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Lunedì, 16 Marzo 2015 10:10

Il legno nei beni culturali, presentazione del nuovo testo sull'identificazione delle specie legnose

Venerdì 20 marzo 2015 alle ore 17:00 
Opificio delle Pietre Dure, via degli Alfani 78, Firenze, si terrà la presentazione del testo " IL LEGNO NEI BENI CULTURALI 
Guida alla determinazione delle specie legnose", 
di Giovanni Signorini, Giuseppina Di Giulio, Marco Fioravanti.
iInterverranno 
Marco Ciatti, Opificio delle Pietre Dure 
Marco Fioravanti, Università degli Studi di Firenze 
Francesco Federico Mancini, Università degli Studi di Perugia 
Luca Uzielli, Università degli Studi di Firenze
Il volume è edito da Aguaplano-Officina del libro, ed è dedicato alla determinazione delle specie legnose più usate nella realizzazione di oggetti d’arte, sculture lignee, tavole da dipinto, cornici, manufatti di ebanisteria, pavimenti di pregio.

Il volume è stato pubblicato nel mese di ottobre del 2014 e si propone come il prontuario di riconoscimento più ricco e aggiornato, forte di un approccio trasversale al tema dell’impiego del legno nei Beni Culturali. Di sicura utilità per restauratori, ebanisti, antiquari, storici dell’arte, rivenditori di essenze pregiate, il volume è frutto di un lavoro pluriennale realizzato in seno al GESAAF dell’Università degli studi di Firenze (Dipartimento di gestione dei sistemi agrari, alimentari e forestali) da Marco Fioravanti, Giuseppina di Giulio e Giovanni Signorini, anatomisti del legno di lungo corso impegnati da due decenni nel campo della tutela del patrimonio artistico ligneo.

Il protagonista assoluto di questo libro è il legno: più precisamente, sessanta tipi di legno che hanno trovato applicazione costante nella realizzazione dei manufatti rilevanti nella storia dell'arte e dei beni culturali. Il volume presenta le linee-guida per il riconoscimento di sessanta specie legnose: descrive le metodologie con le quali il campione si prepara per essere sottoposto a indagine; gli areali di distribuzione delle specie; le loro caratteristiche macroscopiche e di struttura microscopica; riporta, soprattutto, una storia accurata dei loro impieghi, anche attraverso una ricca selezione di beni che sono stati analizzati nel quadro delle attività di ricerca del GESAAF; e si chiude con un indice analitico delle denominazioni (proprie, scientifiche, unificate, dialettali e improprie) dei legni indagati. Nel quadro generale di una sempre più feconda collaborazione tra storici dell'arte e anatomisti del legno, la determinazione della specie costituisce un passaggio decisivo per l'attribuzione di un manufatto (una scultura lignea, ad esempio; o una tavola dipinta o un'opera di alta ebanisteria) a un artista, a una scuola di artisti o a un'area di provenienza. Ma il libro si rivela di grande utilità anche per i restauratori (e, più in generale, per i conservatori dei beni culturali), per gli artigiani e per i produttori di mobili e pavimenti di pregio, offrendo elementi indispensabili per la conservazione e la messa in sicurezza dei manufatti lignei.


(ISBN 9788897738404
formato: 25 x 29, volume cartonato interamente a colori
, 344 pagine
, prezzo 100,00 euro)


Fonte: Aguaplano - Officina del Libro


 

Ultima modifica il Lunedì, 16 Marzo 2015 10:55

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