori (qualifica, affiliazione recapiti telefonici ed e-mail autore di riferimento) testo obiettivo del paper, metodologia, risultati, implicazioni pratiche, limiti della ricerca, originalità del lavoro.

Tutti coloro che sono interessati a presentare un contributo per il convegno, sono invitati a compilare il relativo form online o ad inviare un riassunto preliminare della comunicazione in italiano o in inglese (una pagina A4 senza immagini), allo scopo di consentire un’idonea valutazione ai fini dell’accettazione del lavoro. Il testo del riassunto non dovrà comunque eccedere UNA pagina in formato A4 (senza immagini). Le proposte, saranno valutate dal comitato scientifico. I riassunti dovranno essere inviati (nei formati *.doc e/o *.pdf) alla segreteria organizzativa via e-mail <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; o tramite form online entro il 16 gennaio 2015.

Gli autori saranno avvisati circa l’esito della selezione entro il 16 febbraio 2015. Gli autori selezionati saranno tenuti a consegnare il lavoro esteso originale con le caratteristiche editoriali indicate sul sito http://www.scienzaebeniculturali.it entro il giorno 10 aprile 2015.

Almeno un autore delle relazioni presentate dovrà partecipare al Congresso, previa iscrizione, per garantire la presentazione della relazione stessa che avverrà, a giudizio insindacabile del Comitato Scientifico, sotto forma di comunicazione orale o di poster. Sarà lo stesso Comitato scientifico a decidere la sessione in cui l’articolo sarà inserito. Lingue ufficiali del convegno saranno l’italiano e l’inglese.

 

DATE IMPORTANTI

Termine invio abstract: 16 gennaio 2015
Notifica accettazione: 16 febbraio 2015
Termine invio testo definitivo: 10 aprile 2015
Svolgimento del convegno: 30 giugno - 3 luglio 2015

  

Scarica la brochure

 

Fonte: Scienza e Beni Culturali 

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:35

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